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Se avete più o meno l’età del primo personal computer potete rivendicare l’appartenenza alla generazione dei nativi digitali. Ma come sono distribuiti i vostri coetanei? Rivista Studio ha riportato i dati presenti nel rapporto dell’International Communication Union, un organismo delle Nazioni Unite che segue la diffusione di reti e TLC a livello internazionale. Come riporta la rivista, sono Islanda, Nuova Zelanda, Corea del Sud, Lituania e Malesia gli stati con la percentuale più elevata di nativi sul totale degli abitanti. Addirittura la Malesia “merita una menzione d’onore: il governo di Kuala Lumpur si adopera da anni per far fronte al divario digitale, sussidiando l’acquisto di smartphone per i ceti meno abbienti e, recentemente, finanziando il programma “One million netbooks”, con cui vengono distribuiti laptop a chi non se li potrebbe permettere”. L’Italia si attesta al di sotto del 10% insieme a Spagna e Grecia. L’intero articolo è disponibile qui, mentre a questo link si può consultare lo studio dell’International Communication Union.