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Tanta, anzi tantissima. politica nella nostra rubrica dedicata a quelli che sono stati i trending topic su Twitter nella settimana appena trascorsa. Tra scandali, inchieste e rese dei conti, negli ultimi sette giorni sembra andato in onda il peggio del peggio della politica “Made in Italy”, tanto che a riportare un po’ di sereno sul social dell’uccellino ci hanno dovuto pensare Papa Bergoglio e la Champions League.

#UCLdraw: ovvero il sorteggio degli ottavi di finali della Uefa Champions League. Se la domenica calcistica non è riuscita a sfondare fra i trending topic, ci ha pensato la Champions a riequilibrare la situazione. Lunedì 12 dicembre, i tifosi italiani hanno scoperto quelle che saranno le sfide per il prossimo turno del massimo torneo per club europeo ed è stato subito tormentone. È andata bene alla Juventus che si troverà di fronte il Porto di Iker Casillas, mentre decisamente impegnativo sarà il turno del Napoli che dovrà superare i campioni in carica del Real Madrid. Una sfida difficile quella dei partenopei, ma sicuramente piena di fascino e dal sapore unico. Vedremo se questo #UCLDraw porterà fortuna alle squadre italiane e se almeno una di loro sarà protagonista della finale di Cardiff.

#Muraro: Dopo mesi di attacchi e polemiche, più volte rimandate al mittente, l’assessore all’ambiente del Comune di Roma, Paola Muraro, si è dimessa dall’incarico in quanto raggiunta da un avviso di garanzia per il suo operato relativamente al periodo in cui è stata consulente dell’AMA. Niente ha potuto la sindaca Virginia Raggi, che con il supporto di Luigi Di Maio aveva cercato in ogni modo di difendere il suo assessore. Un nuovo grattacapo per la prima cittadina grillina, che ancora non sembra riuscita a ingranare nemmeno la prima nel pantano rappresentato dall’amministrazione capitolina. Ovviamente il caso Muraro lungi dal passare sotto silenzio, è stato commentatissimo in ogni dove, in primis su Twitter. I cinguettatori italiani si sono letteralmente scatenati sull’onda di un eloquentissimo e dedicato all’assessore dimissionario.

#TiFaccio: ne sentivamo proprio la mancanza di questi hashtag tra il faceto e l’inutile che riempiono quei giorni di magra in cui scarseggiano le notizie twittabili e in cui la polemica langue. Eppure di notizie ce ne sarebbero tante, anzi tantissime, però sembra che ogni tanto il popolo di Twitter senta proprio la necessità di staccare dalla realtà per liberare la mente, perdendosi nei meandri di pensieri frivoli e dal vago sapore intellettuale. E dunque eccolo lì l’hashtag perfetto, servito caldo caldo in un freddo mercoledì di dicembre, pronto per scaldare il cuore di chi proprio non riesce a fare a meno dei suoi 140 caratteri quotidiani.

#Moretti: in questo ultimo scampolo di 2016 c’è spazio anche per una bella polemicuccia sui furbetti del cartellino. Questa volta a finire nella rete dei pizzicati è stata la consigliera regionale del Veneto Alessandra Moretti che, invece di prendere parte alla seduta del Consiglio Regionale, si è data malata ed è partita per un viaggio intercontinentale in India, per prendere parte al matrimonio di un imprenditore indiano che vive a Vicenza. Chissà se fra le acque dell’Indo e del Gange la Moretti sarà riuscita a guarire da quei fastidiosi mali di stagione che l’hanno tenuta lontana dall’aula consiliare. Certo è che per questa è stata un’occasione quanto mai ghiotta per i twittatori, di ogni fede politica, per dire la loro in merito all’esecrabilissima pratica dell’assenteismo tanta cara ai politici italiani di qualsivoglia schieramento.

#Marra: dopo l’avviso di garanzia per l’assessore Muraro, è arrivata un’altra doccia fredda per Virginia Raggi. Venerdì 16 dicembre, il capo del personale del Campidoglio, Raffaele Marra, è stato arrestato con l’accusa di corruzione nell’ambito di un’indagine inerente al periodo passato all’Enasarco. Immediata la presa di posizione della sindaca romana, che oltre a scaricare Marra si è detta pronta ad andare avanti con il suo lavoro. Questo nonostante sui social e su tutti i mezzi di comunicazione sia letteralmente esploso il caso Campidoglio. Perché al di là della questione #Marra e dell’affaire #Muraro, Virginia Raggi si trova ora nella difficile situazione di dover rispondere a chi le chiede di dimettersi. Nonostante i vertici di M5S abbiano già chiuso la faccenda, quel che è certo è che per la sindaca Raggi si prospetta un periodo tutt’altro che tranquillo.

#Pontifex80: sabato 17 dicembre i twittatori italiani hanno deciso di celebrare l’ottantesimo compleanno di Papa Francesco. #Pontifex80 è rimasto in vetta alla classifica dei trending topic per tutta la mattinata e ha permesso a tante persone comuni di inviare i propri personalissimi auguri a questo papa venuto da lontano. Un uomo rivoluzionario Bergoglio, che pur essendo assolutamente in linea con molte delle posizioni sostenute da anni dalla chiesa cattolica, è visto dai più come una mina vagante e come un portatore sano di modernità e rinnovamento. E l’affetto degli italiani per il santo padre è emerso ancora una volta in tutta la sua forza, riportando la storia indietro di un decennio, quando sul soglio pontificio sedeva Giovanni Paolo II.

#assembleaPD: dopo una settimana in cui hanno imperversato le questioni legate alla giunta Raggi e alla gestione a cinque stelle del Campidoglio, il PD torna a far parlare di sé, complice l’assemblea di partito. In realtà, quella di domenica è sembrata solo l’ennesima resa dei conti, in cui è stato detto tutto il contrario di tutto, l’ennesima occasione persa per un PD che permane spaccato e diviso in un gran numero di correnti, incapaci di trovare un filo conduttore unico. A niente è servito il mea culpa di Renzi, che ha chiesto al partito di compattarsi per sostenere l’uso del Mattarellum nelle prossimi consultazioni elettorali. Tra parole grosse e accuse provenienti da dentro e fuori il partito, sembra che il PD sia ben lungi dal trovare una quadra per affrontare in modo coeso e univoco le sfide politiche che si prospettano nell’immediato futuro.