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Una settimana decisamente più tranquilla quella appena trascorsa. Temi più leggeri, più fruibili dal grande pubblico e un clima decisamente più spensierato. Fra gli hashtag non sono mancati argomenti legati al palinsesto televisivo, al campionato di serie A e al costume. Unica eccezione, la polemica generata dalle dichiarazioni di Vincenzo De Luca che, a distanza di una settimana, è ancora sulla cresta dell’onda. 

#superluna: tutti o quasi con il naso all’insù. Ecco quale è stato il risultato della superluna andata “in onda” nei cieli italiani, nella notte fra lunedì e martedì. E poi, ovviamente, tutti a mettere sui social le immagini di questo straordinario fenomeno che in realtà tanto straordinario non è. A guardare bene il calendario astronomico, l’ultima superluna risale a poco più di un anno fa e nel 2014 ce ne sono state addirittura tre. La straordinarietà dell’evento stava tutto nelle dimensioni del nostro satellite, le più grandi degli ultimi sessant’anni. E dunque tutti a guardare il firmamento, postando su Twitter e compagnia bella gli scatti rubati di un cielo di metà novembre, in cui si stagliava questa magnifica luna. Ovviamente non sono mancati i commenti sarcastici, le foto modificate e ogni genere di espediente dissacrante volto a stemperare l’aura di magia che aleggiava intorno all’evento. Il tutto accompagnato dall’immancabile hashtag #superluna

#casamika: un nuovo programma per Rai 2, che ha deciso di puntare su una delle star internazionali più amate in Italia, Mika, per riportare in prima serata il grande varietà musicale. E “Casa Mika” non ha deluso, facendo registrare una media di 3,3 milioni di telespettatori, con punte che hanno raggiunto i 5 milioni. Nemmeno la partita della nazionale di calcio, in onda su Rai 1, è riuscita a offuscare il successo della prima puntata del programma condotto dal cantante anglo-libanese. Chissà se, anche nelle prossime settimane, #casamika continuerà ad avere lo stesso seguito di pubblico e di tweeter. Visti i primi risultati, verrebbe da dire che i presupposti ci sono tutti.

#daDomani: la più classica delle formule per rimandare a domani quello che proprio non abbiamo voglia di fare oggi. E diciamocelo, chi più chi meno, tutti tendiamo a rimandare qualcosa. La dieta, lo studio, le pulizie, l’inizio della palestra sono le cose che più delle altre tendiamo a rimandare, un po’ perché abbiamo di meglio da fare e un po’ perché sono proprio compiti ingrati. E ai cinguettatori italiani quest’hashtag è piaciuto immediatamente, tanto che lo hanno twittato per ore, rimandando all’indomani, o a data da destinarsi, tutte le cose noiose, le grane e i grattacapi.

#DeLuca: e dopo tre giorni di quiete, di relax e di leggerezza, eccola qua la notizia politica che infiamma il Paese e balza in testa ai trending topic di Twitter. Dopo l’intervista rilasciata a Matrix in cui parlava degli impresentabili delle elezioni in Campania, il presidente della Campania, Vincenzo De Luca, ha confermato le sue dichiarazioni in merito al deputato PD, Rosy Bindi. “Un’infame, da ucciderla” aveva detto De Luca ai microfoni della trasmissione di canale 5 e inevitabili sono arrivate le polemiche. Il mondo politico si è spaccato tra quelli che hanno applaudito il governatore campano e quelli che hanno fatto pervenire il loro sostegno alla Bindi. E anche Twitter si è mosso e ha commentato in massa l’accaduto sull’onda di un hashtag, #DeLuca, che potrebbe tornare a essere protagonista anche nelle prossime settimane.

#sonoCome: giovedì, la settimana ha ripreso una piega decisamente più leggera e spensierata, con uno di quegli hashtag che vuol dire tutto e non vuol dire niente. #sonoCome è un po’ come il #daDomani di mercoledì 16 novembre, una cosa semplice, che non impegna troppo la mente, ma su cui alla fine tutti, ma proprio tutti possono dire qualcosa, senza dover fare troppi sforzi mentali e senza lanciarsi in elucubrazioni mentali azzardate.

#Amici16: è inutile! Amici di Maria De Filippi resta il programma più amato del sabato pomeriggio. Il 19 novembre  le commissioni di ballo e canto hanno composto la classe che nei prossimi mesi studierà dentro la scuola più famosa d’Italia e le polemiche come sempre non sono mancate. Le più aspre hanno riguardato il ballerino Andreas Muller, di nuovo fra i banchi dell’Accademia di Canale 5 dopo l’incidente che lo scorso anno gli impedì di partecipare al serale. Tanti i contrari a questo rientro, ma anche tantissimi coloro che vorrebbero dare una seconda chance al talento italo-tedesco. Per il momento hanno avuto ragione i sostenitori del sì e Andreas ha potuto occupare uno dei banchi. Tuttavia la strada per il serale è ancora lunghissima e i colpi di scena potrebbero essere moltissimi.

#MilanInter: domenica sera è andato in scena il 188esimo Derby della Madonnina. È finita in pareggio tra le due squadre milanesi, ma a parte il risultato finale quello che sorprende è la passione con cui i tifosi e gli appassionati continuano a seguire le sfide fra le due squadre di Milano, come se ogni volta fosse la partita più importante. E i numeri per questa andata di campionato sono stati veramente da record, con un Meazza tutto esaurito e un incasso di 3,7 milioni di euro. Sugli spalti 77.000 tifosi hanno supportato le loro squadre del cuore, ma molti di più sono stati quelli che hanno tifato da casa o su Twitter nel segno dell’#MilanInter.