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Una settimana pienissima quella appena trascorsa. Dalla politica al gossip, passando per lo sport sono stati tanti gli argomenti e gli hashtag su cui hanno twittato i cinguettatori italiani. Da sottolineare, l’ampio spazio dedicato al piccolo schermo, che fra la cerimonia degli Emmy e la premier della terza stagione di “How to Get Away with Murder“, è stato spesso e volentieri in cima alla classifica dei trending topic nel nostro Paese.

#Emmys: gli Emmy sono uno di quei momenti topici durante cui milioni di americani si riuniscono davanti alla televisione per sapere chi, fra i loro beniamini del piccolo schermo, porterà a casa l’ambita statuetta. Come ogni anno, la cerimonia di premiazione degli award della TV ha visto sfilare sul palco le star più amate dal pubblico statunitense e ha segnato il trionfo di alcuni format inossidabili e di nuove produzioni che hanno spopolato negli ultimi dodici mesi. E anche nel nostro Paese, dove le serie tv a stelle e strisce hanno soppiantato i reality e talvolta i grandi sceneggiati televisivi nostrani, gli appassionati hanno fatto le ore piccole lunedì notte twittando fino all’alba sull’#Emmys. Rispettati i pronostici della vigilia: la miniserie “American Crime Story” con 22 candidature, ha conquistato 10 statuette, mentre la corazzata “Game of Thrones” ne ha vinte ben 12, portando a 38 il numero degli Emmy vinti complessivamente da “Il trono di spade”

#Brangelina: per gli amanti del gossip la notizia del divorzio di Brad Pitt e Angelina Jolie deve essere sembrato un po’ come l’arrivo della manna dal cielo, mentre i fan della coppia devono aver interpretato la cosa come il più nefasto degli eventi possibili. Poi ci sono gli infatuati, quelli che da anni sono perdutamente innamorati, più o meno segretamente, della bella Angelina o dell’affascinante Brad. Tutti questi soggetti saranno sicuramente stati fra coloro che, martedì 20 settembre, hanno invaso il social dell’uccellino con pensieri più o meno profondi, tutti accomunati dall’hashtag #Brangelina, da sempre marchio di fabbrica della coppia. E adesso? Ora per l’ex coppia d’oro di Hollywood si prospetta una lunga e costosa battaglia legale, non tanto l’ingente patrimonio (nessuno dei due fatica ad arrivare a fine mese), quanto piuttosto per l’affidamento dei figli. Eh già, perché sembra che uno dei motivi che hanno spinto mamma Angelina a dare il ben servito al caro Brad siano stati i ripetuti maltrattamenti sulla comune prole. Sarà vero? Per scoprirlo non ci resta che attendere la prossima puntata di questa ex favola hollywoodiana.

#Roma2024: ormai è certo, le Olimpiadi a Roma non s’han da fare! Ne ora ne mai probabilmente. Dopo un tira e molla infinito durato mesi, la giunta capitolina guidata da Virginia Raggi ha deciso che la capitale non presenterà la propria candidatura per i Giochi Olimpici del 2024. La decisione del Campidoglio ha suscitato numerose polemiche fra tutti coloro che avrebbero voluto riportare i giochi a Roma dopo sessant’anni dalla straordinaria edizione del 1960. I più delusi sono stati sicuramente il presidente del CONI, Giovanni Malagò, e il premier Renzi entrambi entusiasti del progetto. Fallita anche la proposta di usare Roma come città principale, realizzando dei giochi che coinvolgessero tutto il Paese. Tuttavia, non tutti hanno criticato la scelta del sindaco Raggi. Su Twitter, così come sui giornali e in TV, parecchi hanno salutato positivamente la decisione, tirando un bel sospiro di sollievo, memori probabilmente dei disastri dei mondiali di nuoto del 2009 e del più recente caso Expo. E proprio su Twitter, mercoledì 21, si è scatenata la polemica fra coloro che avrebbero visto bene le gare di lotta greco-romana in mezzo ai Fori Imperiali e quelli che le Olimpiadi proprio non le rimpiango. I giochi del 2024 dunque non si terranno a Roma, ma quel che è certo è che #Roma2024 continuerà a far parlare di sé ancora per un bel po’.

#lorenzindimettiti: e venne il giorno dell’odiato FertilityDay, l’iniziativa promossa dal Ministero della Salute per sensibilizzare la popolazione sul problema dell’infertilità. Ne avevamo già parlato qualche settimana fa, quando il dicastero guidato dal Ministro Lorenzin aveva dato il via alla campagna di comunicazione dell’evento, campagna che aveva suscito polemiche tali da indurre i promotori a ritirarla immediatamente. Dopo giorni di attesa in tanti si chiedevano come sarebbe andata a finire la questione. L’epilogo di questa tragicommedia non è stato proprio dei migliori, in quanto le polemiche, lungi dall’essersi placate, hanno imperversato per tutta la giornata di giovedì sotto l’emblematico hashtag #lorenzindimettiti. Nonostante tutte le iniziative legate all’evento si siano svolte in tono dimesso, un po’ in sordina, quasi di nascosto, i twittatori italiani non si sono fatti scappare l’opportunità di prendere di nuovo di mira il Ministro ribadendo, con questo chiarissimo #, la loro avversione nei confronti dell’iniziativa e del Ministro stesso.

#HTGAWM: ovvero “Le regole del delitto perfetto”. Inizia la terza attesissima stagione della serie cult interpretata da Viola Davis e l’hashtag dedicato balza immediatamente in testa ai trending topic. Nonostante la premier sia andata in onda solo negli Stati Uniti, anche in Italia, grazie allo streaming e a Netflix, i fan di Coliver e compagni hanno potuto godere del primo episodio. E proprio dai Coliver, la coppia formata da Colin Walsh e Oliver Hampton, sono venuti i primi grandi colpi di scena. Senza voler spoilerare nulla, vi basti sapere che la maggior parte dei tweet con l’hashtag #HTGAWM si riferivano allo sbigottimento e al panico generato dagli avvenimenti del primo episodio. E se questo è l’inizio, c’è da chiedersi cos’altro dovremo aspettarci nelle prossime puntate. Insomma si preannuncia un terzo capitolo ricco di emozioni e non adatto a un pubblico debole di coronarie.

#Italia5stelle: Grillo e compagni hanno scelto la Sicilia per lanciare il nuovo assalto al Governo e al Paese. Sabato scorso da Palermo, il Movimento 5 Stelle ha presentato la sua personalissima ricetta di Italia, che nei piani dei pentastellati dovrebbe traghettare il Bel Paese fuori dal pantano politico, sociale ed economico in cui ristagna da anni. #Italia5stelle è stata dunque la risposta dei twittatori italiani, grillini in testa, al nuovo progetto del Movimento, progetto che, come sempre accade per ciò che viene partorito all’interno di quella che fu la “creatura” di Gianroberto Casaleggio, ha suscitato aspri dibattiti e accese polemiche. I più maligni si sono chiesti se questa non fosse una bella contromossa mediatica per scrollarsi di dosso tutte le polemiche in merito alla Giunta romana, che pur non lavorando ancora a pieno regime, ha già scatenato una valanga di  polemiche. In ogni modo, fra insulti, botte, collegamenti internazionali e vere e proprie dichiarazioni di guerra, la giornata palermitana di M5S è trascorsa sotto i riflettori dei social media e sotto una pioggia torrenziale.

#Calcio #Calcio #Calcio: sarà banale, ma la domenica sportiva italiana continua a essere prevalentemente, se non completamente, dedicata al calcio. Nonostante gli scandali, le polemiche sulle decisioni arbitrali e sulle mogli di arbitri e giocatori, il calcio scalda ancora il cuore di tutti i tifosi e degli appassionati, che ormai usano Twitter anche per realizzare una vera e propria radiocronaca di tutte le partite in corso. E così dalla domenica pomeriggio fino alla domenica sera, come la settimana precedente, i twittatori nostrani hanno twittato sugli hashtag dedicati alle diverse partite, cercando di mantenere alto lo spirito dei tifosi.