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Secondo appuntamento settimanale con la nostra rubrica dedicata agli hashtag più popolari della settimana. Tanti i temi trattati anche sui Twitter: dal referendum britannico sull’uscita dall’Unione Europea alla maturità, passando per l’estate e l’amore per la lettura, che diventa più forte durante la bella stagione. Il tutto senza dimenticare una delle boy band del momento, i The Kolors, e ciò che è accaduto agli Italian MTV Awards.

#IoStoConITheKolors: la settimana si è aperta con la polemica relativa a quanto accaduto agli Italian MTV Award fra il presentatore dell’evento, Francesco Mandelli, e il cantante dei The Kolors, Stash. Le prime avvisaglie che sarebbe stata una serata lunga per il frontman della band si sono avute quando, durante l’esibizione sul palco degli Award, Stash ha pensato bene di sputare sull’obiettivo di una videocamera. Subito dopo, invece di ritirare l’History Award per i loro cinque anni di carriera, la band è rientrata dietro le quinte lasciando attonito il povero Francesco Mandelli, rimasto da solo sul palco con il premio in mano. Nonostante l’imbarazzo iniziale, il presentatore ha elegantemente sorvolato, per poi riprendere il discorso con Stash e compagni proprio dietro le quinte, dove sono volate parole grosse. La lite fra Mandelli e Stash è stata ripresa da Paolo Ruffini, che ha successivamente pubblicato il video sui social. #IoStoConITheKolors, emerso inizialmente come risposta dei fan all’accaduto, è stato utilizzato anche dai detrattori della band, che hanno duramente criticato il comportamento del leader del gruppo.

#maturità2016, #primaprova, #secondaprova: martedì 21 giugno, a un giorno dall’inizio delle prove scritte, ha spopolato sul web il “tototema” accompagnato dall’hashtag #maturità2016. Gli studenti in preda all’ansia hanno cercato di indovinare le possibili tracce della tanta temuta prima prova. Gli autori più quotati erano Calvino, Montale e Pirandello. Tra i temi di attualità, invece, si scommetteva sulla Costituzione, l’ISIS e i diritti degli omosessuali, mentre per quello storico in molti puntavano su Chernobyl. Dopo tanta ansia, finalmente arriva, il 22 giugno, il giorno della #primaprova e subito l’# diventa virale su twitter. Le tracce sono state Eco, il rapporto padre-figlio, il PIL, il valore del paesaggio italiano, il voto alle donne, i confini e l’uomo nello spazio. Gli studenti, quest’anno, sembrano non aver apprezzato le decisioni del MIUR e ciò ha causato l’incremento la percentuale di “copioni”, che mercoledì ha rappresentato ben il 20% dei maturandi. Il giorno seguente, il 23 giugno, gli studenti italiani hanno affrontato la #secondaprova, forse lo scritto più temuto di tutti. I ragazzi del classico hanno fatto una versione di Isocrate; allo scientifico la prova di matematica è stata molto complicata, in quanto chiedeva di progettare un serbatoio di gasolio per un condominio facendo largo uso di funzioni e integrali.

#estate, #estate2016: martedì scorso è stato anche il primo giorno d’estate, evento che ha conteso il primato su Twitter proprio all’inizio della maturità 2016. Il giorno più lungo dell’anno, quello del solstizio estivo, si è cinguettato molto sulla stagione più amata e sul fatto che il tempo avesse iniziato a migliorare. Su tutta la penisola, infatti, è arrivato il gran caldo e si è cominciato a respirare aria d’estate.

#InEstateLeggo: spicca tra i top trend di giovedì 23. L’hashtag voleva esprimere quanto fosse più semplice leggere in estate, magari durante le vacanze, quando si è lontani dal frenetico mondo del lavoro e si ha più tempo per dedicarsi all’otium. Il risultato però è stato inaspettato: gli appassionati hanno riempito le proprie pagine di citazioni dai loro libri preferiti, trasformando, Twitter in un vero e proprio salotto letterario.

#Brexit, #Remain, #UK, #RegnoUnito, #DavidCameron, #hellone: sin dalle prime luci dell’alba di venerdì 24, twitter impazzisce per l’uscita del Regno Unito dall’Unione Europea. Il referendum sulla Brexit è stato vinto con il 51,9% dei voti dal “Leave” con un vantaggio di oltre un milione di schede sul “Remain”. Tale decisione ha avuto immediati riscontri economici, causando il crollo della sterlina e di molti listini europei. A poche ore dallo spoglio, il primo ministro David Cameron ha annunciato le sue prossime dimissioni. Accanto a #Brexit, hanno trovato largo spazio altri hashtag collegati quali #UK, #RegnoUnito, #DavidCameron, #Remain e #hellone. Quest’ultimo, in particolar modo, ha spopolato su Twitter accompagnato dai meme della Regina Elisabetta e dell’intera famiglia reale britannica ritratti nell’atto di compiere il classico saluto ai sudditi.