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Nuovo appuntamento con la nostra rubrica dedicata agli hashtag più twittati in Italia nella settimana appena trascorsa. Tanti gli argomenti che sono stati al centro dei cinguettii dei tweeter italiani, tanto costume soprattutto, grazie all’avvicinarsi della notte degli Oscar e alla meravigliosa musica di Ed Sheeran. 

#castleonthehillmusicvideo: il lancio del nuovo video di Ed Sheeran, “Castle on the Hill”, che fa da sfondo all’omonimo brano, è stato salutato dai tweeter italiani come l’arrivo del nuovo messia. E il motivo è che questo ragazzo britannico dai capelli rossi e dalla barba incolta piace. Piacciono la sonorità delle sue ballate, le parole delle sue canzoni e anche quella sua aria da bravo ragazzo classe 1991. Dunque bravo Ed, chissà che questa sia la volta buona per portare a casa anche un bel Grammy.

#OscarNoms: “La La Land”! No, tranquilli, non siamo impazziti. È solo che bastano queste tre parole, due delle quali prive di senso, per sintetizzare le nomination agli Oscar 2017. Il film scritto e diretto da Damien Chazelle e interpretato da Ryan Gosling e Emma Stone ha fatto incetta di candidature eguagliando il record di quattordici nomination detenuto da “Titanic” ed “Eva contro Eva”. Anche quest’anno i tweeter italiani non hanno perso l’occasione per commentare le scelte dell’Academy e hanno cinguettato non solo su La La Land, ma anche sulla ventiduesima candidatura come miglior attrice di Meryl Streep, questa volta forse un po’ immeritata, sulla nomination di “Fuocoammare” come miglior documentario e sul grande ritorno di Mel Gibson nella cinquina di miglior regista per “Hacksaw Ridge”. Ora non ci resta che aspettare il 26 febbraio per vedere quali #OscarNoms conquisteranno l’ambita statuetta.

#Consulta: La Consulta ha bocciato l’Italicum, o meglio una parte di esso, dichiarando fondate alcune delle questioni di legittimità sollevate contro la riforma elettorale varata dal Governo Renzi. Quel che resta dopo il pronunciamento della Corte Costituzionale è un gran caos. Camera e Senato sarebbero eletti con sistemi elettorali diversi, cosa che probabilmente non garantirebbe quella governabilità di cui il Paese ha disperato bisogno. Eppure sono tanti i leader che, alla luce delle decisioni dei giudici costituzionali, ritengono che i tempi siano maturi per andare alle elezioni. Fra i favorevoli al ritorno alle urne in primavera ci sono Salvini, Meloni, i Cinque Stelle e Renzi, mentre più cauti sono gli esponenti di Forza Italia ancora orfani di Berlusconi. Numerosissimi i commenti dei tweeter italiani su quella che sembra essere una vera e propria barzelletta. La storia infinita della legge elettorale continua ad arricchirsi di nuovi capitoli che riscuotono quasi più successo dell’ultima bravata di Lapo Elkann.

#DivideTour: giovedì 26 gennaio è stato di nuovo Ed Sheeran a conquistare la vetta fra i topic più twittati dai cinguettatori italiani. Il cantante inglese ha annunciato che il suo prossimo tour, il Divide Tour, partirà a marzo da Torino e tanto è bastato ai fan italiani per far balzare l’hashtag dedicato in cima alla classifica delle tendenze su Twitter. Un successo planetario quello di questo ragazzotto di Halifax, che in pochi anni è diventato una star di prima grandezza, apprezzatissimo sia come cantante sia come cantautore.

#giornatadellamemoria: il 27 gennaio di ogni anno il mondo ricorda la Shoah, una delle pagine più brutte della storia mondiale. L’Olocausto, lo sterminio perpetrato dai nazisti nei confronti degli ebrei che vivevano nei territori occupati dalla Germania e in quelli dei suoi alleati, ha rappresentato senza ombra di dubbio uno dei momenti più bassi per l’umanità, una macchia indelebile che niente potrà mai cancellare. Sei milioni di ebrei morti, ma anche dissidenti politici, prigionieri di guerra, omosessuali, testimoni di Geova e molte altre persone appartenenti a quelle categorie che i nazisti ritenevano “indesiderabili”. L’abominio messo in atto dalla follia di Hitler e dei gerarchi tedeschi costò la vita a quasi venti milioni di persone, orribilmente uccise all’interno dei campi di concentramento. Ogni 27 gennaio, uomini e donne di ogni angolo del globo, in ogni modo e con ogni mezzo, commemorano questa tragedia, quest’orrore incredibile e disumano, affinché quello che è stato non accada mai più.

#JohnHurt: sabato 28 febbraio, all’età di settantasette anni, si è spento l’attore britannico John Hurt grande interprete del repertorio teatrale shakespeariano e protagonista di film memorabili quali “Fuga di mezzanotte” e “The Elephant Man”. Attore camaleontico, Hurt ha saputo dedicarsi con grande fortuna sia al cinema sia al teatro, riuscendo a essere ricordato anche per piccole parti in film che hanno segnato la storia del grande schermo negli ultimi anni. Indimenticabile il suo cameo nel ruolo del venditore di bacchette Garrick Olivander in alcuni film della saga di Harry Potter.

#FedererNadal: otto anni dopo la storica finale vinta da Rafa Nadal, Roger Federer si è preso la sua rivincita sul campo di Melbourne Park. E in effetti l’ultima edizione degli Australian Open dev’essere sembrata una specie di sogno per tutti gli appassionati di tennis. Se nella finale femminile a dare spettacolo sono state le sorelle Williams, la finale maschile ha visto lo scontro tra questi due mostri sacri del tennis mondiale. Dopo cinque set combattuti al massimo, a spuntarla è stato il tennista svizzero, che a 35 anni suonati ha vinto il suo diciottesimo slam, dimostrando di essere ancora lui l’uomo da battere. E i tweeter italiani hanno celebrato questa partita storica e l’altrettanto straordinario trionfo di re Roger con una partecipazione incredibile, che niente ha da invidiare a quella che si vede per i derby calcistici o per i grandi eventi sportivi.