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Come sempre tantissimi argomenti nella nostra rubrica del lunedì, che ripercorre le notizie della settimana appena trascorsa attraverso gli hashtag che sono stati trending topic su Twitter. Oggi parliamo della scomparsa dell’ex Presidente israeliano Shimon Peres, della Festa dei nonni e di Digitalks, l’evento organizzato da Cisco a Brescia nell’ambito di Supernova. 

#Fuocoammare: era nell’aria da giorni e finalmente lunedì è arrivata la conferma che “Fuocoammare”, il film documentario di Gianfranco Rosi, già Orso d’oro al Festival di Berlino, sarà il rappresentante italiano per la corsa all’Oscar come miglior film straniero. La strada per il Kodak Theatre è ancora molto lunga, ma Twitter ha salutato con grande gioia la scelta della giuria italiana. Ora sarà l’Academy a scegliere i cinque film che andranno a comporre la short list di candidati che a febbraio si contenderanno l’ambita statuetta. In passato, il premio come miglior film straniero è andato per ben quattordici volte a una pellicola italiana. #Fuocoammare è stato un hashtag nato dall’orgoglio e dalla gioia di vedere un film così forte e duro nelle tematiche (si parla della difficile condizione dei migranti che sbarcano sull’isola di Lampedusa) diventare il simbolo di un’Italia che lotta, soffre, ma accoglie, in un costante stato di emergenza.

#pontesullostretto: martedì 27 settembre è successo di tutto. Fino a mezzogiorno o giù di lì l’Italia intera si è spesa in tweet e post in ogni dove per celebrare i 40 anni di Francesco Totti, per gli amici “Er Pupone”. E quello sembrava dovesse essere l’andazzo di una giornata interamente dedicata al capitano della Roma, che gli italiani avevano deciso omaggiare con l’#Totti40. Così è stato fin quando il Presidente del Consiglio, Matteo Renzi, ha preso la parola al convegno per i 110 anni dell’azienda di costruzioni Salini-Impregilo pronunciando la frase che avrebbe sbaragliato anche la concorrenza del compleanno dell’ottavo re di Roma. Nel suo discorso, Renzi ha affermato che se gli imprenditori impegnati nella realizzazione del ponte sullo stretto di Messina saranno in grado di sbloccare le pratiche amministrative collegate all’opera, non solo il ponte si farà, ma il governo sarà al loro fianco. È stato l’equivalente di uno tsunami. Nel giro di pochi minuti, l’Italia si è scordata di Totti, della Roma e di qualsiasi altro argomento, iniziando a twittare sull’#pontesullostretto. Cosa avesse voluto dire Renzi non è ancora chiaro, ma tanto è bastato per scatenare commenti, pro e contro il progetto. La discussione si preannuncia infinita e non è dato sapere chi la spunterà alla fine. Quel che è certo è che #pontesullostretto rimarrà fra i trending topic ancora per un bel po’.

#ShimonPeres: mercoledì scorso si è spento a 93 anni l’ex presidente israeliano, Shimon Peres, uno dei più importanti personaggi non soltanto della storia politica israeliana, ma anche mondiale. Premio Nobel per la Pace nel 1994 assieme a Yasser Arafat e Itzhak Rabin, Peres partecipò ai negoziati nell’ambito del processo di pace della Guerra israelo-palestinese, che portarono alla firma degli accordi di Oslo. Un grande uomo politico dunque che tuttavia, proprio come Arafat e Rabin, non è riuscito a vedere la propria terra pacificata. L’#ShimonPeres è stato dunque un omaggio dei tweeter a quest’uomo straordinario e, forse, anche un modo per riportare l’attenzione su questo interminabile conflitto, che dal 1948 infiamma la Palestina.

#Silvio80: se i 40 anni di Totti non sono riusciti a conquistare il titolo di trending topic del giorno, lo stesso non si può dire degli 80 anni dell’ex premier Silvio Berlusconi. Il 29 settembre Silvio ha festeggiato i suoi “primi” 80 anni non solo a casa circondato dall’affetto dei suoi cari e dei suoi amici, ma anche su Twitter, dove per tutto il giorno è rimasto in testa alla classifica dei topic più twittati grazie all’#Silvio80. Che piaccia o no, e qui non stiamo facendo valutazioni di merito, Silvio Berlusconi è riuscito ancora una volta a far parlare di sé, a ottant’anni ormai suonati e pur essendo ancora vivo e vegeto, roba che ormai riesce solo ad Angela Lansbury. E allora a Silvio, che ha segnato nel bene e nel male oltre 20 anni di storia politica italiana e che probabilmente non ha ancora esaurito gli argomenti, tanti auguri. Magari non gli auguriamo cento di questi giorni perché questo, forse, sarebbe troppo per tutti, anche per lui.

#digitalks: venerdì 30 settembre, fra gli hashtag più usati dai twittatori italiani c’è stato niente meno che #digitalks, l’# dedicato all’evento organizzato da Cisco Italia nell’ambito di Supernova, il Festival dell’Innovazione promosso da Talent Garden. Grande successo di pubblico, ma soprattutto grande risonanza su Twitter dove l’hashtag è rimasto in vetta alla classifica dei trending topic fino alle 14.00. Assolutamente di primo piano i relatori e le relatrici che hanno preso parte a questa tappa bresciana del tour di Digitalks. Quella di venerdì scorso è stata una mattinata molto rosa per l’alto numero di relatrici presenti: da Flavia Marzano, Assessora a Roma Semplice, a Mariacristina Gribaudi, AD di Keyline spa, antica azienda veneta produttrice di chiavi, senza dimenticare la professoressa Dianora Bardi, l’ingegnere del Cefriel Nadia Scandelli, Lucia Chierchia di Electrolux e Roberta Milano dell’Ente Nazionale Italiano per il Turismo. Le quote maschili sono state garantite da Roberto de Miranda di Ori Martin, dal Presidente di Talent Garden Davide Dattoli e dall’Amministratore Delegato di Cisco Italian Agostino Santoni. Digitalks è stata l’occasione per parlare di digitalizzazione, innovazione e sviluppo, in senso più ampio di quello che viene fatto normalmente nei grandi eventi dedicati a queste tematiche. Digitalks è un momento di riflessione su un tema tanto importante quale quello della digital trasformation, una riflessione fatta sempre con occhi diversi e con argomenti mai scontati, ingredienti che più degli altri hanno contribuito al successo di questo evento unico nel suo genere.

#1ottobre: semplice, immediato e rassicurante. Ecco i tre aggettivi che meglio descrivono #1ottobre, l’hashtag che ha dominato la giornata di sabato. Senza fare grandi elucubrazioni mentali, senza andarsi a scervellare cercando argomenti trascendentali, l’inizio di ottobre ha tolto tutti dall’imbarazzo, servendo su un piatto d’argento un hashtag fatto e finito, pronto per essere twittato. E così è stato, in quanto i tweeter italiani hanno dato sfogo al loro infinito estro rispolverando testi di poesie e canzoni, vecchi film e quadri ammiccati all’autunno e condividendo le loro emozioni legate al 275° giorno di questo 2016.

#festadeinonni: e finalmente arrivò un # a scalzare lo strapotere calcistico del fine settimana. Serviva qualcosa di forte per smuovere la classifica dei trending topic domenicali, ma per fortuna i nonni, con la loro festa, sono riusciti a imporsi senza grande fatica. Una festa quella dei nonni introdotta con una legge nel 2005 e che ha come scopo quello di celebrare il ruolo fondamentale dei nonni all’interno delle famiglie italiane. I nonni sono tutto! Sono genitori, baby sitter, cuochi, autisti, confidenti, maestri, mentori, ispiratori, educatori, fonti inesauribili di giochi, lettori di fiabe, difensori d’ufficio etc etc etc. Senza dimenticare che i nonni sono il più grande sistema assistenziale, non istituzionale, del mondo. E dunque è giusto e doveroso festeggiarli, perché se da Paese a Paese le sfumature dell’essere genitore cambiano molto, le caratteristiche dei nonni no, quelle rimangono immutate da Shanghai a Buenos Aires, passando per Milano.