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Una settimana quanto mai variegata quella appena conclusa. Anche su Twitter, la cronaca, il costume e lo sport si sono mescolate dando vita a un mix di notizie che poco hanno a che fare l’una con l’altra. Immancabile, come spesso accade, l’hashtag dedicato alla serie TV di tendenza e bellissimo il tributo reso da tweeter italiani all’anniversario del compleanno del grande Lucio Battisti. 

#Fabo: DJ Fabo ha scelto di mettere fine alla sua vita, stravolta da un terribile incidente stradale che lo aveva reso tetraplegico e cieco. Per scrivere l’ultima pagina della sua esistenza Fabiano Antoniani ha scelto la Svizzera, dove vige una normativa in materia di eutanasia e suicidio assistito. Come prevedibile, La decisione del DJ milanese ha suscitato ben più di qualche reazione, nonché innumerevoli polemiche, che su Twitter si sono raccolte attorno all’hashtag a lui dedicato. Tanti i commenti da parte del mondo politico, primo fra tutti quello del premier Gentiloni, che ha definito il confronto sul testamento biologico assolutamente doveroso, anche in vista della proposta di legge in materia che arriverà in Parlamento il 13 marzo.

#maschere e #martedigrasso: due hashtag per ricordare a tutti che il Carnevale e le maschere sono una delle tradizioni più antiche della nostro Paese. Tra gennaio e marzo, a seconda di quando cade la Pasqua, da nord a sud l’Italia è invasa da coriandoli e stelle filante che colorano le strade e gli angoli più nascosti delle città. Tra chiacchiere, struffoli e zeppole, lo stivale italico diventa più dolce e colorato che mai, perché il Carnevale rimane una festa amatissima dai piccoli, ma anche dai grandi che grazie a una maschera e un travestimento possono tornare bambini.

#starbucksinitalia: starbucks non è ancora arrivato in Italia ed è già polemica. C’era da aspettarselo. Le prime avvisaglie c’erano già state con la questione delle palme di Piazza Duomo, ma a far scoppiare la bomba è stato Aldo Cazzullo che, rispondendo ai lettori della rubrica Lo dico al Corriere, ha scritto che lo sbarco della catena americana nel nostro Paese è da considerarsi come un’umiliazione. Apriti cielo. Dal commento del giornalista è nata una discussione infinita che ha appassionato i tweeter italiani. Fra favorevoli e contrari, è andata in scena la sagra dell’ovvio mista all’esterofilia più spinta, in un crescendo di toni forti e paragoni improbabili. Ora non ci resta che aspettare il 2018, quando il primo store Starbucks aprirà i battenti in pompa magna in quel di Milano. Sarà vera gloria? Ai posteri l’ardua sentenza.

#Eyewitness: la rete via cavo USA Network ha deciso di chiudere la serie Eyewitness alla fine della prima stagione. Nonostante l’apprezzamento della critica, il drama che vede protagonisti Tyler Young e James Paxton ha fatto registrare una media così bassa di ascolti da costringere i produttori a cancellarla. Giovedì 2 marzo, i fan italiani orfani della serie hanno manifestato tutto il loro disappunto su Twitter, gridando allo scandalo e chiedendo a gran voce una seconda stagione. Purtroppo i freddi dati sembrano contare di più dell’accorato appello del pubblico e dunque per il momento la serie non verrà rinnovata.

#Divide: Ed Sheeran ospite a RTL 102.5 e #Divide balza immediatamente in testa alla classifica dei trending topic italiani. Del resto i fan del cantautore inglese stanno aspettando con ansia le due date torinesi del suo world tour già sold out. Radio e TV farebbero carte false per una sua comparsata e per una sua performance dal vivo. E non c’è da stupirsi visto che ormai tutto ciò che tocca il buon Ed diventa d’oro.

#RomaNapoli: il grande calcio protagonista su Twitter nel primo sabato di marzo. Roma-Napoli, una classica del campionato di serie A, ha infiammato anche il social dell’uccellino. Nonostante la partita si sia svolta alle 15, i tifosi hanno twittato instancabilmente fino a tarda sera e hanno commentato il risultato finale, che ha visto prevalere la squadra partenopea per due goal a uno. Ovviamente i supporter biancoazzurri non si sono trattenuti dallo sfottere i colleghi giallorossi che hanno visto espugnare l’Olimpico da un Martens in stato di grazia.

#LucioBattisti: il 5 marzo Lucio Battisti avrebbe compiuto settantaquattro anni. Nonostante siano passati quasi vent’anni dalla sua scomparsa, l popolo di Twitter ha voluto celebrare il compleanno di questo straordinario artista, le cui canzoni continuano a rappresentare alcune delle pagine più belle della musica leggera italiana. Sia da solo, sia in coppia con Mogol, Battisti ha saputo scrivere dei versi che niente hanno da invidiare alla poesia nel senso stretto del termine. Parole immortali, che in certi casi hanno attraversato quasi cinquant’anni di storia italiana, che oggi fanno parte della colonna sonora anche delle generazioni che non hanno conosciuto questo grande cantautore.