Share via email

hashtag

Terzo appuntamento con la nostra rubrica “Un # al giorno…” con la quale, attraverso gli hashtag che sono stati trending topic su Twitter, ripercorriamo ciò che è accaduto nella settimana appena trascorsa. Questa settimana, come prevedibile, largo spazio a EURO2016, ma anche, purtroppo, agli attentati avvenuti a Istanbul e a Dacca. 

#ItaliaSpagna e #ITAESP: lunedì 27 giugno, fin dalle prime ore del pomeriggio, l’Italia intera sembra essersi fermata in attesa della partita con la Spagna di Del Bosque, valevole per gli ottavi di finale di EURO2016. Di ora in ora, #ItaliaSpagna ha scalato la classifica dei trending topic su Twitter, raggiungendo il primo posto in graduatoria a ridosso dell’incontro. Il culmine dei cinguettii è stato raggiunto dopo il secondo gol dei ragazzi di Conte, quando sono stati in molti i tifosi azzurri che hanno ironizzato sulla sconfitta spagnola pubblicando tweet con l’hashtag #holaone, che scimmiottava il ben più noto CIAONE italico.

#GrowingUp…: settimana strana quella appena passata su Twitter. Uno dei fili conduttori di questi ultimi sette giorni è stato l’hashtag #GrowingUp… declinato in moltissime forme diverse. Martedì a farla da padrone è stato #GrowingUpWithMyName, grazie al quale gli utenti di Twitter hanno potuto sbizzarrirsi raccontando in 140 caratteri le storie più esilaranti in merito al loro nome. Più avanti nella settimana l’# si è trasformato in #GrowingUpShy, #GrowingUpWithAnxiety e #GrowingUpItalian. Quest’ultimo, in particolare, ha riscosso moltissimo successo. L’# era stato creato, circa un anno fa, dai twittatori italoamericani che volevano sottolineare le loro origini italiane. Dopo le prime avvisaglie di scontro con i tweeter italiani, l’# è stato messo da parte per essere riesumato in pompa magna la scorsa settimana. I cinguettatori italiani si sono scatenati contro gli yankee di origine italiana, rispolverando il meglio e il peggio della tradizione nostrana con l’ironia che da sempre ci contraddistingue.

#HeterosexualPrideDay: probabilmente l’# più oscuro della settimana appena conclusa. Diventato di tendenza a partire da mercoledì mattina, ha suscitato talmente tanto clamore che alcuni giornali gli hanno persino dedicato degli articoli. È il caso dell’Huffington Post che ha cercato di ricostruire la nascita dell’# facendola risalire addirittura al 2011. Tuttavia la massima gloria questo hashtag l’ha raggiunta la mattina del 29 giugno, quando twitter è stato invaso da post dedicati, perlopiù sarcastici sull’argomento. Tuttavia non è dato sapere se questo fantomatico giorno dell’orgoglio etero sia stato veramente festeggiato da qualcuno.

#Istanbulattack e #Dacca: la settimana passata è stata anche funestata da due notizie terribili che hanno riportato il terrorismo agli onori delle cronache. Martedì 28, alle 23 ora italiana, l’aeroporto Ataturk di Istanbul è stato preso d’assalto da un gruppo armato che ha causato 43 vittime e oltre duecento feriti. Venerdì, nel quartiere delle ambasciate di Dacca in Bangladesh, alcuni terroristi hanno ucciso venti persone fra cui 9 cittadini italiani. Il cordoglio del nostro Paese per le vittime di questo orrore senza fine chiamato terrorismo è corso sul Web e su Twitter, dove #Istanbulattack e #Dacca sono rimasti fra i trending topic per diversi giorni, segno di quanto questi due episodi abbiano commosso fortemente moltissimi italiani.

#SeNonHaiMaiVisto…: l’abbiamo già detto, quella appena trascorsa è stata una settimana strana, caratterizzata da molti fil rouge. Il secondo tormentone settimanale è stato quello del #SeNonHaiMaiVisto… che è stato declinato in molteplici varianti diverse, tutte dedicate alle serie tv più amate dal pubblico. Ce n’è stato veramente per tutti i gusti: da “Orange is the New Black” a “Glee”, da “Pretty Little Liars” a “Grey’s Anathomy”, fino al sempreverde “Friends”. #SeNonHaiMaiVisto… è riuscito a coinvolgere migliaia di twittatori su una delle tematiche di maggiore tendenza del momento, le serie TV appunto, che, complice l’avvento di Netflix sono ormai divenuti i programmi più seguiti dagli spettatori italiani.

#ItaliaGermania, #ITAGER, #ZazaDance etc etc etc: Putroppo la settimana calcistica si è conclusa in modo molto diverso rispetto a come era iniziata. Sabato scorso, l’Italia di Conte è stata sconfitta ai rigori dalla Germania campione del mondo, in una partita che ha lasciata a molti l’amaro in bocca e anche tanta tanta rabbia. L’hashtag #ItaliaGermania è stato in cima alla classifica dei trending topic per tutta la giornata di sabato, accompagnato dall’# ufficiale della UEFA. Dopo la sconfitta fra le tendenze è entrata anche #ZazaDance in “onore” del balletto fatto da Simone Zaza prima di farsi parare il rigore dal portiere tedesco Neuer.