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Una settimana densa di notizie, molte delle quali non proprio bellissime. Dall’estero e dall’Italia sono tanti gli argomenti che hanno coinvolto soprattutto emotivamente i tweeter italiani che, attraverso i loro cinguettii, non hanno risparmiato commenti di ogni genere. 

#Fini: per aprire la settimana su Twitter è tornato alla ribalta il caso Fini e in particolare la questione legata alla famosa casa di Montecarlo che aveva tenuto banco nel 2010, nei giorni in cui l’ex presidente della Camera aveva deciso di togliere il suo appoggio al governo Berlusconi. Dopo lunghissime indagini, i magistrati della procura di Roma hanno deciso di sequestrare due polizze vita del valore di un milione di euro intestate alle figlie di Fini per incapienza del patrimonio che doveva essere oggetto di sequestro nei confronti di Giancarlo Tulliani, zio delle ragazze e cognato dell’ex leader di AN. Una storia infinita in merito alla quale Fini ha sempre dichiarato la sua innocenza ed estraneità, ma che gli è costata ben più dei soldi pagati dal cognato per l’appartamento monegasco.

#RenewSense8: sembra che Netflix abbia deciso di cancellare Sense8, la serie TV diretta dalle sorelle Wachowski. I rumor hanno letteralmente mandato nel panico i fan del programma che hanno immediatamente lanciato un hashtag per salvare il telefilm. Costata milioni di dollari e con un cast di primo piano, la serie rischia di fare la stessa fine di The Get Down di Baz Luhrmann, che è stata tagliata per il mancato raggiungimento degli obiettivi in termini di ascolti. Comunque i fan si sono detti pronti a dare battaglia per evitare a Sense8 il più triste dei finali.

#Covfefe: cosa abbia voluto dire Donald Trump con questo termine non è dato sapere, ma quel che è certo è che la curiosità suscitata dall’ultimo errore di digitazione del presidente americano è stata davvero grandissima. Eppure di errori del genere se ne fanno di continuo, ma un COVFEFE gettato in pasto a Twitter dall’inquilino della Casa Bianca è un’altra roba. Dopo le prime avvisaglie di scherno e sfottò, Trump ha twittato ancora sfidando i suoi follower a capire cosa significasse quella buffa espressione. Anche noi ci abbiamo provato, ma non ci è venuto in mente niente di serio. Comunque buon COVFEFE a tutti!

#Sense8 vs #PiazzaPulita: Sense8 cancellato e Massimo D’Alema ospite di Corrado Formigli a Piazza Pulita. Questi di due avvenimenti che hanno scaldato gli animi dei tweeter italiani giovedì 1 giugno. Da un lato i fan della serie diretta dalle sorelle Wachowski hanno visto confermati i rumor che volevano la cancellazione della terza stagione da parte di Netflix. Dall’altra un D’Alema in grande spolvero ha passato in rassegna tutta la politica italiana nello studio di Piazza pulita, riuscendo anche a dare dello stupido a Marco Da Milano. Nessuno dei due temi è riuscito a prevalere sull’altro, ma del resto c’era da aspettarselo visto il clima politico rovente e la passione italica per le serie TV, nuova dipendenza al momento priva di serie controindicazioni.

#festadellarepubblica: tanti auguri alla nostra Repubblica che il 2 giugno ha compiuto 71 anni. Una festa che è di tutti gli italiani, del nord o del sud, di destra o di sinistra, giovani o anziani. Eppure c’è chi continua a credere che il compleanno della Repubblica Italiana sia una cosa di parte, di qualcuno e non di altri. E invece no, il 2 giugno è la festa di tutti i cittadini italiani che sono parte integrante di questa repubblica che a pezzi e bocconi cerca di andare avanti con una certa dignità.

#UCLFinal vs #DonBosco: una settimana di sfide. Sabato 3 maggio sembrava una giornata già scritta e interamente dedicata alla finale di Champions League fra Juventus e Real. Tifosi impazziti, bookmaker che si sfregavano le mani e gufi pronti a fare il loro dovere. E invece la finale di Champions ha dovuto condividere la vetta dei trending topic italiani con una notizia di cronaca che, per quanto terrena, ha quel certo non so che di mistico. Stiamo parlando del furto del cervello di San Giovanni Bosco, la cui urna è stata trafugata da ignoti. Gli inquirenti brancolano nel buio, mentre la comunità salesiana e i devoti del santo pregano per la sua restituzione.

#Londra: a pochi giorni di distanza dal terribile attentato di Manchester, la Gran Bretagna sprofonda di nuovo nell’incubo per l’ennesimo attacco terroristico. Questa volta a essere colpita è stata Londra, una città che ha già pagato un caro prezzo proprio per il suo essere capitale e metropoli cosmopolita. Purtroppo la dinamica è di quelle già viste; un camion sulla folla, tre terroristi che aggrediscono i passanti con dei coltelli e le sirene della polizia e delle ambulanze che accorrono sul posto. 7 morti e una cinquantina di feriti, vittime loro malgrado di un odio cieco che può colpire chiunque. L’attentato è avvenuto a poche ore dal concerto voluto da Ariana Grande per ricordare le vittime del sanguinoso attacco di Manchester.