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Una settimana intensa quella appena trascorsa su Twitter, quasi totalmente dedicata alla politica e al post referendum costituzionale. Pochissimi gli spazi lasciati per altri trending topic. Unica inossidabile eccezione Maria De Filippi, che nel pomeriggio di sabato riesce a conquistare l’attenzione dei cinguettatori italiani con il pomeridiano di Amici 16. 

#HaVintoLaDemocrazia: lo ha detto anche Matteo Renzi nel corso della dichiarazione rilasciata nella lunga notte referendaria del 4 dicembre scorso, che ha visto il governo sconfitto dal fronte del no. Ancor prima che le opposizioni chiedessero le sue dimissioni, il premier le ha annunciate praticamente a reti unificate lasciando il Paese in una specie limbo, che forse assomiglia più a un inferno in terra o quanto meno alle scene finali di Titanic. In ogni modo, ha vinto la democrazia e non poteva essere altrimenti. Ora bisognerà vedere se il buon Matteo augurerà al suo successore solo buon Natale o se, come d’abitudine, gli scaglierà contro uno dei suoi proverbiali #staisereno.

#dimissionicongelate: dall’incontro fra il premier Renzi e il presidente Mattarella, avvenuto all’indomani della sconfitta patita dal Governo sul referendum costituzionale, sono emersi alcuni dettagli circa quello che sarà il dopo 4 dicembre. Pur avendo presentato le proprie dimissioni, il capo dell’esecutivo si è visto costretto ad accettare la richiesta di Mattarella di congelare la crisi fino a dopo il voto del Senato sulla finanziaria. In questo clima da #dimissionicongelate, per tutto martedì si sono fatte le ipotesi più disparate su quelli che sarebbero stati i tempi dell’uscita dal pantano creatosi, ma in particolare sulle possibili soluzioni che potrebbe partorire il clima prenatalizio.

#direzionePD: mercoledì 7 dicembre, si è svolta la direzione del PD, una direzione che è parsa né più né meno di una vera e propria resa dei conti fra Renzi e il fronte del no interno allo stesso Partito democratico. Nemmeno Sant’Ambrogio e la prima della Madama Butterfly alla Scala sono riusciti a distogliere l’attenzione su ciò che stava avvenendo a Via del Nazareno, dove di fatto non si è deciso nulla. Tutto rimandato al dopo Renzi, ovvero dopo il voto della finanziaria, quando Mattarella deciderà a chi dare l’incarico di formare il nuovo governo. Verrebbe da dire #direzionecongelata…

#8dicembre: dopo tre giorni dedicati completamente alla politica e al clima postreferendario, anche su Twitter si è tornato a parlare di argomenti più leggeri e nazional popolari. Ed ecco che nel giorno dell’Immacolata, i tweeter italiani hanno deciso di cinguettare proprio sull’hashtag #8dicembre. Sarà stato il clima natalizio, o forse il ponte, o magari la voglia di cambiare argomento, ma sono stati tantissimi coloro i quali hanno deciso di prendersi una giornata di riposo da una situazione politica che sta tra l’onirico e il surreale. Dunque largo spazio a quelle discussioni meravigliose sugli alberi di Natale, sui regali e sulle varie proposte di cenone. Perché va bene tutto, ma il Natale quando arriva arriva e non c’è crisi di governo che tenga.

#idontwannaliveforever: ovvero la rivincita di Zayn Malik su tutti i suoi detrattori e la conferma di Taylor Swift come star del momento. L’occasione è quella della nemmeno tanto prossima uscita del film “50 sfumature di nero”, per il quale i due cantanti americani hanno realizzato “I Don’t Wanna Live Forever”, il brano principale della colonna sonora. Canzone che, ancor prima dell’uscita della pellicola, è già diventata numero uno negli States. Un bel successo per i due cantanti, che negli ultimi mesi sono stati al centro delle polemiche per motivi un po’ diversi da quelli strettamente musicali.

#amici16: nel pieno della bagarre politica esplosa dopo il 4 dicembre, ci pensa la Maria nazionale a mettere tutti d’accordo. Ancora una volta è lei, Maria De Filippi, a vincere la sfida del sabato pomeriggio, facendo balzare in cima alla classifica dei trending topic quello dedicato ad Amici 16. Un format quello di Amici che continua a piacere nonostante le 16 edizioni, i centinaia di ragazzi e le polemiche che ogni anno infiammano la scuola di talenti di Canale 5. E laddove qualcosa dovesse andare storto, ci pensa Maria a oliare le giunture del programma, riportando l’attenzione sulla sua amata creatura. Adesso non ci resta che aspettare lo sbarco del programma in prima serata, anche se visti i primi riscontri non potrà che essere l’ennesimo grande successo firmato De Filippi.

#Gentiloni: e alla fine arriva Paolo. Dopo l’incarico ricevuto dal Presidente Mattarella per formare il nuovo Governo di transizione, che dovrebbe mandare avanti la baracca almeno fino a dopo il G7 di Taormina, Paolo Gentiloni è ora atteso al varco da tutti gli esponenti dell’opposizione. Come sempre, è iniziato il toto nomi su coloro che andranno a occupare le poltrone che rimarranno vacanti dopo il terremoto politico post 4 dicembre. Tante le ipotesi e le indiscrezioni, soprattutto in merito alla figura che dovrà andare a sostituire proprio Paolo Gentiloni alla Farnesina. Fra i nomi emersi ci sarebbero quelli di Piero Fassino, Angelino Alfano e Marco Minniti; per la serie il nuovo che avanza.