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Anche questa settimana, sono tantissimi gli argomenti che trattiamo nella nostra rubrica del lunedì dedicata a quegli hashtag che sono stati trending topic su Twitter nei sette giorni appena trascorsi. A parte il caso Muraro, su cui si è ampiamente dibattuto, quella terminata ieri è stata senza dubbio la settimana degli anniversari, quanto meno su Twitter. Dal compleanno di Freddie Mercury al ricordo di Lucio Battisti, senza dimenticare l’8 settembre del 1943 e il terribile attentato al World Trade Center, i twittatori italiani hanno voluto ricordare tutti questi momenti, dedicando loro degli # che, inutile dirlo, hanno raggiunto la testa della classifica dei trending topic.

#Freddie70: il 5 settembre Freddie Mercury, una delle più grandi voci della storia della musica mondiale, avrebbe compiuto settant’anni. Nato in quel paradiso in terra che è l’isola di Zanzibar, nel 1978 fondò i Queen di cui sarà leader fino alla morte, sopraggiunta nel novembre del 1991, in seguito a una grave broncopolmonite causata dal virus dell’HIV che ne aveva debilitato irrimediabilmente il fisico. Nel giorno del suo compleanno, il mondo intero ha voluto ricordare questo straordinario interprete twittando messaggi di cordoglio con l’#Freddie70, pieni di commozione e rammarico per la perdita di quest’artista meraviglioso che tanto ha dato alla musica. A lui e al suo lavoro è stato dedicato un musical, “We Will Rock You”, a lui si ispirano artisti come Mika, i Foo Fighters e George Michaels, e nel corso della sua carriera ha cantato con le più grandi star internazionali, compresa la soprano spagnola Monserrat Caballé. Da quest’ultima collaborazione è nato il brano “Barcelona”, inno delle Olimpiadi del 1992, nel quale Freddie Mercury mette in luce le sue incomparabili doti vocali. In una delle sue frasi più celebri, il cantante affermò che non sarebbe mai diventato una star, ma piuttosto una leggenda. Dato per scontato che Freddie Mercury abbia raggiunto questo secondo obiettivo, proprio in occasione del suo settantesimo compleanno, l’asteroide 17473, scoperto nel 1991, è stato rinominato 17473FreddieMercury. Non sarà diventato una star, ma di certo c’è andato molto vicino.

#RAGGIrati: è stata sicuramente la notizia più importante della giornata di martedì quella che annunciava l’iscrizione del neo assessore all’ambiente del comune di Roma, Paola Muraro, nel registro degli indagati per reati ambientali. Il terremoto, per fortuna solo in senso figurato, si è velocemente propagato all’interno della giunta capitolina fino a aggiungere il sindaco pentastallato, Virginia Raggi, e di conseguenza l’intero Movimento 5 Stelle. L’accusa mossa dal web alla Raggi e ai vertici del Movimento è che essi non potessero ignorare la condizione di indagata dell’assessore Muraro. E infatti dopo giorni di smentite e mezze confessioni, Virginia Raggi e il Vicepresidente della Camera, Luigi di Maio, hanno dovuto ammettere di essere venuti a conoscenza della vicenda fin dall’inizio di agosto. Il popolo di Twitter, soprattutto quello più incline alle critiche nei confronti del movimento fondato da Gianroberto Casaleggio, ha reagito con forza ai nuovi sviluppi della vicenda, mandando in prima posizione fra i trending topic l’hashtag #RAGGIrati. Un gioco di parole facile facile, che ben sintetizza lo stato d’animo di molti elettori romani, che speravano in un nuovo corso per la vita politica della capitale, ma che di fatto potrebbero veder piombare nuovamente il Campidoglio nel caos più totale.

#DiMaio: il giorno dopo Virginia Raggi, è stato Luigi Di Maio a salire agli onori della cronaca sempre in merito al caso Muraro. Il Vicepresidente della Camera dei Deputati, uno degli esponenti di spicco del Movimento 5 Stelle deve aver vissuto la giornata di mercoledì 7 settembre come una delle più intense della sua vita. Il tormentone #DiMaio è partito la sera precedente, quando l’esponente pentastellato non si è presentato alla prima puntata di “Politics”, trasmissione condotta da Gianluca Semprini, per evitare di parlare del caso Muraro. Ma era solo l’inizio. L’indomani, Di Maio ha dovuto ammettere di essere venuto a conoscenza della posizione dell’assessora all’ambiente del Comune di Roma attraverso una mail ricevuta da Paola Taverna in data 4 agosto, ma di non aver dato seguito alla cosa in quanto non avrebbe compreso il contenuto del messaggio. La sera del 7 settembre dal palco di Nettuno, Di Maio ha ammesso di aver commesso un errore dovuto alla superficialità e ha chiesto assieme al direttorio del Movimento la sostituzione della Muraro. Tutto è bene quel che finisce bene? Non proprio, visto che Virginia Raggi, prima di allontanare il suo assessore, vuole vedere le carte dell’indagine. Per scoprire come andrà a finire questa nuova soap opera capitolina dovremo attendere le prossime puntate.

#8settembre: l’8 settembre del 1943 veniva scritta una delle pagine più tristi della storia politica italiana, rappresentata dall’armistizio di Cassibile. L’Italia, dopo oltre tre anni di guerra al fianco di Berlino e Tokyo, finalmente si arrendeva agli alleati. Il modo in cui si raggiunse un “accordo” sulla resa incondizionata del nostro Paese, non fu certo un grande esempio di solidità né, tanto meno, qualcosa di cui andar fieri. L’Italia allo sbando si arrendeva, ma soprattutto si dimostrava assolutamente impotente e fuori controllo. La monarchia, il governo provvisorio e il Paese subirono in modo inerme gli eventi. Tuttavia quel giorno, fu anche quello in cui finalmente l’Italia iniziò a risalire la china. Certo fu dura, in quanto l’occupazione tedesca, la resistenza, l’avanzata alleata, la popolazione allo stremo e la totale mancanza di una guida rappresentarono degli ostacoli e delle questioni troppo grandi per un Paese come il nostro, annientato, diviso e in balia degli eventi. Nonostante tutto i tweeter italiani hanno voluto ricordare questo giorno importantissimo con un l’#8settembre, che per l’intera giornata è rimasto in vetta ai trending topic nel nostro Paese, segno di come anche la grande storia può essere di tendenza.

#?: se dovessimo dire che venerdì 9 settembre ha avuto un # di riferimento diremmo un bugia. Troppi gli argomenti sul tavolo: i dati sul lavoro riassunti nell’hashtag #RenziFail, il nuovo video pubblicato dalla idol band sudcoreana Bangtan Boys (#WINGS5), la nuova puntata di BakeOffItalia, l’anniversario della scomparsa del grandissimo Lucio Battisti e molto molto altro. Come fare dunque a scegliere fra così tanti #? È proprio quello che devono aver pensato i tweeter italiani, che per tutto il giorno sono passati da un argomento all’altro, facendo cambiare la classifica dei trending topic nazionali innumerevoli volte.

#ManchesterDerby: sabato 10 settembre l’Italia sportiva si è presa una pausa dal campionato italiano, dalla moto GP e dagli eventi sportivi nostrani per seguire il derby fra Manchester City e Manchester United. La stracittadina di Manchester è uno degli incontri più classici della Premier League e non c’è dunque da stupirsi che anche gli appassionati italiani abbiano seguito la partita con tanto interesse. A prevalere, quest’anno è stato il City, guidato da Guardiola e capitanato da Kompany grazie soprattutto al talento della sua stella più brillante: De Bruyne. Niente hanno potuto i campioni dello United, Rooney, Pogba, Schweinsteiger e Ibrahimovic, penalizzati dalle decisioni arbitrali e dalla giornata no. Una nuova sconfitta per José Mourinho e per lo United, ma soprattutto un nuovo successo di Pep Guardiola nell’eterna “lotta” con Mou. #ManchesterDerby è stata comunque una partita ricca di momenti di tensione come, ad esempio, quello fra l’allenatore del City e Rooney, fortunatamente conclusosi con una stretta di mano.

#11settembre: una settimana piena di anniversari quella appena trascorsa, ultimo in ordine di tempo quello dell’11 settembre, il giorno in cui gli Stati Uniti hanno conosciuto la paura del terrorismo in casa. L’11 settembre 2001, quattro voli di linea di diverse compagnie aeree furono dirottati da terroristi legati ad Al-Qaeda, finendo per schiantarsi sul World Trade Center di New York, sul Pentagono e in Pennsylvania. Quasi 3000 morti e centinaia di feriti per quello che è stato il più grave attentato terroristico della storia contemporanea. Complotto? Atto terroristico? Altro? La verità non è ancora chiara e forse non lo sarà mai. Tuttavia quello che è certo è l’esorbitante numero delle vittime, la tragedia immane che ha rappresentato questo atto terribile e i venti di guerra che si sono alzati a partire da quel giorno e che mai più si sono calmati. #11settembre è stato l’# che ha ricordato a tutto il mondo ciò che è accaduto nel 2001, ciò che quel terribile giorno ha rappresentato anche negli anni a seguire e quello che significherà nel prossimo futuro.