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Sette giorni pieni di avvenimenti, notizie e polemiche. Dalla politica allo sport, passando per la cronaca, anche i tweeter italiani si sono espressi sui temi più caldi che hanno infiammato la settimana appena terminata. 

#Tavecchio: con il 54% dei voti, Carlo Tavecchio è stato riconfermato alla guida della Federazione Italiana Giuoco Calcio. L’ex sindaco di Ponte Lambro ha battuto il suo avversario Andrea Abodi, la cui candidatura era supportata dall’ex presidente Abete. Dunque la Federazione resterà nelle mani dell’asse Lotito-Sibilia fino al 2021, il cui primo obiettivo è quello di riformare i campionati. Tanti i commenti su Twitter in merito al rinnovo del mandato di Tavecchio. Del resto le due più grandi passioni degli italiani sono il calcio e la politica e quando le due cose si mischiano ne scaturisce un mix esplosivo.

#Marchionne: nel corso di una conferenza stampa a Ginevra, l’AD di FCA ha annunciato che il prossimo modello della Panda non verrà realizzato nello stabilimento di Pomigliano d’Arco. La quarta serie della bestseller Fiat emigrerà all’estero, mentre a Pomigliano arriveranno i modelli premium, che secondo Marchionne sono quelli che garantisco il futuro occupazionale. Come sempre, le dichiarazioni del manager italo-canadese non hanno tardato a suscitare un fiume di polemiche e reazioni. Tra favorevoli e contrari anche i tweeter italiani si sono espressi sull’argomento dedicando alle parole del caro Sergio buona parte dei loro cinguettii della giornata del 7 marzo.

#8marzo e #internationalwomensday: un po’ banale, ma assolutamente inevitabile. Mercoledì 8 marzo Twitter ha dedicato tutte le sue attenzioni alle metà più bella del cielo, alle donne di tutto il mondo, italiane e non, che hanno celebrato l’International Women’s Day 2017. Tante le iniziative legate a questa data importantissima, che rappresenta oggi una lunga serie di battaglie vinte dalle donne, ma anche una quantità di sfide che ancora si stanno combattendo. La lotta contro femminicidio, quella per la parità salariale e quella contro le discriminazioni sessiste sono argomenti di cui si parla solo in presenza di casi eclatanti, mentre sarebbe opportuno ricordare che sono temi del quotidiano, anche nel nostro Paese.

#Ancona: giovedì 9 marzo il capoluogo marchigiano è balzato in vetta ai trending topic italiani per una tragedia assurda, costata la vita a due coniugi originari di Ascoli Piceno. La coppia stava viaggiando sull’autostrada A14 quando il ponte sotto cui stavano transitando è crollato non lasciando loro scampo. Nell’incidente sono rimasti feriti anche tre operai che stavano lavorando all’adeguamento della struttura, resosi necessario dopo i lavori di ampliamento della carreggiata autostradale. Ancora poco chiara la dinamica, ma la società Autostrade ha dichiarato che quanto accaduto non era assolutamente prevedibile. Come prevedibile, invece, è esplosa una feroce polemica, sia sulla stampa sia sui social media, anche a causa della mancata chiusura del tratto autostradale durante i lavori di adeguamento. La tragedia fa seguito a una analoga avvenuta quattro mesi fa in provincia di Lecco.

#Briatore: “I poveri non hanno mai creato lavoro, ben vengano i ricchi”. Queste le parole di Flavio Briatore nell’esprimere il proprio entusiasmo sulla possibilità che l’Italia introduca una flat-tax, ovvero un livello di tassazione basso, per tutti gli stranieri che decidano di trasferirsi nel nostro Paese. La nuova norma varrebbe anche per gli italiani residenti all’estero da più di nove anni, categoria in cui rientra anche l’ex mister Billionaire. Briatore ha affermato che questa potrebbe essere una grande opportunità per il nostro Paese per attirare quei capitali di investimento utili per rilanciare l’economia nazionale. Ovviamente queste dichiarazioni hanno generato immani polemiche soprattutto da parte dei detrattori dell’imprenditore, da sempre poco incline al tatto, e da parte di coloro che non vedono di buon occhio l’idea di trasformare lo Stivale in uno pseudo paradiso fiscale.

#SalviniNapoli: Matteo Salvini è andato a parlare a Napoli, a detta sua per liberare l’Italia. Nella sua veste di garibaldino 2.0, il leader della Lega è stato accolto nella città partenopea con lo stesso affetto con cui i napoletani hanno salutato il passaggio di Gonzalo Higuaín alla Juventus. Piccoli scontri, grandi manifestazioni e i centri sociali che hanno impedito l’uso dello spazio inizialmente riservato al segretario leghista presso la Mostra d’Oltremare. Anche i tweeter italiani si sono sbizzarriti nel commentare la giornata napoletana di Matteo, che ha avuto una risonanza impressionante. Per la prossima visita a Napoli, Salvini ha promesso che parlerà al San Paolo, forse l’obiettivo è quello di superare Higuaín nella classifica dei personaggi più odiati dai partenopei.

#BuonaDomenica: dopo sei giorni densi di notizie, anche abbastanza pesanti, la settimana si è conclusa nel più classico dei modi, ovvero con un bel #BuonaDomenica che ha trasmesso un po’ di tranquillità a tutti. Certo un hashtag non è la panacea di tutti i mali, ma almeno allieta gli animi e distende le tensioni. Forse…