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Nuovo appuntamento con la nostra rubrica settimanale dedicata agli hashtag che sono stati trending topic nei sette giorni appena trascorsi. Tanti i temi su cui hanno cinguettato i tweeter italiani anche in questo primo scorcio di 2017. Dallo spionaggio alla televisione ce n’è stato veramente per tutti i gusti. 

#Bauman: lunedì 9 gennaio, al rientro dalle vacanze natalizie, il mondo si è scoperto orfano di Zygmunt Bauman. Sociologo polacco di origine ebraica, Bauman è stato uno dei pensatori più influenti della seconda metà del novecento e dei primi anni del nuovo millennio. Infaticabile ha continuato a lavorare e a studiare fino ai suoi ultimi giorni, partecipando a importanti eventi internazionali in veste di relatore. Del suo lavoro sono celebri l’analisi della società moderna definita “società liquida” e la puntuale critica nei confronti dei negazionisti dell’olocausto. I tweeter italiani hanno voluto salutare questo grande protagonista della cultura mondiale, twittando i suoi aforismi più belli e le frasi che hanno determinato la sua popolarità sia a livello accademico sia fra le persone comuni.

#cyberspionaggio: è invece del 10 gennaio la notizia che i fratelli Giulio e Francesca Occhionero hanno hackerato attraverso un malware centinaia di account di posta elettronica, appartenenti a numerosi esponenti della politica e della finanza italiana. Secondo le prime indiscrezioni, l’attività di spionaggio sarebbe andava avanti per mesi, coinvolgendo personaggi del calibro di Mario Draghi, Gianfranco Ravasi e forse anche l’ex premier Matteo Renzi. Quello che ne facessero delle informazioni le due improbabili spie ancora non è ben chiaro. Pare che gli Occhionero siano affiliati alla loggia massonica “Pensiero e azione” e che usassero i dati raccolti per ottenere maggior prestigio all’interno dell’organizzazione. Nonostante la gravità dei fatti, su Twitter è esplosa l’ironia. Sono stati in molti coloro che hanno paragonato questa vicenda di cyberspie all’italiana ai grandi casi di spionaggio che hanno segnato tanti momenti della storia mondiale.

#Sanremo2017: al povero Paolo Gentiloni non è bastato nemmeno un intervento d’angioplastica d’urgenza per sbaragliare la concorrenza di #Sanremo2017 nella corsa a trending topic di mercoledì 11 gennaio. La conferenza stampa di Sanremo 2017 è stato il momento in cui il “deus ex machina” del festival, Carlo Conti, ha presentato la squadra che lo affiancherà in questa sua terza conduzione sanremese. Fiore all’occhiello di questo sessantasettesima edizione è di certo Maria De Filippi, che sarà a fianco del presentatore toscano per tutte e cinque le serate. Un altro traguardo per la Maria nazionale che, pur avendo incassato la stima senza se e senza ma di Carlo Conti, ha precisato che la direzione artistica è rimasta in capo a quest’ultimo e che lei ha accettato di partecipare solo per la profonda amicizia che la lega al conduttore. La classe non acqua.

#barbaradurso: giovedì 12 gennaio la povera Barbara D’Urso è finita nell’occhio del ciclone per alcune frasi in merito al caso di Ylenia Grazia Bonavera, la ragazza messinese bruciata presumibilmente dal suo ex fidanzato. Intervistando la giovane a Pomeriggio 5, la Barbara nazionale ha cercato di convincerla che il terribile atto commesso dal suo ex potrebbe essere stato causato dal troppo amore degenerato in follia. Immaginate quello che è accaduto su Twitter. Una valanga di critiche e polemiche si è abbattuta sulla povera D’Urso che ha visto associata la sua immagine a coloro che mostrano indulgenza per quelli che commettono simili violenze sulle donne. Probabilmente la conduttrice è stata realmente fraintesa. Ciò non toglie che il nostro consiglio per lei sia comunque quello di sviluppare in modo più chiaro e meno fraintendibile le sue elucubrazioni mentali.

#Gelicidio: il termine “gelicidio” esiste! Lo dice l’Accademia della Crusca, che ne sottolinea l’appartenenza al vocabolario tecnico-specialistico della meteorologia. Fatto sta che il 13 gennaio, gli italiani hanno trasformato in hashtag questo termine, distorcendone un po’ il significato per dare voce alle morti avvenute in questi giorni di rigido freddo invernale. In realtà non dovremmo parlare di gelicidio, in quanto come spesso si suol dire “la natura la natura non uccide”, quanto piuttosto di “povericidio”, visto che le vittime di quest’ondata di grande freddo sono state perlopiù senzatetto e persone non in grado di provvedere al proprio sostentamento. La questione ha spinto tanti tweeter a cinguettare la loro commozione, talvolta purtroppo venata da un po’ di perbenismo e dalla volontà di dire qualcosa a qualsiasi costo.

#14gennaio: niente da segnalare per sabato 14 gennaio, una giornata trascorsa un po’ in sordina anche su Twitter. Tanti gli argomenti, ma nessuno che sia riuscito a prendere il sopravvento sugli altri in modo deciso. Fra i temi su cui hanno twittato i cinguettatori italiani sono stati degni di nota l’anniversario della morte di Alan Rickman, il video hard dell’attore Cody Christian, l’approvazione dei decreti attuativi della legge sulle Unioni Civili e l’inossidabile Amici16.

#Campionato: niente di nuovo sotto il sole domenicale anche in questo inizio di 2017. La domenica i tweeter italiani continuano a pensare e twittare di calcio. Il campionato di serie A fra calciomercato di riparazione e fine del girone d’andata è in pieno svolgimento e rimane il tema più dibattuto dei fine settimana italici. Del resto si sa il calcio è lo sport più amato dagli italiani e uno degli argomenti più ricchi di notizie e colpi di scena. Fra gli incontri più importanti di domenica 15 gennaio ci sono stati Udinese – Roma, Napoli – Pescara e Fiorentina – Juve. In particolare quest’ultimo incontro ha visto prevalere i viola, risultato che ha permesso alla Roma di accorciare le distanze nei confronti dei bianconeri.