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Il 48% dei CIO gestisce in outsourcing i progetti di Testing e Development, ma il 57% di loro li descrive come: ingestibili, imbarazzanti, un vero incubo o un totale fallimento.

Milano, 12 Novembre 2013 – Circa la metà dei progetti di T&D nel mondo è gestita in outsourcing e i CIO prevedono un incremento del 14,5% nei prossimi due anni.  Ciò nonostante, il 31% di questi progetti non si è dimostrato all’altezza, per servizio o durata, e il 23% di essi è fallito, mettendo a repentaglio il 31% dei posti di lavoro dei CIO.

Lo rivela una ricerca mondiale indipendente condotta da Vanson Bourne e commissionata da Borland, una  società di Micro Focus (LSE: MCRO.L) intervistando 590 CIO e responsabili IT in nove paesi nel mondo, che hanno definito i loro progetti di Testing e Development in outsourcing ingestibili, imbarazzanti, un vero incubo o un totale fallimento.

Il 55% degli intervistati ha dichiarato che l’enorme quantità di cambiamenti
apportata ai requisiti è stata la vera causa dell’allungamento dei tempi o del
fallimento del progetto finale;
 si tratta di un problema serio, poiché il 47% delle aziende richiede modifiche almeno una volta ogni quindici giorni o anche più spesso.

Il mistero dei requisiti

I responsabili IT descrivono uno scenario molto complicato nella definizione dei requisiti, che perdura anche durante il progetto:

– L’81% degli intervistati ha rivelato di non essere sicuro di saper descrivere in modo chiaro i requisiti del progetto a chi lo condurrà in outsourcing
– Meno della metà ha dichiarato di utilizzare un software specifico per determinare i requisiti.

La maggior parte si affida a fogli di calcolo e a documenti di testo

Il lievitare dei costi

E’ da rilevare come oltre un terzo dei CIO (il 37%) abbia la sensazione che i partner utilizzino le modifiche per aumentare i costi, il che può spiegare una certa riluttanza dei partner, emersa dalla ricerca, nel determinare con esattezza i requisiti fin dall’inizio.  Il 96% dei CIO ha confermato che le modifiche sono la causa principale dei costi imprevisti – ma solo uno su tre pensa che sia corretto che i partner li applichino.

Problemi di partner

Oltre la metà degli intervistati si è dichiarata delusa dal livello di servizio e dal tempo dedicato dai partner al progetto e, complessivamente, l’84% degli intervistati ha dichiarato che i progetti di Testing e Development in outsourcing ha avuto impatti negativi per l’azienda e per il 98% dei CIO, è stato necessario integrare il progetto in outsourcing con attività interne, dopo la sua conclusione.

Valentino Magri, Regional Solution Consulting Team Leader Italia &GME di Micro Focus ha dichiarato: “La ricerca evidenzia che i risultati fallimentari dei progetti in outsourcing sono in gran parte determinati dalla mancanza di requisiti iniziali e da specifiche di test carenti. Questo atteggiamento, molto frequente, mette a serio rischio la riuscita dei progetti di T&D. E’ possibile però migliorare i risultati investendo in modo chiaro nella determinazione dei requisiti e nella specifica dei test, fin dalle primissime fasi del progetto; in questo modo clienti e partner possono pianificare più accuratamente, valutando rischi e costi fin dall’inizio. Questa trasparenza è relativamente facile da ottenere, attraverso una combinazione di disciplina e tool dedicati, che consentono un maggior controllo sull’evoluzione dei requisiti e dei test case, nel corso del progetto. Le partnership, con questa precoce e continua condivisione, potrebbero davvero funzionare molto meglio”.

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Nota per i redattori

Questa ricerca indipendente è stata condotta da Vanson Bourne nel mese di Augusto 2013 intervistando 590 IT decision makers in 9 paesi, tra cui: UK (100), Francia (100), Germania (100), USA (100), Brasile (100), Australia (35), New Zealand (15), Hong Kong (15) e Singapore  (25). Gli intervistati provenivano da aziende mainframe organizations con 501+ dipendenti, in differenti segmenti di mercato, e avevano effettuato l’outsourcing di applicazioni di testing o development.

Un estratto della ricerca è disponibile a questo link http://www.borland.com/Vanson-Bourne-outsourcing-report.

Informazioni su Borland

Fondata nel 1983, Borland Software Corporation è un fornitore mondiale di soluzioni per la gestione dei requisiti, del testing e dei cambiamenti. Parte di Micro Focus Ltd, membro FTSE 250, Borland offre strumenti aperti e flessibili per gestire l’intero ciclo di vita dello sviluppo di applicazioni e consente alle aziende di costruire software migliore più rapidamente. Per ulteriori informazioni, visitare www.borland.com.

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