il dato e' tratto
Già dal 2008 la Nielsen - con il programma Video Census - ha iniziato a monitorare i contenuti online e, in particolare, i video, che sono seguiti sempre, anche qualora vengano embeddati, scaricati, trasformati e riaploadati.
I dati forniti dal Video Census si riferiscono agli utenti americani, ma forniscono comunque un indice dell'incremento della fruizione dei video in rete. Il rapporto diffuso ad Agosto 2009 mostra come, rispetto all'anno precedente, la visione dei video online sia aumentata del 41%.
Overall Online Video Usage (U.S.) |
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August 2009 |
Year-Over-Year |
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| Unique Viewers (000) | 139,176 |
18.00% |
| Total Streams (000) | 11,363,819 |
41.00% |
| Streams per Viewer | 81.7 |
19.60% |
| Time per Viewer (min) | 204.9 |
38.60% |
LA VIDEOCOMUNICAZIONE
IL WEB CHIAMA IL VIDEOIl video è la nuova frontiera del web, ormai utilizzatissimo online per arricchire il sito aziendale o per sfruttare l’effetto buzz su canali come YouTube e i nuovi Social Network. Prima Pagina vanta un team dedicato alla realizzazione di video, che mette a disposizione dei clienti competenza e creatività.
Già molte aziende si sono rivolte ai video maker professionisti di Prima Pagina, per documentare un evento, per presentare un prodotto in maniera originale o per fornire supporto alla vendita di beni o servizi. La disponibilità di banda ha decretato un'incredibile diffusione di questo formato, che rappresenta un sistema assai più piacevole ed efficace rispetto alla semplice comunicazione scritta.
Ma quali sono i criteri da adottare per un video da mettere on line? Innanzittuo la brevita'. Un video deve essere di pochi minuti, per evitare il calo di attenzione di un'utenza abituata allo 'zapping' di siti web. E poi un video deve essere semplice: per comunicare un nuovo prodotto non c'è bisogno di creare un filmato sofisticato spendendo cifre da capogiro. Sono sufficienti una telecamera e un bravo oratore per ottenere in pochi minuti una comunicazione diretta e funzionale ad un utilizzo on line.
Non va infatti dimenticato che la videocomunicazione sul web si basa su piccole finestre video a bassa risoluzione, con audio mono. Non servono quindi luci, trucco, studi di registrazione. Inoltre su web i messaggi vanno rinnovati frequentemente ed è quindi importante concentrarsi sull'aggiornamento periodico piuttosto che sulla qualità tecninca del singolo video, il cui ciclo di vita è decisamente breve.
