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Comunicato Stampa (PDF)

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Al centro del convegno il ruolo strategico della scuola come piattaforma per diffondere competenze digitali necessarie per affrontare le nuove sfide del mondo del lavoro.

L’evento si svolge in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca

Roma, 15 maggio 2017 – Si apre oggi a Roma la 31° edizione di Didamatica, il convegno annuale sulle tecnologie digitali per la didattica promosso da AICA, Associazione Italiana per l’Informatica e il Calcolo Automatico. Ospitato nella prestigiosa sede del CNR, il convegno è organizzato in collaborazione con il MIUR – Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca e grazie al coinvolgimento di USR, Confindustria locale e Camera di Commercio.

Mai come negli ultimi anni la trasformazione digitale che ha investito tutti gli ambiti della vita quotidiana e soprattutto il mercato del lavoro ha conferito alla formazione digitale un ruolo ancora più strategico per le dinamiche lavorative: da un lato, le riforme del mercato del lavoro, volte a far incontrare domanda e offerta giovanile e a limitare il precariato, possono dispiegare tutta la loro efficacia solo in presenza di un sistema educativo in grado di fornire agli studenti le competenze di cui hanno bisogno; dall’altro, i programmi di formazione professionale non possono funzionare senza una collaborazione stretta tra mondo del lavoro e scuola. In questo contesto la scuola rappresenta il punto di partenza e la piattaforma privilegiata per sviluppare competenze digitali necessarie per vivere e lavorare in un contesto sempre più connesso e competitivo.

In questo quadro, i percorsi di alternanza scuola-lavoro, che dalla fase sperimentale sono passati a quella strutturale a partire dall’estate 2015, hanno iniziato a delineare quel necessario avvicinamento tra mondo della scuola e mondo del lavoro per orientare e preparare meglio i giovani al loro inserimento nel mondo del lavoro.

Parte da qui l’invito alla riflessione lanciato da Didamatica, che per l’edizione 2017 ha scelto il tema “Le tecnologie digitali al centro dell’alternanza Scuola-Lavoro”: una riflessione sulle dinamiche lavorative future, con cui la scuola e il mondo della formazione si devono confrontare al fine di assicurare un migliore allineamento tra didattica ed esigenze di un mercato del lavoro sempre più orientato alla digitalizzazione dei processi aziendali.

L’alternanza intende integrare i sistemi dell’istruzione, della formazione e del lavoro attraverso una collaborazione produttiva tra i diversi ambiti, con la finalità di creare un luogo dedicato all’apprendimento in cui i ragazzi siano in grado di imparare concretamente gli strumenti del “mestiere” in modo responsabile e autonomo. In questo percorso, ruolo centrale è giocato dalle competenze digitali, che sono fondamentali per una consapevole “cittadinanza digitale”, ma soprattutto che rappresentano una leva strategica per garantire l’occupabilità dei giovani.

«Aprire il mondo della scuola al mondo esterno consente di trasformare il concetto di apprendimento in attività permanente come opportunità di crescita e lavoro lungo tutto l’arco della vita, consegnando pari dignità alla formazione scolastica e all’esperienza lavorativa. In particolare le esperienze di alternanza scuola-lavoro generano benefici diffusi: per i giovani che possono sviluppare competenze specifiche per il mercato del lavoro, per le imprese che possono formare i giovani secondo le proprie esigenze e per la scuola che ottimizza il percorso formativo allineandolo alle richieste del mercato» afferma Giuseppe Mastronardi, Presidente di AICA e Chair di Didamatica 2017. «A fungere da collante è, però, l’innovazione tecnologica che deve essere promossa già sui banchi di scuola. È per questo che con AICA lavoriamo da tempo in questa direzione. Riteniamo che una cultura digitale possa esistere solo in presenza di una scuola digitale che sappia garantire ai nostri giovani il bagaglio di competenze digitali necessarie per inserirsi nel mercato e generare nuove opportunità nel corso dell’intera vita professionale. Siamo infatti ben consapevoli che solo un dialogo serrato tra scuola, università, ricerca e impresa possa garantire una vera e propria alleanza per l’innovazione. Per questo Didamatica rappresenta un’occasione straordinaria per dialogare con tutti gli stakeholder in vista di una necessaria convergenza di obiettivi tra l’intero comparto della formazione e il mondo delle imprese».

Come ogni anno il convegno si articolerà in sessioni plenarie e sessioni scientifiche. Nella prima giornata l’attenzione sarà posta sul ruolo centrale di Competenze e cultura digitali, alle testimonianze legate all’Alternanza Scuola Lavoro, al tema sempre più attuale dei pericoli della rete e alle sfide formative poste dalle nuove tecnologie.

Nel corso del primo giorno si svolgerà anche la premiazione dei vincitori di Webtrotter, il concorso organizzato da AICA e MIUR che ormai da anni promuove la ricerca intelligente di dati e informazioni in rete a partire da un uso appropriato dei nuovi strumenti digitali.

La seconda giornata sarà da principio dedicata al tema della Sanità Digitale e Privacy cui è dedicata la tavola rotonda della mattina, mentre nel pomeriggio l’attenzione sarà posta alle competenze necessarie per affrontare le profonde trasformazioni determinate dalle tecnologie digitali nelle attività produttive verso il Digital Manufacturing ovvero verso l’Industria 4.0.

«Stiamo attraversando un periodo storico importante, caratterizzato da forti incertezze ma con la consapevolezza che, al di là degli aspetti tecnologici, i cambiamenti in atto richiedono una crescita complessiva delle conoscenze, delle capacità e degli skill delle persone. Il tessuto socio-economico delle società più avanzate vede trasformazioni profonde nella produzione di beni e servizi, oltre che nella vita privata. Dal fenomeno dei Maker e FabLab a Industria 4.0, dalle stampanti 3D alla robotica, dai Social Network alla Platform Economy, lo scenario è in forte movimento e di conseguenza il mondo della formazione deve confrontarsi con nuove sfide importanti». Afferma Michele Missikoff, Chair del Comitato Scientifico «In questo scenario, infatti, formazione, apprendimento, raccolta, organizzazione e distribuzione della conoscenza stanno assumendo un ruolo assolutamente strategico. Numerose e importanti sono le domande alle quali siamo chiamati a rispondere; per questo la Call for Paper di Didamatica 2017 ha proposto molti interrogativi. A questi interrogativi la nostra comunità ha risposto sottomettendo oltre cento lavori che forniscono un quadro importante su nuove soluzioni, metodologie, tecnologie ed esperienze che lasciano ben sperare per il futuro».

Dedicato a tutto il settore della formazione, l’evento rappresenta un appuntamento imperdibile per studiosi, docenti, formatori del mondo della scuola, dell’università, delle aziende, della ricerca e delle istituzioni. Nella due giorni si condivideranno contenuti, iniziative e testimonianze di tutta la filiera della formazione con il contributo di stakeholder pubblici e privati.

Didamatica 2017: i principali appuntamenti

Le due giornate di Didamatica prevedono tre sessioni plenarie, accompagnate da un ricco programma di workshop di approfondimento e sessioni scientifiche parallele in cui sono presentati i lavori selezionati fra le proposte presentate in risposta alla call for paper. Il programma dettagliato è disponibile qui.

15 maggio – Le tecnologie Digitali al centro dell’alternanza Scuola-Lavoro

La giornata di apertura è dedicata a esplorare il tema che fa da cardine all’edizione 2017 di Didamatica: la sessione plenaria di apertura, coordinata da Franco Patini di AICA, sarà dedicata al tema della “Cultura e Competenze digitali” e vedrà la partecipazione di Paolo Mazzoli di INVALSI, Maria Raffaella Caprioglio di Umana, Licia Cianfriglia dell’Associazione Italiana Presidi, Salvatore Latronico del Distretto Produttivo dell’Informatica Puglia. A seguire ci sarà la testimonianza di Mara De Meo che racconterà il progetto pilota “Caso e4job presso liceo Pasteur – Roma

La sessione plenaria della mattina presenta numerose esperienze di Alternanza Scuola-Lavoro. La sessione, coordinata da Nello Scarabottolo, Presidente Comitato Olimpiadi di Informatica, è caratterizzata da alcuni interventi legati alle Olimpiadi di Informatica – anch’esse veicolo di Alternanza -: Luigi Laura dell’Università degli Studi di Roma “La Sapienza” e Alberto Ceselli dell’Università degli Studi di Milano. Angelo Rizzo dell’I.I.S.S. Copernico-Pasoli, Patrick Barattin, studente dell’Università di Trento ed Eugenio Casanova dell’Istituto Pascal di Roma presenteranno altre esperienze di successo.

La mattina si conclude con la premiazione di Webtrotter da parte di Anna Brancaccio della DG ordinamenti scolastici e autonomia scolastica del MIUR e Giuseppe Mastronardi, Presidente di AICA.

Il dibattito prosegue nel pomeriggio con la seconda sessione plenaria, dedicata a una riflessione sul tema I pericoli della Rete e il ruolo della scuola”, coordinata da Carlo Tiberti di AICA e con la partecipazione di Elena Ferrara del Senato della Repubblica, Marzia Calvano del MIUR, una testimonianza di Facebook, Isabella Bruni di SaveTheChildren, Giorgio Greppi di AGCOM, Tullia Passerini, dell’Autorità Garante per l’Infanzia e Daniele Grassucci di Skuola.net

Nel pomeriggio una Tavola Rotonda coordinata da Orazio Miglino dell’ISTC-CNR, Università di Napoli Federico II sarà dedicata alle “Sfide formative poste dalle nuove tecnologie” (MOOC, Serious Games, Robotica Educativa, Learning Analytics, Interfacce Tangibili, IOT, ecc.). A partecipare saranno Giovanni Adorni dell’Università di Genova, Giuditta Alessandrini dell’Università di Roma Tre, Gianpiero Gamaleri dell’Università Telematica Internazionale Uni Nettuno, Davide Marocco dell’Università di Napoli Federico II e Massimo Mazzarini di Engineering Spa e Giusi Miccoli di ASAP.

16 maggio – Sanità Digitale e Industria 4.0

Due le tematiche affrontate nella giornata conclusiva del convegno. La mattina sarà dedicata al tema dellaSanità Digitale e Privacy”: la tavola rotonda coordinata da Giancarlo De Leo di AICA prende spunto dal libro “Sanità digitale e privacy” di G. Mastronardi e S. Ferri che sviluppa la tematica dell’impatto delle nuove tecnologie ICT nel settore sanitario e le implicazioni e applicazioni sulla privacy del paziente. A trattarne saranno Giuseppe Novelli dell’Università di Roma Tor Vergata, Rossana Ugenti del Ministero della Salute, Massimo Casciello del Ministero della Salute, Francesco Modafferi, dell’Autorità Garante Privacy, Sergio Ferri di Federprivacy e per AICA Roberto Bellini e Giuseppe Mastronardi.

Le conclusioni saranno a cura di Luigi D’Ambrosio Lettieri, Senato della Repubblica – Commissione Igiene e Sanità Pubblica.

Il pomeriggio sarà invece dedicato al tema “Prepararsi all’Industria 4.0”. La tavola rotonda, coordinata da Bruno Lamborghini, Vice Presidente di AICA, è dedicata alla preparazione delle competenze per affrontare le profonde trasformazioni determinate dalle tecnologie digitali nelle attività produttive verso il Digital Manufacturing ovvero verso l’Industria 4.0, secondo il titolo del Piano governativo che prevede un importante programma di sgravi fiscali atti a favorire gli investimenti in macchinari e impianti 4.0 da parte delle imprese manifatturiere italiane. A partecipare saranno Edoardo Calia Di Istituto Boella e AICA, Stefano Fava dell’ITIS Pininfarina di Moncalieri, Angelo Formenti di Bosch, Enrico Loccioni del Gruppo Loccioni, Emanuela Pierguidi dell’Istituto Tecnico Sarrocchi di Siena, Paolo Spagnoletti della Luiss, Nadia Garuglieri del MIUR e David Vannozzi del CINECA. Le conclusioni saranno a cura di Anna Brancaccio, MIUR

Per maggiori informazioni su Didamatica 2017: http://www.aicanet.it/didamatica2017

Le due giornate sono aperte alla partecipazione della stampa, previo accreditamento.

Per maggiori informazioni, l’Ufficio stampa di AICA è a disposizione.