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Comunicato Stampa (PDF)

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Riflettori puntati su scuola digitale e mondo del lavoro: un binomio che richiede un articolato ventaglio di competenze trasversali tra cui problem solving, pensiero laterale e capacità di apprendere. L’evento si svolge in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca e l’Agenzia per l’Italia Digitale.

  Al via oggi a Udine la 30° edizione di Didamatica, il convegno annuale sulle tecnologie digitali per la didattica promosso da AICA, Associazione Italiana per l’Informatica e il Calcolo Automatico. Il convegno, in programma fino al 21 aprile, è organizzato insieme all’Università degli Studi di Udine e con la collaborazione del MIUR – Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca e di AgId – Agenzia per l’Italia Digitale.

Dedicato a tutto il settore della formazione, l’evento è divenuto un appuntamento imperdibile per studiosi, docenti, formatori del mondo della scuola, dell’università, delle aziende, della ricerca e delle istituzioni. Nella tre giorni si condividono contenuti, iniziative e testimonianze di tutta la filiera della formazione con il contributo di stakeholder pubblici e privati.

L’Innovazione: sfida comune di scuola, università, ricerca e impresa: è questo il tema portante dell’edizione 2016 di Didamatica il cui programma è strutturato in modo da sollecitare una riflessione sulla trasformazione digitale che sta investendo la società attuale, coinvolgendo i diversi soggetti: istituzioni, aziende, scuole, università ed enti di formazione.

Nella prima giornata l’attenzione sarà posta sul ruolo chiave giocato da associazioni, istituzioni, scuola e imprese nel farsi promotrici dell’innovazione, ponendo l’accento sull’importanza delle competenze digitali quale motore della trasformazione digitale del Paese.

La seconda giornata sarà principalmente dedicata al Piano Nazionale Scuola Digitale: un’occasione per raccontare i profondi cambiamenti in atto nel mondo della scuola a fronte dell’avvio del piano. In evidenza approfondimenti, esperienze e testimonianze su alcune importanti novità, tra cui gli “Animatori Digitali” e lo “Stakeholder Club per la Scuola Digitale”. Particolare attenzione sarà data anche al tema sempre più attuale della sicurezza nell’uso del web, per una navigazione sicura e consapevole.

Infine, giovedì 21, ultimo giorno, troverà spazio il dialogo tra scuola, occupazione e imprenditorialità: sarà questa l’occasione per tirare le fila e mettere a fattore comune le diverse esperienze e testimonianze raccolte nella tre giorni. In particolare, si metterà in luce la stretta connessione tra istruzione, formazione e lavoro quale primo motore per dare ai giovani le chiavi di lettura del futuro e generare possibilità di occupazione. Un percorso virtuoso, che può trovare concretezza solo mettendo al centro dei processi di apprendimento non solo la tecnologia, ma nuovi modelli di interazione allievo-docente-realtà sociale; uno su tutti: l’alternanza scuola-lavoro.

 

«AICA è da sempre impegnata a sostenere un’azione culturale di sistema, promuovendo spazi di confronto e dialogo sul tema del digitale. In questo costante impegno, un ruolo centrale è giocato da Didamatica, diventata da trent’anni a questa parte uno straordinario punto d’incontro per tutta la filiera della formazione. Un ponte il cui collante è rappresentato in prima istanza dalle competenze digitali quale strumento indispensabile per la crescita educativa e professionale» –  afferma Giulio Occhini, Direttore di AICA – «Quest’anno la riflessione verte sull’innovazione, un tema che coinvolge in egual misura scuola, università, ricerca, impresa e istituzioni, ovvero i “portatori sani” del cambiamento. Solo un dialogo serrato tra questi attori può garantire una vera e propria alleanza per l’innovazione, per aprire concretamente ai giovani le porte del mondo del lavoro e garantire la costruzione di una reale cittadinanza attiva».

«In qualità di chair ho avuto il piacere di assistere ad una partecipazione entusiasta, segno della risonanza e dell’importanza di questa conferenza». È il commento di Pier Luca Montessoro, Chair di Didamatica 2016 «Oltre 110 articoli sono stati sottomessi da più di 200 autori, oltre a numerose proposte di workshop. Ci aspettano tre giorni densi di presentazioni, sessioni plenarie, poster, workshop e interventi su invito. I relatori approfondiranno temi strategici nell’impiego delle nuove tecnologie per la formazione e nelle nuove modalità di formazione che ne derivano, documenteranno esperienze concrete e illustreranno scenari futuri. Non mi resta che ringraziare coloro che mi stanno aiutando nell’organizzazione e dare appuntamento a tutti a Udine».

Didamatica 2016: i principali appuntamenti

Le tre giornate di Didamatica prevedono cinque sessioni plenarie, accompagnate da un ricco programma di workshop di approfondimento e sessioni scientifiche parallele in cui sono presentati gli i lavori selezionati fra le proposte presentate in risposta alla call for paper. Il programma dettagliato è disponibile sul sito: http://didamatica2016.uniud.it/Programma.pdf

19 aprile – Innovazione: sfida comune di scuola, università, ricerca e impresa

La giornata di apertura è dedicata a esplorare il tema che fa da cardine dell’edizione 2016 di Didamatica: la sessione plenaria di apertura, coordinata da Pier Luca Montessoro, chair di Didamatica 2016, vedrà la partecipazione dei principali attori istituzionali su questo tema, tra cui oltre al Past e Vicepresidente di AICA Bruno Lamborghini, rappresentanti di AgID e MIUR, degli Uffici Scolastici Regionali (USR) e delle università, e di Confindustria. La sessione plenaria della mattina si conclude con le testimonianze dei giovanissimi Campioni delle Olimpiadi di Informatica.

Il dibattito prosegue nel pomeriggio con la seconda sessione plenaria, dedicata a una riflessione sul ruolo de “Le competenze per la trasformazione digitale”, tema che sarà trattato con il contributo dell’università, delle maggiori associazioni di settore e di importanti aziende tra cui: Assinform, Assintel, Assinter Italia, IAL Friuli, Poste Italiane, SNA, Capgemini. Roberto Bellini di AICA coordinerà i lavori.

20 aprile – Piano Nazionale Buona Scuola Digitale

La sessione plenaria della mattina si aprirà con una relazione su La Buona Scuola Digitale a cura di Damien Lanfrey del MIUR. Il panel coordinato da Claudio Demartini del Politecnico di Torino vedrà l’intervento di Giulio Occhini, Direttore di AICA e di diversi rappresentanti del MIUR per un approfondimento sullo stato dell’arte del Piano Nazionale Buona Scuola Digitale e i prossimi passi.

Nel pomeriggio, la sessione plenaria sarà dedicata alla presentazione delle relazioni invitate dell’università ospitante, con un focus sulle tematiche legate all’innovazione all’interno della didattica tra cui: aspetti pedagogici nell’innovazione didattica, contributi sull’intelligenza artificiale e sicurezza informatica. Quest’ultimo tema sarà oggetto di un focus approfondito che prenderà in esame le competenze fondamentali rese indispensabili per un uso consapevole e sicuro del web: una tematica su cui AICA investe da tempo, offrendo agli studenti ma anche al corpo docente gli strumenti necessari per muoversi con sicurezza in rete.

21 Aprile – Scuola, Imprenditorialità e Occupabilità

L’ultima giornata del convegno si propone di offrire un momento di raccordo tra le tante tematiche affrontate durante tutte le giornate, rivolgendo particolare attenzione alla questione dell’occupabilità, che rappresenta un nodo centrale nel binomio scuola-lavoro. A partecipare a questo panel, coordinato da Anna Brancaccio, della DG ordinamenti scolastici e autonomia scolastica, rappresentanti di MIUR, USR Friuli Venezia Giulia, Laboratorio per l’occupabilità, ITS di Pordenone e Udine e imprese del territorio coinvolte nei piani di alternanza scuola-lavoro.

L’ultima giornata sarà infine occasione per premiare gli studenti vincitori del concorso nazionale “Web Trotter” promosso da AICA e MIUR, una competizione dedicata all’uso consapevole, critico e intelligente dei nuovi strumenti digitali necessari per svolgere in rete ricerche efficaci.

Per maggiori informazioni su Didamatica 2016: http://didamatica2016.uniud.it/