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Il futuro del lavoro nell’era digitale è il tema forte della giornata, che si svolgerà a Milano presso l’Istituto dei Ciechi in Via Vivaio 7. L’evento sarà anche l’occasione per fare il punto sull’evoluzione di AICA, associazione che
fin dal 1961 supporta la diffusione delle competenze informatiche nel nostro Paese.

Il cambiamento del contesto tecnologico è sempre più rapido ed è ormai chiaro, anche in Italia, che la digitalizzazione è il principale motore di trasformazione a disposizione per stimolare la crescita, lo sviluppo economico, sociale e culturale.

Tutto questo può dare frutto a patto che il nostro Paese abbia ben chiari il valore e la necessità di diffondere fra i cittadini, nelle istituzioni, nelle aziende la cultura e le competenze digitali, con rapidità e capacità di aggiornamento;  è compito di chi come AICA  da oltre 50 anni sostiene la costruzione della società digitale, accompagnare a propria volta il cambiamento con un continuo aggiornamento e innovazione del proprio ruolo e delle proprie iniziative.

Per questo AICA ha deciso di sviluppare la convention 2016 su due temi.  La mattinata sarà dedicata al tema “Digital For Job”, esplorando l’impatto del digitale in tutte le sue forme nel mondo del lavoro; il pomeriggio sarà un momento in cui “AICA si racconta” per fare il punto sul proprio percorso e sull’evoluzione del suo ruolo nei confronti della scuola, del mondo delle professioni digitali, delle istituzioni, dell’impresa.

Digital for Job: perché il futuro sia un futuro di lavoro

La mattinata dedicata al tema “Digital for Job” ha l’obiettivo di delineare, a partire dalla presentazione di una importante ricerca commissionata alla SDA Bocconi, quale sia l’impatto del digitale nel mondo del lavoro, e quali siano le tendenze che possiamo pensare andranno a caratterizzare il futuro della stessa digitalizzazione.

«Il dibattito sull’impatto delle tecnologie rispetto al lavoro è acceso: siamo certamente di fronte all’avvento di intelligenze e macchine potenti, che cambiano radicalmente lo scenario in gran parte dei settori economici e professionali» spiega il Presidente di AICA Giuseppe Mastronardi. «La nostra risposta a chi teme la trasformazione digitale è quella di investire sulle competenze ICT: esplorarle, capire quali sono effettivamente necessarie oggi, in che termini, in che modalità, e produrre analisi e strumenti in grado non solo di fotografare una situazione, ma anche di orientare il percorso del Paese e di tradursi in opportunità formative da mettere a disposizione dei cittadini».

Il tema Digital for Job sarà approfondito analizzando diversi settori: il Digital Manufacturing, l’Informatica Giuridica, la Sanità Digitale – al fine di delineare, con l’intervento di rappresentanti del mondo accademico e dell’impresa, le modalità per supportare al meglio la digitalizzazione attraverso la diffusione di competenze specifiche.

La giornata sarà anche l’occasione per dare un annuncio di grande importanza: ECDL Foundation, la fondazione europea che ha creato e gestisce le certificazioni informatiche europee ECDL (“la patente del computer”) che hanno già formato oltre 2 milioni di italiani, sceglie la convention AICA per il lancio ufficiale di una nuova certificazione europea dedicata al Digital Marketing: un percorso utile ad apprendere, definire, garantire agli occhi di potenziali datori di lavoro le principali competenze richieste in questo settore che ha avuto uno sviluppo tumultuoso e che offre molte opportunità di lavoro.

AICA si racconta

La storia di AICA e la storia dell’informatica in Italia sostanzialmente si sovrappongono. Fra i soci e sostenitori più prestigiosi di questa associazione e fra coloro che sono coinvolti nelle sue tante attività si contano i più illustri rappresentanti dell’innovazione tecnologica italiana, come Federico Faggin, i CIO delle più grandi aziende italiane di oggi, e anche un mondo di giovani ricchi di talento tra cui i ragazzi che di anno in anno sono coinvolti nelle varie iniziative rivolte alla scuola, tra queste le Olimpiadi di Informatica, giunte ormai alla 28.ma edizione internazionale e alla 18.ma partecipazione italiana.

Il pomeriggio del 27 ottobre sarà, quindi, l’occasione per esplorare, tenendo sullo sfondo questa storia, le nuove direzioni e le nuove iniziative che AICA sta sostenendo per accompagnare nel futuro il nostro Paese, sempre attraverso lo strumento principe della diffusione delle competenze digitali.

«Come abbiamo sempre fatto, porteremo avanti in parallelo un rapporto con tutti gli attori chiave della trasformazione digitale nel Paese: le istituzioni, le aziende, il mondo accademico» commenta il Presidente di AICA «Siamo però particolarmente concentrati sul coltivare il seme più importante per far crescere il futuro di questo paese, che sono i nostri giovani: negli ultimi anni il nostro contributo per la loro formazione sul digitale, sul pensiero computazionale, su un uso consapevole, sicuro ed etico del web e su tutte quelle competenze che sono richieste oggi nel mondo del lavoro, si è moltiplicato con tantissime attività, dalle quali oggi partiamo per dare il nostro contributo più prezioso al domani dell’Italia».

La convention 2016 di AICA si terrà il 27 ottobre prossimo a Milano presso la sede dell’Istituto dei Ciechi, Via Vivaio 7, dalle ore 10:00 alle ore 18:00. La partecipazione è gratuita previa iscrizione online.

Gli aggiornamenti sul programma (qui tutti i dettagli) e le novità si potranno seguire anche su twitter sull’account @AICA_1961 e con l’hasthag #AICAConvention2016.