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AICA, l’Associazione italiana per l’Informatica e il Calcolo Automatico, annuncia la trentesima edizione di Didamatica, il convegno dedicato alle tecnologie per la didattica. Sarà Udine ad ospitare l’edizione 2016 del convegno, organizzato con l’Università degli Studi di Udine e con la collaborazione del Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca.

Promosso annualmente da AICA, Didamatica presenta un quadro ampio e approfondito di ricerche, sviluppi innovativi ed esperienze in atto nel settore del digitale applicato alla didattica.  Dedicato a tutta la filiera della formazione, l’evento realizza un ponte di comunicazione tra il mondo della scuola, della formazione, della ricerca e dell’impresa, nei contesti pubblici e privati, motivando e incentivando un uso consapevole delle Tecnologie Digitali: un appuntamento imperdibile per studiosi, docenti, formatori del mondo della scuola, dell’università, delle aziende, della ricerca e delle istituzioni.

Innovazione: sfida comune di scuola, università, ricerca e impresa” è il tema di Didamatica 2016.

Scenario di questa riflessione sono la società digitale e il mondo del lavoro: un binomio che richiede un articolato ventaglio di competenze trasversali, tra cui problem solving, pensiero laterale e capacità di apprendere.

Affrontare la sfida della trasformazione digitale significa sostenere le rapide dinamiche dei processi di innovazione presenti in un ecosistema di organizzazioni complesse e interagenti. Per questo è necessaria una vera a propria alleanza per l’innovazione, che deve coinvolgere tutti i soggetti – istituzioni, aziende, scuole, università ed enti di formazione – chiamati a contribuire a una crescita solida, costante e in sintonia con i nuovi paradigmi che la globalizzazione impone.

Istruzione e formazione sono il primo motore di questo percorso evolutivo, ponendo al centro dei processi di apprendimento non la tecnologia, ma nuovi modelli di interazione allievo-docente-realtà sociale, modelli che congiuntamente la utilizzano. In questo cammino, la scuola ha un ruolo centrale, per il quale non può e non deve essere lasciata sola, come afferma anche il Piano Nazionale Scuola Digitale, proponendo per esempio un partenariato permanente e capillare sul territorio attraverso lo “Stakeholder Club per la Scuola Digitale”.

Tra i temi legati al cambiamento emerge anche l’alternanza scuola/lavoro, attraverso proposte sempre più adeguate a sostenere l’occupabilità dei giovani, da realizzare in sinergia con le imprese e le politiche del lavoro.

«Da trent’anni Didamatica si pone come luogo di riflessione e confronto tra i diversi stakeholder sulle tecnologie digitali e la didattica.» afferma Giulio Occhini, Direttore di AICA «Oggi emerge con grande chiarezza che, nel nostro sistema, fatto di strutture complesse e in costante interazione, è necessario promuovere fin dall’infanzia una serie di competenze digitali, ma che il cuore dei processi di apprendimento non è tanto la tecnologia, quanto piuttosto i nuovi modelli di organizzazione che se ne avvalgono».

«Le esigenze della nostra società e quelle del mondo del lavoro impongono un aggiornamento costante, una continua qualificazione e ri-qualificazione. Solo un dialogo serrato tra scuola, università, ricerca e impresa può garantire una vera e propria alleanza per l’innovazione, per aprire concretamente ai giovani le porte del mondo del lavoro, che si sta aprendo a prospettive solo ieri impensabili, creando grandi opportunità di sviluppo professionale, e garantire la costruzione di una reale cittadinanza attiva».

«È un vero piacere per l’Università di Udine ospitare questo importante evento proprio nel momento in cui anni di studi, sperimentazioni e investimenti nell’innovazione didattica e nelle tecnologie multimediali stanno portando i loro frutti in iniziative di ampia portata ed elevato impatto.» È il commento di Pier Luca Montessoro docente dell’Università di Udine e Chair di DIDAMATICA 2016 «La didattica sta rapidamente evolvendosi al pari dei sistemi di comunicazione e l’Università di Udine è impegnata per fornire ai propri studenti il massimo beneficio derivante da questa trasformazione. Didamatica 2016 sarà un contesto ideale per condividere le esperienze, maturare nuove idee e lanciare nuove iniziative in sinergia con le numerose realtà pubbliche e private coinvolte in questo evento.»

Temi chiave di DIDAMATICA 2016 saranno l’efficacia dei processi di apprendimento e la sostenibilità tecnologica e organizzativa.     In particolare, i contributi da presentare per il call for paper saranno distribuiti in tre aree:

  • Società Digitale: formazione e lavoro,
  • La nuova didattica: ricerca, esperienze e casi di studio 
  • Nuove tecnologie e strumenti per la didattica: innovazione e ricerca.

Call for Paper

Il Call for paper per l’edizione 2016 di Didamatica è aperto, e c’è tempo fino al 14 marzo prossimo per presentare i lavori. Tutte le istruzioni e l’elenco completo dei temi proposti sono disponibili sul sito http://didamatica2016.uniud.it