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Mentre a Rio si sfidavano gli atleti dello sport, a Kazan in Russia si sfidavano gli atleti della tastiera, in occasione dell’edizione 2016 delle Olimpiadi Internazionali di Informatica: con risultati eccellenti per l’Italia.

La squadra italiana, composta da Marco Donadoni, Filippo Baroni, Andrea Ciprietti e Filippo Quattrocchi, ha portato a casa due medaglie d’argento e una medaglia di bronzo: medaglie frutto del loro talento, ma soprattutto del loro grande impegno nel lungo percorso di selezione e allenamento – supportato dagli insegnanti e da un team di allenatori e tutor olimpici dedicato – che porta ogni anno i migliori studenti delle scuole superiori italiane a confrontarsi con coetanei di tutto il mondo a colpi di algoritmi e di bit.

Gli argenti e il bronzo conquistati quest’anno arricchiscono il nostro medagliere, il più ricco fra i paesi della vecchia Europa, che ora è composto da 43 medaglie: 2 ori, 16 argenti e 25 bronzi, conquistati nei 15 anni di partecipazione alla competizione.

Da sinistra: Luca Versari (Deputy Leader); gli olimpici Filippo Baroni, Andrea Ciprietti, Marco Donandoni
e Filippo Quattrocchi; Giorgio Audito (Team Leader) e la loro guida.

Ecco nel dettaglio i nostri vincitori:

  • Filippo Baroni (Liceo Scientifico Gandini – Lodi): medaglia d’argento per questo ragazzo che ha come sua più grande passione la matematica, settore in cui intende proseguire negli studi. Per Filippo questa è stata la seconda partecipazione alle Olimpiadi Internazionali di Informatica: con il suo risultato di 411/600 ha sfiorato di soli 5 punti la fascia di punteggio che gli avrebbe assegnato la medaglia d’oro.
  • Andrea Ciprietti (Liceo Scientifico M. Curie, Giulianova – Teramo): debutto con medaglia d’argento per il diciassettenne, alla sua prima partecipazione alle Olimpiadi Internazionali di Informatica. Appassionato di matematica, in futuro spera in una carriera accademica: ma ha anche molti interessi come il tennis, la musica, le serie TV.
  • Marco Donadoni (Liceo Scientifico F. Lussana – Bergamo): il diciottenne al debutto nelle Olimpiadi Internazionali di Informatica ha conquistato il bronzo, risultato che va a coronamento – per ora –  della sua grande passione per la programmazione e i computer nata fin da piccolo

Grandissima, naturalmente, la soddisfazione del Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca e di AICA – l’Associazione Italiana per l’informatica e il Calcolo Automatico – che curano da quindici edizioni la partecipazione dell’Italia a questa competizione.

Le Olimpiadi Internazionali di Informatica sono, infatti, il punto di arrivo di un percorso di valorizzazione delle competenze digitali e dei talenti delle nostre scuole che il MIUR promuove da molti anni, con un ruolo chiave assegnato in particolare agli insegnanti – cui il Ministero con AICA offre un percorso di formazione specifico sui contenuti delle prove delle Olimpiadi – che sono sempre più chiamati ad accompagnare il percorso di crescita degli studenti anche nel mondo digitale.

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Per saperne di più: che cosa sono le Olimpiadi Internazionali di Informatica

Le Olimpiadi Internazionali di Informatica (IOI) sono una delle olimpiadi scientifiche internazionali promosse dall’Unesco, riservate agli studenti di scuola superiore fra i 14 e i 20 anni. Lanciate nel 1989, sono giunte alla ventisettesima edizione.

L’Italia partecipa da quindici edizioni a questa competizione, selezionando i migliori “talenti del bit” attraverso un percorso molto articolato che coinvolge in partenza migliaia di studenti, su un arco di due anni scolastici. A una prima fase di scrematura nelle singole scuole, seguono le selezioni territoriali, da cui escono circa 80 ragazzi che partecipano alle Olimpiadi Italiane di Informatica. Dal gruppo dei migliori classificati vengono scelti i “probabili olimpici” che sono ulteriormente preparati e selezionati da un team composto da allenatore e tutor, fino a comporre la squadra da inviare alla competizione internazionale, formata da quattro persone più una riserva.

L’organizzazione delle Olimpiadi Italiane e la partecipazione dell’Italia alle competizioni internazionali è organizzata da MIUR e AICA, per il tramite del Comitato Olimpico.

Per maggiori informazioni sulle IOI 2016:
http://www.olimpiadi-informatica.it/index.php/ioi/ioi-edizione-2016.html

Da sinistra: Luca Versari (Deputy Leader); gli olimpici Filippo Baroni, Andrea Ciprietti, Marco Donandoni e Filippo Quattrocchi; Giorgio Audito (Team Leader) e la loro guida.

Da sinistra: Luca Versari (Deputy Leader); gli olimpici Filippo Baroni, Andrea Ciprietti, Marco Donandoni
e Filippo Quattrocchi; Giorgio Audito (Team Leader) e la loro guida.