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Riflettori puntati sulle quattro giovani promesse del digitale che rappresentano il Belpaese nell’agone olimpico

 Inizia oggi a Taipei, Taiwan, la settimana dedicata alle ventiseiesime Olimpiadi Internazionali di Informatica: manifestazione curata per l’Italia dal Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca e da AICA, l’Associazione italiana per l’Informatica e il Calcolo Automatico. 

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La squadra:  da sinistra Gaspare Ferraro, Andrea Scotti,Francesco Milizia e Alessio Mazzetto

 

Tutti gli occhi sono adesso puntati sulla squadra italiana composta dai quattro talenti del digitale e presentata ufficialmente lo scorso maggio. Gaspare Ferraro, studente dell’Istituto Tecnico Industriale M. Giorgi di Genova, Alessio Mazzetto, dell’Istituto Tecnico Industriale A. Malignani di Udine, Francesco Milizia, dell’Istituto Tecnico Industriale E. Majorana di Brindisi e Andrea Scotti, del Liceo Scientifico Statale F. Lussana di Bergamo: sono loro le giovanissime promesse dell’ICT che, dopo aver scalato le classifiche delle Olimpiadi Italiane di Informatica, da oggi fino a domenica 20 luglio rappresenteranno il nostro Belpaese nell’agone olimpico. 

Ragazzi per cui fare il tifo e da tenere d’occhio anche in futuro, perché per guadagnarsi un posto nella squadra tricolore è necessario avere capacità di alto livello. Capacità che si conquistano con impegno personale, allenamento, sostegno da parte degli insegnanti che accompagnano gli studenti nelle varie fasi delle selezioni: da quelle scolastiche a quelle regionali, fino alle Olimpiadi Italiane di Informatica –  da cui emerge un gruppo ristretto di ragazzi tra i quali il gruppo dei Selezionatori Nazionali, guidato dall’allenatore  prof. Luigi Laura, dell’Università la Sapienza di Roma, seleziona poi la squadra tricolore.  

Le Olimpiadi Internazionali di Informatica coinvolgono studenti fra i 14 e i 20 anni di oltre 80 paesi del mondo; la competizione prevede due giornate di gara, affrontate singolarmente da ogni componente della squadra, e richiede la soluzione di problemi complessi ottenuta creando un algoritmo in grado di risolverli tramite un programma informatico in linguaggio Pascal, C o C++.

La competizione vera e propria si terrà nelle giornate di martedì 15 luglio e giovedì 17 luglio: sarà allora che i nostri “magnifici quattro” del digitale dovranno dar prova delle loro eccezionali capacità, gareggiando a colpi di algoritmo per arricchire il nostro già ricco medagliere. L’Italia, infatti, in 13 anni di partecipazione alle competizioni internazionali, può contare 36 medaglie (2 ori, 12 argenti e 22 bronzi):  alle IOI le medaglie sono assegnate per fasce di punteggio ottenuto nella competizione, e quindi ogni anno sono assegnati più riconoscimenti. 

 

Ragazzi normali con un talento speciale!

I quattro componenti della squadra hanno storie semplici, un po’ diverse fra loro. 

GGaspare Ferraroaspare Ferraro vive a Genova, ha 19 anni e si descrive “attratto fin da piccolo dalla programmazione”. Ama le letture fantascientifiche, fumetti e manga, film horror e di animazione e musica rock/metal: suona anche la chitarra classica, studia con il sogno di trovare un lavoro stimolante, possibilmente nel mondo della tecnologia, che gli consenta di esaudire il suo grande desiderio di viaggiare.

 

Andrea ScottiAndrea Scotti abita a Cologno al Serio (BG):  ha tra gli hobby la programmazione, ma anche il calcio e l’atletica:  eclettico nei gusti musicali “pop, indie, rap, house…”  pensa per il futuro a” un lavoro creativo nel campo tecnologico, che abbia un’utilità sociale e gli dia soddisfazione personale”

 

Francesco MiliziaFrancesco Milizia viene da Mesagne, in provincia di Brindisi:  coltiva una passione per la musica e in particolare la chitarra e sogna di vedere i monumenti naturali più belli del mondo. Per il futuro non ha un’idea precisa, ma sicuramente immagina un percorso nel campo matematico.

 

Alessio MazzettoInfine Alessio Mazzetto, da Udine: appassionato di Pink Floyd e Led Zeppelin, gioca da molti anni a tennis da tavolo ma ama anche risolvere problemi di matematica e algoritmica, partecipando a lezioni online. Quando ha tempo, si dedica anche alla pesca. E per un domani, sognerà di girare il mondo e conoscere diverse culture, senza un’idea precisa, per ora, di che lavoro potrebbe fare.

 

Cosa sono le Olimpiadi Internazionali di Informatica

Le Olimpiadi Internazionali di Informatica (IOI) sono una delle Olimpiadi scientifiche internazionali promosse dall’Unesco, riservate agli studenti di scuola superiore fra i 14 e i 20 anni. Lanciate nel 1989, sono giunte alla ventiseiesima edizione.

L’Italia partecipa da dodici anni a questa competizione, inviando i migliori “talenti del bit” selezionati in un percorso molto articolato che coinvolge in partenza migliaia di studenti, su un arco di due anni scolastici.  A una prima fase di selezione nelle singole scuole seguono le selezioni territoriali, da cui escono circa 80 ragazzi che partecipano alle Olimpiadi Italiane di Informatica;  dal gruppo dei migliori classificati sono scelti alcuni “probabili olimpici” che sono ulteriormente allenati e selezionati da un team composto da allenatore e tutor, fino a comporre la squadra da inviare alla gara internazionale, composta da quattro persone più una riserva.

L’organizzazione delle Olimpiadi Italiane e la partecipazione dell’Italia alle competizioni internazionali è gestita da AICA e dal MIUR, con il quale l’associazione è legata da un più che decennale protocollo d’intesa e collaborazione per varie attività rivolte al mondo della scuola e centrate sulla diffusione delle competenze digitali certificate nelle scuole di ogni ordine, in particolare tramite le patenti europee del computer ECDL.