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Nel corso della conferenza American Institute of Architects (AIA) 2014 che si è tenuta a Chicago, Autodesk ha presentato una nuova tecnologia collaborativa, Project Skyscraper,  e ha identificato Dynamo come la tecnologia in grado di avanzare il futuro del Building Information Modeling (BIM).  Queste due tecnologie – che rappresentano la collaborazione e la progettazione computazionale basata su cloud – sono fondamentali per il futuro degli architetti poiché permettono loro di sfruttare appieno le informazioni sin dalle prime fasi di un progetto fino alla sua esecuzione. 

Project Skyscraper per portare nel cloud la collaborazione di Revit

Project Skyscraper è un’anteprima tecnologica per Revit che permette a architetti, ingegneri e appaltatori di collaborare sulla piattaforma cloud Autodesk 360, in modo tale che non debbano investire in costosi set-up IT. 

Poiché i workflow collaborativi sono sempre più diffusi tra i team di diverse aziende e dislocati in diversi luoghi, gli studi di architettura e ingegneria e le imprese costruttrici  sono alla ricerca di un modello che permetta loro di creare i progetti in contemporanea. Project Skyscraper permette alle diverse figure coinvolte in un progetto di creare in contemporanea un modello, utilizzando il processo BIM. I team estesi dislocati in diverse aziende e luoghi possono visualizzare, cercare e fornire feedback su un progetto da qualsiasi dispositivo, evitando email con pesantissimi PDF allegati. 

Numerosi clienti stanno già testando Project Skyscraper in un ambiente di produzione beta, e la versione finale dovrebbe essere disponibile entro la fine di quest’anno.   

“Per i nostri clienti la tecnologia può effettivamente migliorare i loro workflow collaborativi. Continuano a scambiarsi le informazioni in modo inefficiente e la posta elettronica è l’unico strumento di comunicazione utilizzato tra i team. Abbiamo creato Project Skyscraper e lo abbiamo integrato in Autodesk 360 per eliminare proprio questo tipo di barriere, in modo che i team di lavoro possano costruire edifici di elevata qualità, nel rispetto dei tempi e dei budget”, ha commentato Kyle Bernhardt, Cloud Services Product Line Manager di Autodesk.  “Le aziende che stanno testando la versione beta stanno già  ottenendo dei miglioramenti, e a breve forniremo una nuova soluzione di collaborazione a tutti nostri clienti del settore AEC”. 

Autodesk terrà diverse sessioni “Open House” su Project Skyscraper alla fine dell’estate in modo tale che i clienti possano provare questo nuovo sistema di collaborazione. Ulteriori informazioni per i clienti interessati a partecipare sono disponibili qui.

 Più Dynamo, per favore!

Negli ultimi anni, Autodesk ha contribuito attivamente al progetto open source Dynamo . Dynamo fornisce un ambiente di programmazione visuale accessibile dai progettisti e che permette loro di creare visualmente delle modalità che abilitano le geometrie e i comportamenti degli elementi e dei dati di Revit.

Un team dedicato Autodesk partecipa attivamente nella comunità open source community di Dynamo, introducendo costantemente nuove funzionalità per ampliare la famiglia di prodotto Revit e per ottimizzare i workflow. Lo staff Autodesk ha infatti contribuito in gran parte alla creazione del codice per Dynamo. 

Gli strumenti di programmazione visiva come Dynamo, mostrato qui sopra, possono essere utilizzati per modulare i parametri  nei sistemi per le facciate.

“In Autodesk ci concentriamo su tecnologie come il cloud e quelle open-source come mezzo per permettere ai nostri clienti di innovare in modo creativo e senza limiti”, ha dichiarato Amar Hanspal, senior vice president of Information Modeling and Platform Products di Autodesk. “Vogliamo che i nostri clienti dimostrino la loro competitività tramite progetti computazionali creativi. La collaborazione e le soluzioni di progettazione computazionale come ad esempio Project Skyscraper e Dynamo “sfidano” the status quo e migliorano la produttività in ogni fase del processo BIM.”