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Comunicato Stampa (PDF)Immagini

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Canon, leader mondiale nelle soluzioni di imaging, conferma il proprio impegno nella valorizzazione dell’arte e della cultura. Sarà infatti Digital Imaging Partner della mostra “Kandinskij, il cavaliere errante. In viaggio verso l’astrazione” promossa dal Comune di Milano-Cultura e da 24 ORE Cultura – Gruppo 24 ORE. L’esposizione sarà allestita al Mudec – Museo delle Culture di Milano – dal 15 marzo al 9 luglio 2017.
Il progetto, realizzato a cura della professoressa Silvia Burini e del critico d’arte Ada Masoero, raccoglie 130 opere del celebre artista, provenienti dai più importanti musei del mondo tra cui la Galleria Tret’jakov di Mosca e l’Ermitage di San Pietroburgo. Questa mostra inedita offre un’esperienza di videoproiezione immersiva resa possibile grazie alle tecnologie Canon. Un viaggio reale e al tempo stesso metafisico, reso possibile attraverso un percorso espositivo teso a coinvolgere i visitatori all’interno dell’universo artistico di Kandinskij, ripercorrendo i momenti fondanti e ispiratori del padre dell’astrattismo.
L’imponente progetto allestitivo, realizzato in collaborazione con CamerAnebbia, prevede una prima installazione immersiva e multimediale dedicata al tema del viaggio. Il percorso è costruito intervallando proiezioni in movimento, a immagini statiche e oggetti reali ispirati ai viaggi dell’artista; una seconda installazione interattiva fornisce al visitatore una guida interpretativa delle opere e della grammatica di Kandinskij in un gioco di scomposizione e ricomposizione delle opere d’arte attraverso le proiezioni su una parete centrale; infine la terza installazione è costruita in modo che le opere dell’artista proiettate a parete si animino al suono della musica, in una vera e propria danza che segue i movimenti del pubblico accompagnandolo verso l’uscita dalla mostra.
Per la realizzazione delle installazioni Canon ha messo a disposizione 4 proiettori Canon WUX6010 e 1 proiettore Canon WUX450ST, soluzioni che assicurando un’alta fedeltà cromatica e la riproduzione dei contenuti in altissima definizione, permettendo ai visitatori di vivere un’esperienza di visita unica.

“Canon crede fortemente che l’innovazione tecnologica possa costituire un valido alleato nel promuovere il settore dell’arte conservandone il valore storico e rendendolo fruibile a un numero sempre maggiore di persone. Oggi, infatti, stiamo assistendo a modalità di allestimento sempre più digitali, trasformando così le mostre più tradizionali in eventi in cui l’imaging e soprattutto il visitatore sono al centro del percorso espositivo.” afferma Massimiliano Ceravolo, Marketing Director Consumer and Professional Imaging groups di Canon Italia: “Il contributo di Canon a questa inedita mostra dedicata a Kandinskij è un ottimo esempio di come le tecnologie possano innovare la fruizione e la valorizzazione delle opere d’arte. Sono queste le ragioni per le quali lavoriamo da tempo al fianco delle istituzioni museali, artistiche e culturali mettendo a loro disposizione l’Imaging Ecosystem di Canon”.