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Comunicato Stampa (PDF)

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Milano, 27 aprile 2016 – Solo un anno fa veniva annunciato il completamento dell’acquisizione di Integra Document Management (IDM) da parte di Canon Italia, e l’obiettivo era chiaro: diventare uno dei principali leader del mercato italiano dell’Information Management e dei processi di business in outsourcing. Promessa mantenuta e avvalorata dai successi ottenuti da IDM nel corso del 2015, che  hanno sostenuto una crescita del fatturato e del profitto.

Il piano di allineamento e integrazione delle due aziende si è concluso con successo e, grazie al contributo dato dal conferimento del ramo d’azienda Canon Business Service, oggi IDM può contare su oltre 1.000 risorse impegnate su tutto il territorio italiano per fornire servizi e soluzioni di qualità, adottando un approccio consulenziale e di condivisione con il cliente.

“I successi ottenuti da IDM nel corso del 2015, non fanno altro che confermare il valore  dell’investimento effettuato da Canon nell’acquisizione dell’azienda”, ha commentato Enrico Deluchi, Presidente e Amministratore Delegato di Canon Italia e Presidente di IDM. “Abbiamo raddoppiato le dimensioni come numero di dipendenti: 1600 persone di cui quasi 1.200 si occupano di servizi, con un fatturato in Italia, che supera i 50 milioni di euro in ambito servizi, dato estremamente rilevante nel panorama delle imprese dell’ICT”.

Con IDM strategia ed efficienza si uniscono nell’ottimizzazione dei processi e nel cost saving certificato, migliorando la produttività aziendale. L’obiettivo di riuscire a soddisfare tutte le esigenze gestionali del mercato diventa possibile grazie a un sistema integrato di competenze, esperienze e soluzioni specifiche.

“L’approccio innovativo di IDM unitamente all’eccellenza tecnologica che da sempre contraddistingue le nostre soluzioni, ci permette di prendere in carico l’intero ciclo di vita del documento gestendolo a 360° per conto dei nostri clienti, elemento che sicuramente ci contraddistingue nel panorama italiano”, conclude Deluchi.

Le conferme arrivano anche dai clienti, lo dimostra il rinnovo del 99% dei contratti in scadenza e l’acquisizione di 25 nuovi clienti per un totale di 300 grandi aziende attive nei settori bancario e assicurativo, Telco, Media, Multiutility, Retail e GDO.

Aumenta anche il numero delle sedi operative di IDM sul territorio, raggiungendo la quota di undici infrastrutture dopo l’apertura della sede di Firenze e di un nuovo Process and Document Center a Bedizzole, Brescia. Un edificio all’avanguardia della dimensione di 8.000 mq che garantisce l’erogazione dei servizi di archiviazione documentale e digitalizzazione in modo sicuro.

“Il nostro successo lo abbiamo ottenuto grazie a una visione innovativa, alla capacità di gestire con efficienza i processi integrandosi a fondo con la realtà del cliente e a un’offerta con caratteristiche uniche sul mercato”, ha dichiarato Michele Cutillo, Amministratore Delegato di IDM. “Abbiamo le competenze, le tecnologie e le infrastrutture per poter offrire un servizio eccellente, globale ed integrato”.

Tra i progetti più significativi intrapresi nel corso del 2015 spiccano:

  • A .N.A.C. (Autorità Nazionale Anticorruzione)

Il servizio erogato da IDM ha un duplice obiettivo: da un lato l’ottimizzazione del processo di Incoming e la velocizzazione dell’attività di presa in carico dei documenti, oltre al successivo smistamento interno dell’ente, dall’altro un servizio di assistenza e consulenza in ambito legale e informatico.

 

Nel primo caso è stato creato un team di risorse che quotidianamente riceve oltre 400 documenti attraverso diversi canali (posta, fax, mail, ecc…). Il team effettua la classificazione e la protocollazione della documentazione in arrivo, garantendone la gestione anche in caso di elevati volumi o in circostanze caratterizzate da notevoli flussi di lavoro.

Nel secondo caso è stato formato un gruppo composto da 15 persone, con competenze specifiche in ambito legale e informatico. Il team gestisce oltre 300 richieste al giorno, ricevute attraverso il canale telefonico o mail, e offre consulenza e supporto a tutte le esigenze provenienti dalle Stazioni Appaltanti, dagli Operatori Economici, e da tutti coloro che hanno necessità di interagire con il portale ANAC.

 

  • UnipolSai

Il progetto aveva come obiettivo quello di favorire la cessione documentale di una parte delle polizze delle Compagnie Milano Assicurazioni e Sasa, oggi fuse in UnipolSai, a favore della Compagnia Allianz Spa. Per l’implementazione di questa attività sono stati definiti piani operativi di individuazione, estrazione e scansione dei documenti che hanno assicurato il rispetto delle tempistiche, garantendo elevati livelli di qualità e sicurezza.

Ben 98 dipendenti IDM sono stati impegnati per tre mesi presso centinaia di agenzie UnipolSai, dislocate su tutto il territorio italiano. Sono state recuperate moltissime polizze oggetto della cessione, mentre 108 risorse hanno lavorato per mesi presso il Document Center IDM, dove era conservata la documentazione, per il recupero di circa 1.4 milioni polizze.

 

  • Carrefour Bank

Unica banca in Italia appartenente a un gruppo della Grande Distribuzione Organizzata, opera nel mercato del credito al consumo dal 2011. La sua ampia offerta si compone di prestiti personali, carte di credito internazionali, assicurazioni e finanziamenti volti all’acquisto di beni all’interno dei punti vendita dell’omonimo gruppo.

Paperless, un progetto elaborato in stretta collaborazione fra le due aziende, ha visto protagonista l’integrazione di varie forme di innovazione certificate IDM, dalla firma digitale remota per i contratti fino alla creazione di processi di controllo antifrode, dalla realizzazione di un archivio elettronico dei documenti fino alla creazione di un portale web per la consultazione online della documentazione.

Gli obiettivi di questo progetto erano quelli di velocizzare e semplificare l’attività di gestione contrattuale nella relazione fra l’azienda e il cliente, garantendo al tempo stesso elevati livelli di sicurezza. Inoltre l’implementazione di questi nuovi processi ha garantito una riduzione dei costi logistici e un miglioramento della customer experience.

 

 

Le nuove certificazioni IDM

Due importanti certificazioni si sono aggiunte al portafoglio di valori di IDM durante il 2015:

  • La certificazione ISO/IEC 2700, grazie alla quale l’azienda può garantire ai propri clienti una protezione completa delle informazioni, aspetto fondamentale per una realtà che offre servizi specializzati nell’outsourcing e nell’information management.
  • IDM ha inoltre concluso il percorso formativo sulla metodologia Lean Six Sigma con il conseguimento della certificazione Green Belt, un passo importante nella realizzazione di un programma aziendale focalizzato sul miglioramento delle performance e sulla gestione dei processi aziendali.

“Nel corso de 2015 abbiamo gestito e concluso importanti progetti orientati alla trasformazione digitale e al corretto governo delle informazioni. Oltre a quelli già citati, siamo i responsabili di uno dei progetti più importanti nell’ambito dell’editoria. Un enorme lavoro di digitalizzazione di oltre 140 anni di storia italiana raccontati attraverso le pagine di un importante quotidiano: 8 milioni di edizioni, 22 mila firme, 6 miliardi di parole, il tutto gestito da un team di oltre 30 persone impegnate in anni di lavorazioni. Molti casi di successo che di fatto ci proiettano a pieno titolo in uno dei progetti più ambiziosi di Canon Italia, legato alla valorizzazione delle eccellenze italiane attraverso l’imaging: IoX, Imaging of Italian Xellence”, conclude Michele Cutillo.

Anche gli ambiti di maggior investimento per il 2016 sono chiari: “Da qualche anno, studi di settore ci segnalano che il mercato delle Suite di Business Process Management (BPMS), ovvero software che permettono di velocizzare, migliorare e semplificare la gestione dei processi aziendali, è in crescita a un tasso costante” afferma Michele Cutillo, amministratore Delegato IDM e Direttore Business Services di Canon Italia “E’ proprio in ambito BPM che continueremo a investire nel 2016, per garantire ai nostri clienti, il valore aggiunto che il mercato di riferimento si aspetta da IDM”.