Download  

Share via email
Comunicato Stampa (PDF)Immagini

Logo Canon

“Dillo in alta risoluzione” è l’iniziativa Canon dedicata a chi vuole sorprendere la propria mamma
E per le mamme i consigli di una nota ritrattista per scattare immagini perfette ai propri bambini

Milano, 29 aprile 2016 – La forza delle immagini per dire “Ti voglio bene” alla donna che da sempre ci sostiene e che conserva gelosamente gli scatti fotografici di tutti i momenti importanti della nostra vita.

E’ questo il senso dell’iniziativa “Dillo in alta risoluzione”, che Canon Italia ha pensato in occasione della Festa della Mamma. Quale migliore regalo, infatti, di un fotolibro di altissima qualità che raccoglie le immagini più emozionanti della vostra vita insieme? Accedendo al sito dedicato sarà possibile scoprire come comporre il proprio libro di immagini in HD, beneficiando anche di uno sconto speciale pensato proprio per questa occasione. Un’idea per tutti coloro che vogliono regalare un’emozione unica alla propria mamma, donandole una raccolta di fotografie che potrà sfogliare e riguardare ogni volta che lo vorrà.

I trucchi di una professionista per scattare fotografie perfette ai propri bambini

Canon Italia ha anche voluto dedicare un piccolo pensiero a tutte le mamme. Per l’occasione, infatti, la nota ritrattista Anna Bussolotto, autrice delle immagini racchiuse in questa gallery, ha condiviso alcuni trucchi per scattare fotografie che colgano l’emozione di quelle manifestazioni della vita che ci fanno meravigliare e che soltanto i nostri figli sanno suscitare.

Ecco i consigli di Anna rivolti a tutte le mamme innamorate dei loro bimbi:

 Bebè (dai 4 mesi all’anno)

  • Assicurarsi che il bimbo sia in una posizione stabile, in modo da concentrarsi soltanto sulle sue espressioni
  • Osservare con attenzione tutto ciò che circonda il piccolo e che potrebbe essere inquadrato (mobili, coperte, oggetti vari), analizzando i colori, materiali e luminosità dell’ambiente
  • Vestire il bimbo con colori chiari (bianco, beige, grigio, avorio) o lasciarlo solo con il pannolino
  • Posizionare il bambino steso a pancia in su (anche sul letto se la stanza è luminosa)
  • Posizionarsi in piedi sopra il bimbo in modo che, guardando il soffitto, guardi direttamente voi e la macchina fotografica
  • Catalizzare la sua attenzione giocando con lui (nascondendosi dietro la macchina fotografica e comparendo di colpo) oppure mostrandogli giocattoli a lui familiari
  • Utilizzare un tono di voce squillante e giocoso. Sorridere sempre molto, i bimbi piccoli spesso imitano la mimica facciale del genitore.

Bimbi (dall’anno in poi)

  • E’ fondamentale che il bimbo si diverta, cercare quindi di coinvolgerlo trasformando la sessione fotografica in un gioco da fare insieme
  • Lasciare al bimbo la possibilità di muoversi, in modo che non si senta costretto e che si opponga
  • Incuriosirlo con un gioco che non ha mai visto
  • Evitare di chiamarlo in continuazione, perché oltre ad avere immagini in cui il suo sguardo è sempre diretto all’obiettivo, si rischia che il bimbo smetta di collaborare
  • Per avere espressioni genuine e spontanee puntare sull’effetto sorpresa come ad esempio: tenere in tasca un giochino che emetta uno strano suono, gonfiare un palloncino e lasciarlo scappare via volteggiando nell’aria, procurarsi una pistola per bolle di sapone e inondare la stanza di bolle pochi istanti prima di scattare