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Comunicato Stampa (PDF)

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Perché l’Italia ha bisogno di più smart working? E se a pensarci su, lavorando al tema per tre mesi a tempo pieno e producendo 10 idee innovative, fosse un team intergenerazionale di sole donne?

Cisco Italia  e Piano C  lanciano la sfida e mettono più generazioni di donne a confronto sul tema dello smart working, attraverso una “call for ideas” che  dà la possibilità a tre donne – selezionate da un comitato di esperti – di partecipare ad un percorso di tre mesi per rimettersi in gioco, scoprendo e riscoprendo le proprie risorse in ambito lavorativo.

Per partecipare alla “call” basta inviare entro il 28 maggio 2014 a dillo@pianoC.it oppure su www.pianoc.it/10idee, insieme al curriculum vitae, una breve scheda con un’idea “originale” su come lo smart working potrebbe concretamente migliorare la nostra vita.

L’idea può riguardare la tecnologia, la cultura, la filosofia, i modelli economici… qualunque punto di vista nuovo e innovativo è benvenuto, e sarà valutato per la sua originalità e concretezza da un comitato di selezione composto da rappresentanti di aziende, istituzioni e università.

A chi è rivolta la call?

à alle laureate in cerca del primo lavoro (percorso Bridge to Work)

à e alle donne di tutte le età che mancano dal mondo del lavoro da un po’ di tempo e vorrebbero rientrarvi con vigore e nuove competenze (percorso Back to Work).

Non è richiesta nessuna formazione particolare: l’opportunità è rivolta a tutte, perché la diversità di background, esperienza e punti di vista, uniti alla diversità generazionale, daranno il vero valore aggiunto.

Bridge to work” e “Back to work”, sono i percorsi studiati da Piano C che coinvolgeranno le tre partecipanti selezionate per questo progetto. I percorsi durano tre mesi e si tengono presso Piano C, prevedendo momenti di formazione, coaching di gruppo e tutoring, mentre le partecipanti lavorano al progetto operativo scelto da Cisco: produrre “10 idee innovative per uno smart working al femminile”.

Anche attraverso la pagina web che illustra l’andamento del progetto, le partecipanti avranno modo di incontrare persone utili, rendersi visibili a chi cerca collaboratori e migliorare le proprie competenze, mentre lavorano in team ed entrano a far parte della community di Piano C.

Riccarda Zezza (CEO di Piano C), dichiara: “Crediamo che l’organizzazione del lavoro debba cambiare per fare spazio alle nuove risorse in entrata, come le donne. Per questo facciamo progetti innovativi e replicabili che possano essere di ispirazione per aziende e Istituzioni.  “Bridge to Work” e “Back to Work” sono la nostra proposta per donne giovani e più senior per definire meglio la propria identità lavorativa e identificare con chiarezza i propri obiettivi. Sapere dove si vuole andare è un ottimo punto di partenza per arrivarci”.

Il progetto operativo scelto da Cisco Italia ha come tema lo smart working e le sue influenze sul mondo del lavoro a 360 gradi. Cisco presenterà alle partecipanti le tecnologie di collaborazione e comunicazione che oggi consentono di mettere in pratica lo “smart working” in modi nuovi, spiegandone gli attuali utilizzi e le possibilità di ulteriore applicazione.  Cisco Italia sosterrà oltre il 90% del costo dei percorsi, il costo rimanente per chi partecipa sarà di 120 euro al mese (per tre mesi), anche per garantirne la partecipazione attiva.

Agostino Santoni, Amministratore Delegato di Cisco Italia, commenta:   Da sempre promuoviamo il lavoro smart offrendo ai nostri dipendenti questa possibilità e sviluppando soluzioni di comunicazione e collaborazione in rete che di fatto consentono di essere  più produttivi e più flessibili allo stesso tempo”

“Pensiamo in particolare alle donne, perché riteniamo che realizzare lo smart working possa essere la chiave di volta per favorire la presenza femminile nel mondo del lavoro, in tutti i settori; ma apprezziamo altrettanto il fatto che i modi per perseguire questo obiettivo che ci sta a cuore siano di fatto strumenti per creare valore e qualità della vita per chiunque, attraverso la tecnologia. Siamo certi che le vincitrici della call for ideas sapranno fare tesoro delle proprie esperienze per creare una proposta valida per tutti ”.

La call for ideas parte il 6 maggio 2014 e si chiude il 28 maggio 2014. Le candidate possono inserire il loro profilo e la loro proposta su “Come lo smart working potrebbe concretamente migliorare la mia vita” direttamente sul sito www.pianoc.it/10idee.

Ecco il comitato che valuterà le proposte e selezionerà le tre partecipanti:

Chiara Bisconti – Assessora Comune di Milano e promotrice della Giornata del Lavoro Agile

Monica D’Ascenzo – Giornalista de Il Sole 24 Ore, autrice di “Donne sull’orlo della crisi economica” (Rizzoli)

Edgarda Fiorini – Presidente Donne Impresa Confartigianato

Andrea Rangone – Professore ordinario di Business Strategy ed E-business MIP

Agostino Santoni – Amministratore Delegato Cisco Systems

Cristina Tajani – Assessora alle Politiche per il lavoro, Sviluppo economico, Università e ricerca

Riccarda Zezza – co-fondatrice e CEO Piano C