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Le novità per l’anno scolastico in partenza condivise oggi a Roma in un incontro fra Tae Yoo, Senior Vice President Corporate Affairs di Cisco, e il Ministro dell’Istruzione Stefania Giannini. Si realizzano le prime iniziative per diffondere le competenze digitali previste dal protocollo di intesa firmato con il MIUR a giugno, nel quadro del piano di investimenti Digitaliani di Cisco.

Connettersi, conoscere la cybersecurity, scoprire l’Internet of Things, capire come usare la tecnologia per un progetto imprenditoriale: sono tante le opportunità che gli studenti delle scuole superiori italiane potranno cogliere nel nuovo anno scolastico,  grazie all’impegno di Cisco per diffondere nella scuola competenze digitali aggiornate e utili per il mondo del lavoro.

A partire da oggi, l’offerta formativa del Programma Cisco Networking Academy si arricchisce con quattro nuovi corsi e sono disponibili per 500 scuole italiane dei kit di formazione dedicati alle tecnologie dell’Internet of Things; sono previste, inoltre, azioni ad hoc per rendere disponibili i percorsi formativi Cisco e realizzare nuovi laboratori per la didattica a beneficio delle scuole interessante dal recente sisma che ha colpito il centro Italia.

L’annuncio è stato dato questo pomeriggio a Roma, in occasione di un incontro fra Tae Yoo, Senior Vice President Corporate Affairs di Cisco, e il Ministro dell’Istruzione, Università e Ricerca Stefania Giannini. All’incontro ha partecipato anche l’Amministratore Delegato di Cisco Italia, Agostino Santoni.

Quattro nuovi corsi in italiano per il Programma Cisco Networking Academy.

Il Programma Cisco Networking Academy è un’iniziativa non commerciale di Cisco, presente in tutto il mondo e rivolta a scuole, centri di formazione, enti non profit e organizzazioni pubbliche. L’azienda crea corsi di formazione ICT che offrono competenze digitali sempre aggiornate e spendibili nel mondo del lavoro, mette a disposizione i contenuti e le tecnologie didattiche e forma gli istruttori che accompagnano gli studenti nel loro percorso.

In Italia il programma Cisco Networking Academy è attivo fin dal 1999; ci sono 268 Academy che, a giugno 2016, avevano più di 22.000 studenti.  Con il nuovo anno scolastico, le oltre 200 Academy presenti presso istituti superiori di tutta Italia possono offrire quattro nuovi corsi, che si aggiungono a quelli dedicati alle tecnologie di rete (IT Essentials, Cisco CCNA) che erano già disponibili.

  • Get Connected – Connessi e sicuri: competenze digitali di base per l’utilizzo degli strumenti digitali, di internet, dei social media
  • Introduzione alla Cybersecurity: competenze per proteggersi, conoscere le principali minacce, capire come le aziende si difendono dai rischi, avvicinarsi a un settore in cui la richiesta di personale qualificato è enorme.
  • Introduzione all’Internet of Things: competenze, contenuti chiave, opportunità e sfide legate alla trasformazione digitale che nasce dalla disponibilità di tecnologie che consentono di connettere in modo innovativo persone, dati, cose, processi.
  • Imprenditorialità:  sviluppare una mentalità imprenditoriale e capire come usare la tecnologia per crearsi un futuro professionale.

L’obiettivo complessivo che Cisco ha fissato per il suo piano Digitaliani è di raggiungere nell’arco di tre anni 100.000 studenti con i corsi del programma Networking Academy.

IoT Digital Lab: l’Internet delle Cose in pratica, a scuola.

Cisco ha messo a punto IoT Digital Lab: un “kit didattico” che unisce le più diffuse tecnologie aperte per l’internet delle cose (IoT – Internet of Things) –  come Arduino e Raspberry PI –  con con i contenuti dei corsi Networking Academy che offrono le competenze per creare questo tipo di soluzioni.  Cisco ha l’obiettivo di offrire questa opportunità a fino a 500 scuole superiori italiane.

Le iniziative presentate oggi sono una parte del protocollo di intesa che Cisco ha firmato il 7 giugno scorso con il MIUR,  per realizzare le iniziative di diffusione delle competenze digitali nella scuola previste dal piano di investimenti Digitaliani; il piano, lanciato all’inizio del 2016, mette a disposizione 100 milioni di dollari in tre anni per accelerare la digitalizzazione nel nostro Paese, attraverso l’educazione, il sostegno all’innovazione, il supporto alla trasformazione digitale delle imprese, delle infrastrutture, del settore pubblico e delle città.