Download  

Share via email
Comunicato Stampa (PDF)

A cura di Alberto Degradi, Infrastructure Architecture Leader di Cisco Italia 

Esiste un gap. Magari non ne siamo a conoscenza o non ce ne rendiamo conto, ma sicuramente lo stiamo vivendo. 

In ufficio, la rete Wi-Fi consente ai dipendenti di essere connessi (anche se la ricezione del  cellulare è a volte  irregolare). Esternamente, la rete cellulare permette di effettuare il roaming  liberamente, ma la connessione tra i due è quasi inesistente, alimentando non solo un gap nella produttività ma anche un enorme buco nella condivisione delle informazioni. 

In qualità di CIO di un’azienda, si  devono affrontare complessità che non esistevano quando la connettività consisteva  in un cavo Ethernet perennemente collegato a una docking station o a un computer desktop. Ma diciamoci la verità, il mondo è cambiato, vogliamo un’accessibilità più flessibile e le nostre aspettative sul posto di lavoro sono identiche a quelle che abbiamo con i nostri dispositivi personali. 

Con licenza poetica, la definizione di mobilità in senso lato suggerisce “la capacità di muoversi o spostarsi liberamente e facilmente” e dovrebbe proprio essere così.   

Una cosa è avere il framework per consentire la mobilità dei dipendenti tramite le policy, un’altra cosa è garantire si l’accesso ma renderla anche  uno strumento efficace per la produttività. Se l’accesso a un’applicazione è irregolare perché sei in movimento o se la linea telefonica cade appena entri in un edificio, il concetto di mobilità decade al primo ostacolo.   

Implementando il BYOD, il confine tra utilizzo personale e aziendale sul posto di lavoro è sempre meno definito ed aumenta la pressione sulle reti wireless non solo per fornire accesso ma anche per mantenere la sicurezza.  Con un numero sempre maggiore di personale mobile, ciò che ci si aspetta dal fornitore tecnologico o dal dipartimento IT è un wireless che funzioni. 

Lo scenario ideale è un ambiente mobile dove la rete cellulare e quella Wi-Fi lavorano insieme, dove i dati mobile e la voce sono universali, sia dentro che fuori dell’azienda. Gli utenti non hanno bisogno di sapere come accedono alle applicazioni e ai servizi aziendali; devono solo poterlo fare. 

Cosa pensereste se vi dicessi che tutto ciò è possibile? E lo potete avere dalla vostra rete wireless – e non intendo solo quella Wi-Fi ma anche quella cellulare. 

Grazie a una connessione fluida e sicura, le aziende possono lavorare in modo nuovo, in cui i dipendenti possono portare con se i propri dispositivi IT e di comunicazione e i sistemi aziendali possono anticipare le azioni dei dipendenti in qualunque momento perché hanno l’intelligenza per farlo lungo le reti Wi-Fi e cellulari, ovunque si trovino e nel contesto di ciò che stanno facendo. 

Come ottenere una connessione ininterrotta? 

E’ difficile pensare a un’azienda che non stia ancora beneficiando di servizi Wi-Fi (benché non necessariamente della migliore qualità), ma il fatto è che il Wi-Fi “cade” in alcuni luoghi ben precisi. 

Prima di tutto, sperando di non essere “incatenato” alla scrivani da un cavo Ethernet, è possibile che si stia facendo affidamento a un telefono desktop in quanto la ricezione del cellulare non è uniforme in tutto l’edificio e questo è un problema che al momento il Wi-Fi non può risolvere. 

In secondo luogo, vi è un enorme divario di continuità tra l’utilizzo dei dati dentro (Wi-Fi) e fuori (cellulare). Al momento, i dipendenti “spengono il radar” nel momento in cui escono dall’edificio senza che nessuno possa quindi vederlo come utente – limitando l’opportunità di fornire valore aggiunto, applicazioni ottimizzate e servizi. 

La copertura cellulare può non riuscire a penetrare negli edifici a causa dello spessore delle pareti in cemento e acciaio, e ciò significa che i dipendenti  possono perdere telefonate importanti e non essere in grado di collaborare in modo efficiente, o semplicemente sono meno flessibili o produttivi perché sono legati all’infrastruttura di rete fissa. 

Gli operatori di rete mobile stanno cercando di porre rimedio a questa situazione ad un prezzo che sia giustificabile per l’azienda sia da un punto di vista di costi che di tecnologia. Allo stesso tempo, gran parte dei CIO considera la copertura mobile all’interno degli edifici come una sfida impossibile che dovrebbe essere risolta da qualcun altro e non come parte della rete aziendale. 

Ma c’è una via di mezzo in cui i service provider e le aziende possono lavorare insieme per fornire e beneficiare entrambi di un ambiente connesso. Tutto ciò, non è un sogno irrealizzabile.    

Siamo a un punto di transizione, in cui vi è la possibilità di risolvere il divario che esiste nella connessione. Poiché le aziende di tutto il mondo stanno anticipando il passaggio al nuovo standard Wi-Fi (802.11ac), abbiamo la possibilità di aggiornare le reti Wi-Fi e cellulari in un unico momento. 

Le small cell universali che sono in grado di effettuare il provisioning di diversi protocolli wireless – 3G, 4G e Wi-Fi – sono la chiave di volta. In particolare, quando si considera che possono essere integrate in modo semplice nell’attuale base d’installato  Wi-Fi – nel caso della nostra tecnologia, quasi come un accessorio del Wi-Fi con una clip integrata nel modulo che si inserisce nell’access point wireless, e installato dal proprio fornitore. 

Esistono diversi modelli di implementazione tramite i quali le aziende possono trarre beneficio dalle small cell. Due prevarranno, ma la considerazione più importante da fare è lo sforzo del service provider e dell’azienda.  Sia che la rete small cell sia fornita come servizio dall’operatore mobile, o di proprietà e gestione dell’azienda con diversi MNO che forniscono un servizio cellulare universale all’edificio, le small cell possono rendere l’accesso cellulare più gestibile e integrato nell’infrastruttura IT aziendale. 

In definitiva, ciò significa che le aziende possono adottare un unico approccio olistico per le proprie infrastrutture wireless – convergendo gli access point, creando un’esperienza utente unificata e permettendo l’implementazione di policy di sicurezza coerenti in tutta l’azienda. 

In un momento in cui i budget sono ridotti all’osso e vi è l’esigenza di una maggiore produttività, ciò potrebbe essere la soluzione a un certo numero di problemi – o addirittura il modo per cogliere l’opportunità di incrementare i profitti.