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Comunicato Stampa (PDF)

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L’ultima release include funzioni automatiche di invio dei processi per i carichi di lavoro transitori e una migliore risoluzione dei problemi tra le diverse distribuzioni

Cloudera, azienda leader nella gestione dei dati analitici enterprise sfruttando Apache Hadoop™, ha annunciato l’ultima versione di Cloudera Director 2.0, il modo più semplice per distribuire e gestire Hadoop in ambienti cloud. Come unica distribuzione Hadoop in grado di supportare ambienti cloud ibridi, Cloudera ha guidato lo sviluppo del movimento cloud per Hadoop per consentire ai clienti di sfruttare al meglio la flessibilità offerta dal cloud sfruttando le funzionalità della piattaforma Hadoop. Questa versione rappresenta una tappa fondamentale in questo senso con nuove automazioni che permettono di ridurre i costi operativi, offrire funzionalità critiche di livello enterprise e fornire le funzioni di troubleshooting necessarie per la produzione. Inoltre, i clienti possono sfruttare configurazioni personalizzate per iniziare rapidamente con i carichi di lavoro comuni.

Data la crescente popolarità dello streaming dei dati e dell’Internet delle cose, vengono generate e archiviate nel cloud grandi quantità di dati. Unito alla flessibilità in termini di risorse offerta dagli ambienti cloud, è diventato un ambiente attraente per supportare molti carichi di lavoro comuni Hadoop. Cloudera è stato il primo fornitore di Hadoop ad aiutare i clienti ad adottare tali trend, sviluppando nuove tecnologie tramite Cloudera Director per supportare operazioni ibride, nuove ottimizzazioni della piattaforma per integrarsi con archivi di oggetti, nonché integrazione e collaborazioni con i principali ambienti cloud – Amazon Web Services (AWS), Google Cloud Platform (GCP) e Microsoft Azure – per un’esperienza affidabile indipendentemente dall’ambiente.

Cloudera ha collaborato con i clienti in tutti i settori, su larga scala, per sfruttare con successo Hadoop in tutti i principali ambienti cloud. Per ottenere un maggior valore dallo streaming dei dati e potenziare i modelli di manutenzione predittiva, un importante aeroporto Europeo[1] utilizza Cloudera Enterprise su Azure per controllare e rendicontare lo stato di scale mobili, nastri trasportatori e altri macchinari critici all’interno dell’aeroporto. Anche aziende come Adecco[2], Airbnb[3], FINRA[4] e molte altre hanno adottato gli ambienti cloud per distribuzioni enteprise di hub di dati.

“In qualsiasi settore e caso d’uso, i nostri clienti sono interessati all’utilizzo di Hadoop all’interno di ambienti cloud, traendo beneficio dalla flessibilità e rapida disponibilità di risorse che offre”, ha affermato Charles Zedlewski, vice president of Products di Cloudera. “Per supportare ulteriormente i nostri clienti, Cloudera Director 2.0 permette ai clienti, in modo più semplice e conveniente, di godere di tali benefici, gestendo in modo affidabile le distribuzioni cloud”.

Sulla base della collaborazione con i nostri clienti e partner per il cloud, Cloudera Director 2.0 sfrutta tale posizione di leadership e innovazione semplificando drasticamente l’esperienza di eseguire carichi di lavoro comuni Hadoop nel cloud: ETL e Modeling, Business Intelligence (BI) e Analisi, e Application Delivery. Il tutto si traduce in risparmi in termini di costi, una gestione più semplice e funzionalità enterprise. Le nuove funzioni permettono di:

  • Ridurre i costi operativi per l’infrastruttura che supporta ETLC e altri carichi di lavoro transitori
    • Presentazione automatica dei processi che accelerano e terminano i cluster in base al processo, senza richiedere una gestione manuale del ciclo di vita del cluster
    • Supporto per istanze AWS Spot e GCP Preemptible
    • Supporto per Apache Hive e Apache Spark su Amazon Simple Storage Service (Amazon S3) (rilasciato con Cloudera 5.5) per un’elaborazione potente e coerente ovunque risiedano i dati
  • Rapida scalabilità per i carichi di lavoro BI/Analisi per supportare un elevato numero di accessi contemporanei e a bassa latenza
    • Clonazione e riparazione dei cluster per aumentare le risorse elaborative e porre rimedio ai problemi senza inficiare l’attività dell’azienda
    • Supporto di accessi multi-tenant sicuri per gli utenti che analizzano i dati in Amazon S3 o altre opzioni di storage Hadoop con RecordService (disponibile in versione beta)
  • Funzionalità enterprise per carichi di lavoro di delivery delle applicazioni sul lungo periodo
    • Abilitazione automatica di elevata disponibilità e di Kerberos come parte del flusso di lavoro bootstrap
    • Connessione ottimizzata al resto dell’azienda grazie a connettori database esterni e integrazione con funzioni di backup e disaster recovery di Cloudera enterprise

Per tutti i carichi di lavoro, sono disponibili modelli e configurazioni per gestire e replicare le distribuzioni in modo semplice. Cloudera offre una vista aggregata di tutti i cluster, per tutti gli ambienti, fino a livello di istanza per il filtraggio dei metadati, monitoraggio trasparente e una migliore risoluzione dei problemi.

“Una recente ricerca ESG mostra che la priorità di spesa tra coloro che sono responsabili degli investimenti strategici in big data delle loro aziende è quella di sfruttare le offerte di analisi basate sul cloud”, spiega Nik Rouda, senior analyst di ESG. “Cloudera Director 2.0 risponde perfettamente a tale richiesta, permettendo alle aziende di gestire le distribuzioni Hadoop sia in ambienti cloud che on-premise, fornendo una soluzione solida e matura”.

Cloudera Director 2.0 opera in modo ottimizzato su tutte le principali piattaforme cloud, tra cui AWS e GCP, e include Open Cloud Connector per integrarsi facilmente con altri cloud pubblici e privati. Gli utenti che desiderano distribuire su Microsoft Azure possono adottare Cloudera Enterprise tramite Azure Marketplace.

Cloudera lavora a stretto contatto con la sua ampia rete di oltre 2.000 partner per garantire gli stessi strumenti ottimizzati e certificati e la stessa esperienza, indipendentemente dall’ambiente di distribuzione. Le soluzioni per l’integrazione dei dati dei partner software come Informatica e Pentaho e di strumenti per la BI di Qlik e Zoomdata vengono spesso distribuiti in ambienti on-premise e cloud e integrati con Cloudera Enterprise.

“Le soluzioni di gestione dei big data di Informatica forniscono le funzionalità di integrazione di big data più semplici e più rapide possibili combinati con una visibilità approfondita sulla provenienza dei dati all’interno di Hadoop. Questo aiuta i clienti a essere conformi rispetto ai requisiti esterni e interni”, ha dichiarato Amit Walia, executive vice president e chief product officer di Informatica. “Informatica opera in modo sinergico con Cloudera con l’obiettivo di semplificare e automatizzare ulteriormente la distribuzione di soluzioni di gestione dei dati di Informatica con Cloudera Enterprise nel cloud, on-premise e in architetture ibride affinché i clienti possano, rapidamente e in modo flessibile, rendere i loro big data pronti per il business”.

“Pentaho condivide la visione di Cloudera nel fornire un’esperienza di gestione dei dati coerente ai clienti indipendentemente da dove scelgono di eseguire le loro applicazioni data-driven”, ha dichiarato Donna Prlich, senior vice president of Product Marketing and Solutions di Pentaho, azienda di Hitachi Data Systems. “Che sia nel cloud, on-premise o in un ambiente ibrido, Pentaho e Cloudera rendono più facile per i clienti ottenere preziose informazioni dai propri dati, in modo più veloce”.

“Professionisti IT e dirigenti d’azienda cercano di ricavare un valore tangibile dalle loro implementazioni big data, fornendo un livello di analisi che possa sia accedere ai dati sia renderli rilevanti e accessibili agli utenti di tutta l’organizzazione. Con Hadoop, la portata della tecnologia è in rapida espansione, e vediamo molti più clienti di Qlik selezionare ambienti cloud come infrastruttura preferita per carichi di lavoro di big data critici“, ha dichiarato Mike Foster, vice president of Strategic Partners di Qlik. “Cloudera Director 2.0 apporta significativi vantaggi in termini di performance nell’accesso ai dati in Hadoop il che, unito all’esperienza associativa di Qlik, consentirà ai nostri clienti di continuare a ricavare il valore di business dai loro dati, indipendentemente dalla varietà o dal volume”.

“I nostri clienti enterprise sfruttano sempre più Hadoop attraverso Cloudera Enterprise in ambienti di produzione cloud e ibridi, dove i dati sono sia on-premise sia in cloud”, ha dichiarato Nick Halsey, CMO di ZoomData. “Attraverso l’iniziativa ZoomData AnyCloud, abbiamo ottimizzato la nostra soluzione di analisi visiva dei big data per Cloudera Enterprise in ambienti cloud. La nostra funzionalità Fusion, in collaborazione con Cloudera Director, è l’ideale per le distribuzioni ibride affinché i clienti possano accedere facilmente a diverse fonti di dati in tempo reale in scala, sia che si trovino on-premise o nel cloud”.

 

Cloudera Director è disponibile come download gratuito per essere utilizzato con CDH e Cloudera Enterprise.

 

Sono disponibili guide di riferimento per distribuzioni su AWS, GCP e Microsoft Azure

 

[1] http://blog.godatadriven.com/schiphol-implements-datasciencesuite.html

[2] http://www.prweb.com/releases/2015/11/prweb13100660.htm

[3] http://www.nextplatform.com/2015/09/10/airbnb-shares-the-keys-to-its-infrastructure/

[4] http://www.cloudera.com/customers/finra.html