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Cisco è lieta di annunciare che Inpeco, azienda che progetta e sviluppa sistemi di automazione e di processo per laboratori di analisi clinica, ha adottato l’approccio Connected Machine grazie al quale le macchine riescono a “parlare”, fornendo dati preziosissimi per l’ottimizzazione dell’operatività, avere il controllo totale sulla produzione e progettare nuovi servizi basandosi sull’attendibilità di informazioni raccolte sul campo.

Inpeco progetta e sviluppa sistemi di automazione e di processo per laboratori di analisi clinica. Gli impianti realizzati da Inpeco permettono un approccio completo e completamente automatizzato alla gestione dei campioni biologici e consentono l’abbattimento del rischio di errore umano e la completa tracciabilità delle provette, con vantaggi in sicurezza del risultato finale e la salvaguardia della salute del paziente.

“Il passaggio dall’automazione all’automazione connessa con la tecnologia Cisco ci ha permesso di aumentare il valore delle nostre soluzioni con livelli più elevati di sicurezza ed efficienza”, ha commentato Francesco Ciuccarelli, CIO di Inpeco, “migliorando i processi e producendo dati preziosi che saranno alla base dello sviluppo di nuovi servizi”.

“Inpeco ha compiuto un salto in avanti verso la digitalizzazione necessario per rimanere leader di mercato e in questo le nostre soluzioni hanno avuto un ruolo primario”, ha commentato Michele Dalmazzoni, Collaboration & Industry 4.0 Sales Leader di Cisco Italia. “La strategia e la volontà di Inpeco, confermano che il passaggio all’Industry 4.0, che rappresenta semplicemente la declinazione della digitalizzazione in ambito industriale , è una sfida che un Paese come il nostro, ricco di talenti e potenzialità, è in grado di affrontare e di vincere. E con Cisco il risultato è garantito”.

Impianti smart per l’automazione

Gli impianti di Inpeco nascono per operare interconnessi alla rete e questo permette all’azienda di monitorare da remoto il loro funzionamento nei laboratori dei clienti, prevedendo eventuali anomalie e programmando in modo proattivo interventi correttivi, da remoto o sul posto.

L’obiettivo di Inpeco è garantire ai propri clienti la massima affidabilità e, di conseguenza, l’efficienza del processo diagnostico a tutela della salute delle persone. Aver dotato gli impianti di dispositivi di connessione consente anche di capitalizzare la grande mole di dati che è possibile raccogliere sulle macchine durante il loro funzionamento e utilizzarli per migliorare ancora le soluzioni che progettiamo.

Tutto il valore dei dati

Alla base dell’infrastruttura che permette la connessione in rete degli impianti progettati da Inpeco c’è la piattaforma Connected Machine di Cisco, una soluzione che comprende un porftolio di tecnologie digitali basate sull’approccio IoT, per l’integrazione rapida delle macchine alla rete e la possibilità di sfruttare al massimo il potenziale dei dati.

“Le nostre soluzioni sono dotate di router Cisco che comunicano con un hub centrale in un sistema adatto al funzionamento in un ambiente di laboratorio”, ha continuato Francesco Ciuccarelli CIO di Inpeco. “Il risultato è un’infrastruttura intelligente di dispositivi e oggetti collegati, con macchine interconnesse che condividono informazioni e ne consentono l’analisi e l’utilizzo efficace, rendendo più efficienti i processi”.

L’obiettivo di Inpeco era di mettere in campo un’infrastruttura di connessione sia per garantire la massima affidabilità dell’attività di laboratorio e, di conseguenza, la tutela della salute del paziente, che di ottenere feedback dagli impianti per un controllo più puntuale sul loro stato di funzionamento, in modo da intervenire con la massima efficienza e ridurre al contempo i costi.

Al servizio del business

Non a caso, uno dei principali vantaggi raggiunti è la velocità con cui il personale di Inpeco può risolvere problemi da remoto, in caso di assistenza all’utente finale o per attività di gestione pianificata sugli impianti, con una importante ottimizzazione delle trasferte del personale.

“La possibilità di intercettare qualunque anomalia attraverso il controllo preventivo dello stato delle macchine, unita l’analisi dei dati inviati, consente ai nostri clienti di evitare rallentamenti nella produzione e, a noi, di risparmiare i costi dei servizi sul posto dei nostri ingegneri”, ha concluso Ciuccarelli. “Un sistema centralizzato di gestione e controllo ci permette, per esempio, di rilasciare gli aggiornamenti dei software da un unico repository centrale sicuro, anziché da fonti o supporti che possono generare problemi di sicurezza”.
La tracciabilità è sinonimo di efficienza.

L’utilizzo di un’infrastruttura composta da impianti di automazione interconnessi permette infine di avere a disposizione servizi innovativi basati sulla tecniche di Business Intelligence e sui Big Data provenienti dal workflow del laboratorio e altre statistiche sulle prestazioni degli impianti. Per Inpeco tutto ciò si traduce in ulteriori input per la ricerca e sviluppo, con un unico obiettivo: migliorare costantemente i prodotti.

Sulla base dei benefici ottenuti, Inpeco inoltre sta investendo in soluzioni di connettività per l’ottimizzazione dei processi interni anche in ambito Smart Logistic, sempre in ottica Connected Machine, per applicare la tracciabilità anche alla gestione del magazzino e alla movimentazione dei materiali.