Download  

Share via email
Comunicato Stampa (PDF)

Logo AICA

 

Milano, 30 novembre 2015 – In occasione della settimana del coding (EU Code Week), ECDL Foundation ha presentato al Parlamento Europeo a Bruxelles il position paper intitolato “Computing and Digital Literacy: Call for a Holistic Approach”.

Il documento prende in esame gli approcci di vari Paesi d’Europa all’insegnamento delle competenze digitali (e-skills) a scuola, e sottolinea l’importanza di rinforzare il bagaglio digitale di tutti gli studenti, non solo con le competenze digitali trasversali (e-skills), ma anche attraverso l’insegnamento di programmi quali coding e problem posing & solving.

Damien O’ Sullivan, il CEO di ECDL Foundation, ha commentato: “Dobbiamo fare in modo che a scuola ogni studente possa avere un’alfabetizzazione digitale, e avere anche l’opportunità di esplorare la programmazione e altri elementi del computing per approfondire la loro comprensione delle tecnologie digitali. Per alcuni studenti, questo approccio servirà ad aprire loro un percorso verso una carriera nel settore ICT; per altri questo sarà un modo per prepararsi ad altre professioni che richiedono l’utilizzo delle tecnologie ICT. Al riguardo sottolineiamo l’estrema diversità nelle proposte formative tra i Paesi europei. Il nostro position paper chiede con forza che sia adottato un approccio in grado di assicurare l’insegnamento sia di computing sia delle competenze di alfabetizzazione digitale, perché entrambe sono necessarie”.

Giulio Occhini è il Direttore di AICA – Associazione Italiana per l’Informatica e il Calcolo Automatico – che rappresenta l’Italia nella ECDL Foundation. L’associazione in Italia da sempre promuove la necessità di una diffusione a tutto campo delle competenze digitali, dando il proprio contributo in tutti i tavoli in cui il tema viene affrontato. Collabora in particolare con il MIUR per l’attuazione del Piano Nazionale Scuola Digitale e con AgID per numerose iniziative, quali l’Osservatorio delle Competenze Digitali 2015 insieme ad Assinform, Assintel, Assinter.

La nostra visione, da sempre, prevede l’assoluta necessità di partire dalle basi introducendo l’alfabetizzazione digitale nella scuola – dalla primaria in poi – con strumenti che siano internazionalmente riconosciuti, neutrali rispetto al mercato ICT e garantiti nella qualità di contenuti e nell’aggiornamento” spiega Occhini. “È necessario infatti saper utilizzare il pensiero computazionale e il digitale come strumento per risolvere problemi e affrontare i compiti richiesti dallo studio e dal lavoro. Noi vediamo i nostri giovani con in mano uno smartphone e pensiamo che siano nativi digitali: in realtà, sono nati nel digitale, ma non necessariamente sanno utilizzarlo con consapevolezza.

AICA è l’ente garante per l’ECDL (Patente Europea del Computer) in Italia e ha all’attivo una ventennale esperienza nella promozione e la diffusione di competenze digitali certificate; si rammentano le iniziative di AICA per la scuola che, nel quadro di una pluriennale collaborazione con il MIUR, promuove concorsi, contest e premi (Concorsi Digitali, Webtrotter, ecc.) per fare emergere capacità e competenze nell’uso del digitale e valorizzare i talenti digitali attraverso le Olimpiadi di Informatica.

In merito alle competenze specialistiche, AICA valorizza lo standard e-CF (European e-Competence Framework) e ne promuove l’adozione negli Istituti Tecnici Economici (indirizzo SIA) e negli Istituti Tecnici Commerciali.

Altrettanto importanti sono le iniziative per la diffusione delle certificazioni specialistiche della famiglia ECDL in ottica di formazione ai mestieri, e della certificazione ECDL Health rivolta agli istituti sanitari.

Tutte queste attività ed esperienze trovano confluenza e confronto tra il mondo della scuola, dell’impresa e dell’accademia in Didamatica, convegno che AICA promuove ogni anno, dedicato alle tecnologie per la didattica.

Per ulteriori informazioni su AICA e la scuola: http://www.aicanet.it/attivita/scuola-e-universita

 

Ulteriori risorse a disposizione