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Comunicato Stampa (PDF)

Logo - Fata Informatica

Fata Informatica, azienda che da vent’anni fornisce servizi specialistici ad alto valore aggiunto nel campo delle tecnologie dell’informatica e delle telecomunicazioni, ha annunciato l’integrazione del servizio Situation Analysis Report (SAR) nel suo prodotto di punta SentiNet³®.

SentiNet³®, prodotto italiano leader nel mondo del monitoraggio di sistemi IT, è la prima appliance italiana di Unified Proactive Monitoring interamente integrata con Snort e attiva sul fronte del Security Monitoring.  Tra le tante funzionalità che lo contraddistinguono, SentiNet³® opera anche come Cybersecurity tool, monitorando i più diffusi sistemi di protezione tra cui Firewall, IDS, IPS, SIEM, Antivirus e assicurando una tempestiva segnalazione nel caso di degrado delle prestazioni o anomalie.

 

Ora, con l’obiettivo di fornire un supporto sempre più completo e performante, Fata Informatica ha ideato il Situation Analysis Report, un nuovo servizio personalizzato in base dello scenario IT del cliente e completamente integrato con SentiNet³® sfruttandone al massimo la potenza dei dati in esso immagazzinati. Il Situation Analysis Report è basato su uno studio approfondito dei dati che vengono elaborati dal team di risorse certificate Sentinet3 System Engineer secondo criteri oggettivi, in modo che tali dati diventino fonte di preziose informazioni sul reale stato degli Host e dei relativi Servizi monitorati. Le informazioni ottenute vengono poi studiate ed analizzate dando vita ad un Report periodico chiaro ed esaustivo.

 

Il Report risultante, articolato in punti chiave strategici contenenti grafici e tabelle esplicative e riepilogative, fornisce così al cliente un valido, oltre che puntuale, supporto alla visione olistica della propria Infrastruttura IT. I suddetti punti chiave che compongono il Situation Analysis Report sono cinque:

 

  1. Cambi di stato: elaborare e graficare i dati relativi ai cambi di stato permette di avere una panoramica, nel periodo considerato, di quanti host e servizi sono stati sempre attivi, di quanti perennemente nello stato down o critical e di quanti invece hanno subito cambi di stato. In questo modo si può immediatamente comprendere su quali host e su quali servizi sia necessario effettuare un’analisi più dettagliata per analizzarne le problematiche.

 

  1. Host Overview: analizzando più nello specifico i dati dei cambi di stato ci si può soffermare su quegli Host che hanno avuto una permanenza significativa nello stato down. Si possono inoltre estrapolare i dati dei giorni di permanenza nello stato up e di quelli nello stato down ottenendo così dei grafici degli SLA degli Host più importanti.

 

  • Services Overview: anche per quanto riguarda i servizi è possibile estrapolare dai dati importanti e delle informazioni relative alla loro attività, con la possibilità, anche in questo caso, di isolare i servizi considerati “critici”. L’analisi degli SLA dei servizi considerati preoccupanti permette di intervenire tempestivamente sulle problematiche prima che queste generino gravi disservizi.

 

  • Notifiche: il report delle notifiche inviate durante il periodo di osservazione viene analizzato nel dettaglio e vengono estrapolati i dati relativi alla quantità di notifiche di tipo Host e di tipo Servizio e, più in particolare, la quantità di notifiche critical, warning, ok e unknow per ciascuna tipologia di comunicazione. Successivamente è anche possibile esaminare le cause che hanno generato il flusso di notifiche, in modo da capirne la natura e distinguere eventuali falsi allarme dagli allarmi davvero importanti. Infine un grafico del numero di notifiche inviate ogni giorno permette di isolare particolari eventi critici avvenuti in determinati giorni, che è poi possibile analizzare separatamente in modo più approfondito.

 

  • Conclusioni: il report si conclude con una relazione sulla situazione emersa dall’analisi dei dati nel periodo preso come riferimento. I concetti messi in risalto nella relazione sono:
    1. Punti di forza e punti di debolezza emersi;
    2. Descrizione completa ed esaustiva di tutto ciò che i dati hanno messo in risalto;
    3. Fault riscontrati e probabili cause scatenanti;
    4. Note e consigli da parte del team certificato Sentinet3 System Engineer per migliorare la disponibilità e le performance dell’Infrastruttura IT.

“L’obiettivo che Fata Informatica si pone con questo innovativo servizio”, afferma Antonio Capobianco, CEO di Fata Informatica, “è quello di ricambiare la fiducia dei propri clienti fornendo loro, tramite un’indagine ricorrente e sistematica, la sicurezza di un supporto completo che non tralasci nessun dettaglio offerto dai dati che il Sentinet3 colleziona durante la sua regolare attività di monitoraggio”.

 

 

Per maggiori informazioni su Fata Informatica: www.fatainformatica.com