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Dal 2007 in Europa è stata istituita la Giornata della protezione dei dati, un’iniziativa promossa dal Consiglio d’Europa con il sostegno della Commissione UE e di tutte le Autorità europee per la protezione dei dati personali. Una ricorrenza che ha l’obiettivo di sensibilizzare i cittadini sui diritti legati alla tutela della riservatezza, della dignità della persona e delle libertà fondamentali.

“Non c’è mai stato periodò più indicato di questo per fermarsi a riflettere sulla sicurezza in occasione di una ricorrenza come quella del Data Privacy Day,” dichiara Giorgio Bramati, Consumer Partner Manager di Intel Security. “Secondo il Ponemon Institute, infatti, gli hacker sono riusciti a carpire e divulgare i dati personali di 110 milioni di americani nel 2014.”

Al fine di sensibilizzare ed educare i consumatori a comprendere come le informazioni personali vengono raccolte e condivise e aiutarli a saperne di più sulla crescente importanza della sicurezza dei dati on-line, si può iniziare da come le informazioni vengono utilizzate e quali misure si possono prendere per proteggerle. I ricercatori di Intel Security hanno raccolto alcune indicazioni utili per iniziare:

  • Attenzione alle truffe su Internet. Perdere 30 chili in cinque giorni senza fare esercizio o mettersi a dieta? Non è possibile! Al contrario visitare siti che fanno questo tipo di promesse è un modo molto veloce per perdere il controllo dei propri dati.
  • Attenzione a cosa si pubblica sui social media. Certo, ormai i social media sono una risorsa preziosissima per molti, sono un ottimo modo per tenersi in contatto con i propri cari e gli amici, ma sono anche un ottimo modo per i criminali informatici per rubare le identità. Compleanni, nomi dei membri della famiglia, città di residenza, il curriculum, la propria storia quasi tutto viene condiviso senza pensarci due volte, molto meglio controllare le impostazioni di privacy neo propri account dei social media per limitare gli accessi al proprio profilo, ma soprattutto essere consapevoli delle informazioni che vengono condivise sui social media.
  • Attivare l’autenticazione a due fattori. Si tratta di una forma di autenticazione secondo cui è necessario affiancare alla password un oggetto fisico, come un telefono cellulare o un token. Fortunatamente, la maggior parte dei servizi digitali offre l’autenticazione a due fattori, è bene attivarla se disponibile. Intel Security sta rendendo disponibile  True Key™, un modo più semplice e più sicuro per accedere alle applicazioni e ai siti web.
  • Proteggersi. Infine, uno dei modi migliori per essere sicuri online oggi è quello di utilizzare una soluzione di sicurezza completa. Per esempio il servizio McAfee LiveSafe™ consente di rintracciare i propri dispositivi portatili e di formattarli da remoto in caso di furto, oltre a proteggere contro virus e minacce e a bloccare spam e email pericolose.

L’articolo completo disponibile presso: https://blogs.mcafee.com/consumer/data-privacy-day-2015