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Comunicato Stampa (PDF)

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Il passaggio dalla stampa chimica a quella inkjet e la stampa fine art segnano una nuova era per i fotolibri grazie alla tecnologia DreamLabo di Canon

Milano, 9 dicembre 2015 – Nel mercato del photoprinting, la tecnologia inkjet del sistema di stampa Canon DreamLabo 5000 ha rivoluzionato la stampa di fotolibri con hdbookTM e oggi, con la produzione su pregiati supporti Fine Art, riconferma il raggiungimento di un nuovo standard qualitativo mai visto prima.

Con Canon si aprono dunque nuovi orizzonti di business per il mondo degli stampatori in quanto oggi è possibile ottenere, tramite un processo industriale, un prodotto di assoluta qualità e pregio artistico che arriva fino alla produzione di photoalbum su carte fine art sviluppate ad hoc da Canon per questa tecnologia.

Lo straordinario riscontro dell’hdbook™ ottenuto dagli addetti ai lavori conferma il crescente interesse in Italia nei confronti della stampa professionale dei fotolibri, un dato che riveste una valenza particolare in uno scenario che si pone in controtendenza rispetto all’andamento generale dei volumi di stampa fotografica nel mercato italiano ed europeo. Canon ha scelto la strada della qualità, dell’innovazione e della stampa fotografica “green”. Rispondendo alle esigenze di realizzare limitati volumi di produzione, Canon vuole garantire nuovi standard di qualità per soddisfare la domanda sia in ambito B2B che B2C, anche per un singolo libro fotografico.” Ha dichiarato Massimiliano Ceravolo, Director Information & Imaging Solutions di Canon Italia.
Canon, con DreamLabo5000, stabilisce uno standard de facto per la tecnologia inkjet raggiungendo una produttività che soddisfa le grandi Industry della stampa fotografica che possono guardare a questa tecnologia come alla svolta in termini di produttività oltre che di qualità. Il sistema di stampa di Canon è infatti in grado di stampare 1000 A4 fronte-retro in un’ora e può essere produttivo 24 ore su 24 potenzialmente senza alcun fermo macchina.

Con una risoluzione nativa di 2400 dpi – quasi 10 volte superiore alle attuali tecnologie di stampa chimica – la stampa inkjet Canon mostra dettagli mai visti prima in una fotografia. Confrontando la stessa immagine stampata con le due tecnologie (inkjet DreamLabo5000 e chimica) la differenza risulta particolarmente evidente per colori più vivi e dettagli più nitidi che prima erano poco visibili. Inoltre la tecnologia DreamLabo5000, in combinazione con le proprie carte specifiche per questa tecnologia permette di stampare il testo con una precisione mai ottenuta in precedenza, anche con caratteri non visibili dall’occhio umano e non riproducibile con la stampa chimica.

 

Ulteriori punti di forza del sistema basato su tecnologia inkjet, sono:
– supporti di stampa: potenzialmente illimitati, si può infatti stampare su una vasta gamma di “materiali” compresa la carta cotone (fine art);
– stampa fronte-retro
– ingombro del fotolibro ridotto: stampa duplex, rilegatura panoramica fino a 100 pagine
– colori: stampa in Adobe RGB, gamut colore molto più ampio con 1 milione di colori.

Inoltre, la stampa inkjet è una tecnologia a impatto zero grazie agli inchiostri di tipo dye (base acqua) che, a differenza della stampa chimica, non produce rifiuti speciali e ha un consumo in termini energetici nettamente inferiore. Doppio effetto dunque: tutela dell’ambiente e minore costo in termini di smaltimento dei rifiuti.

Canon DreamLabo5000 è una tecnologia accessibile a tutti: dal privato alle piccole e grandi aziende che identificano nell’imaging il linguaggio perfetto per comunicare.