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Gli aggiornamenti si focalizzano sugli aspetti di performance e collaboration, attraverso tutti i componenti del testing, per agevolare un approccio unico al Collaborative Testing e al Network Performance Testing. 

Borland, una Micro Focus company (LSE: MCRO.L), annuncia un importante aggiornamento di Silk Portfolio – che amplia il suo set di strumenti di software testing per la qualità e le performance su piattaforme desktop, web, cloud e mobile attraverso l’inclusione del collaborative e del network  testing. L’ultima nata infatti consentirà ai clienti di comprendere meglio cosa vivono gli utenti. Il risultato è che i clienti potranno utilizzare applicazioni molto potenti e di altissima qualità con ottimi livelli di performance, efficienti e al contempo aumentando la collaboration fra i team coinvolti.

Per rispondere alle aspettative degli utenti di software commerciale di oggi, le organizzazioni devono comprendere e testare ciò che realmente gli utenti vivono su scala mondiale, al fine di poter fornire applicazioni business di qualità e funzionali. Dato che i team di sviluppo software devono confrontarsi con un numero di piattaforme sempre crescente – browser, device mobili e sistemi operativi – il testing applicativo tradizionale non basta più. Ad aggiungere complessità troviamo spesso una mancanza di collaborazione tra lo sviluppo, il business e i team di quality assurance e ciò comporta che eventuali modifiche al progetto di sviluppo non vengano comunicate con efficacia a tutti gli attori coinvolti, generando ritardi e costi aggiuntivi. 

Per rispondere adeguatamente all’esigenza di collaborazione  tra utenti business e tecnici, Silk Test e Silk Central hanno introdotto un approccio collaborativo, per integrare al meglio gli obiettivi di business con i team di testing, attraverso il keyword-driven testing (KDT). Sviluppatori e tester possono quindi definire le chiavi di test e condividerle con i business analyst che definiscono il flusso complesso del business basandolo sulle stesse chiavi, collaborando così al meglio e in maniera efficace al test di pre produzione. Tutto questo aumenta la produttività e migliora il ritorno dell’investimento del testing, riducendo al tempo stesso costi e tempi dedicati al test design, l’automazione e l’esecuzione. 

Silk Performer è stato dotato di nuove funzionalità sulle tecnologie di reti cablate, wireless e mobile. Oltre a simulare i limiti insiti della banda mobile come nel 3G, HSPA+ e LTE, la soluzione riproduce situazioni come il packet drop rate e la latenza. Ciò consente alle aziende di misurare l’impatto che le diverse condizioni della connessione quali la bassa copertura, la latenza elevata sulle connessioni di lungo raggio e la velocità di trasferimento ridotta, hanno sull’utenza e quindi di anticiparle e testarle prima di distribuire il servizio. Queste caratteristiche del prodotto permettono di garantire un’alta qualità per gli utenti senza dover considerare come e da dove essi accedono all’applicazione. Inoltre attraverso SilkPerformer Remedy, le azienda posso utilizzare i test di Remedy AR System Web solutions, l’architettura a 4 livelli, per simulazioni di casi utente in maniera affidabile e in larga scala. 

Per migliorare i test di carico su cloud di applicazioni interne dietro il firewall, Silk Performer CloudBurst include oggi anche il  supporto per il test di applicazioni enterprise non-web come SAPGUI, Oracle Applications e Citrix direttamente dal cloud utilizzando una Virtual Private Network (VPN) built-in.  Questa funzionalità permette alle aziende di contare senza alcun dubbio su un test delle performance autorevole e affidabile delle proprie applicazioni, riducendo sensibilmente i costi. 

“Le aspettative degli utenti sono più alte che mai e questo pone un’altissima pressione sui team dello sviluppo software per rispondere un secondo dopo, con le applicazioni giuste al primo rilascio e con nuovi prodotti entro pochi mesi,” commenta Valentino Magri, Regional Solution Consulting Team Leader Italia &GME di Micro Focus. “Il nostro obiettivo è quello di anticipare e gestire ogni sfida che i nostri clienti affrontano, coinvolgendo l’intera catena dello sviluppo software, in tutte le fasi del testing, affinché possa raccogliere le richieste del business e fornire applicazioni di alta qualità già al primo tentativo”. 

“Gli ultimi aggiornamenti del Silk Portfolio sposano questa mission, in particolare con l’introduzione di funzionalità chiave per il mercato che estendono il valore del testing attraverso la gestione della virtualizzazione dell’infrastruttura di rete e un crescente range di applicazioni aziendali interne retrostanti il firewall,” aggiunge Magri. 

Ulteriori aggiornamenti di Portfolio Silk: 

  • Silk Test – Keyword-driven testing è ora disponibile. Silk Test distingue i test design da quelli in uso per aumentare la produttività e la collaborazione fra gli utenti, e per consentire a tutti gli attori coinvolti, come le linee di business, di prendere parte attiva al test applicativo. Il supporto cross-browser è stato arricchito ulteriormente, permettendo agli utenti di testare immediatamente le loro applicazioni web sulle ultime versioni di browser in fase di rilascio, senza dover aggiornare Silk Test. 
  • Silk Central – Keyword-driven testing è stato introdotto per incrementare la collaborazione tra i team tecnici e di business e migliorare la produttività. L’integrazione del keyword-driven testing tra Silk Central e Silk Test garantisce un passaggio molto facile dal testing manuale a quello automatico per tutti gli utenti. 
  • Silk Performer – L’emulazione di rete introduce è stata aggiunta per simulare i limiti della banda mobile, la perdita di pacchetti e la latenza, consentendo ai team dello sviluppo software di misurare l’impatto delle differenti condizioni di rete, compresa quella della bassa copertura di rete, l’elevata latenza sui collegamenti di lunga distanza e ridotta velocità di trasferimento. 
  • Silk Performer CloudBurst – Supporta ora anche il testing di applicazioni enterprise non-web come SAPGUI, Oracle Applications e Citrix direttamente dal Cloud adottando una VPN built-in già inclusa nella soluzione. Questa funzionalità permette alle aziende di avvantaggiarsi dell’elasticità del Cloud per testare le performance delle loro applicazioni più critiche o strategiche. 

Il Portfolio Silk end-to-end supporta le organizzazioni nella gestione nella fase di sviluppo o meglio degli imprevisti e dei rischi introdotti dalle piattaforme di nuova generazione, dei molteplici dispositivi e delle velocità di rete, aumentando al contempo la serenità nel rilascio di prodotti, supportati dalle nuove nozioni o metodologie della qualità, attraverso l’intero ciclo di vita dello sviluppo software.

Per altre informazioni sui prodotti Borland Silk visita: http://www.borland.com/Products