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Con le nuove tecnologie aumenta la possibilità delle aziende di ricavare informazioni analitiche dai patrimoni di Big Data

Strata + Hadoop World, San Jose, Calif. – 20 Febbraio, 2015 – Oracle ha presentato nuove soluzioni dedicate ai Big Data che semplificano l’accesso e la scoperta di informazioni permettendo ai clienti di trasformare rapidamente i dati in valore di business. Le novità riguardano in particolare Oracle Big Data Discovery, Oracle GoldenGate for Big Data, Oracle Big Data SQL 1.1 e Oracle NoSQL Database 3.2.5, soluzioni che fanno compiere un ulteriore passo avanti alla strategia con cui Oracle intende far lavorare insieme le tecnologie Hadoop, NoSQL e SQL attraverso deployment sicuri in qualunque modello – sia esso cloud pubblico, cloud privato o infrastruttura on-premises.

Per ricavare valore dai Big Data occorre che gli strumenti adatti possano movimentare e memorizzare dati in modo da scoprire efficacemente nuove informazioni. Per rendere operative queste ultime, i nuovi dati devono integrarsi con sicurezza con l’intero ambiente di dati, infrastrutture, applicazioni e processi già esistenti. Queste soluzioni Oracle funzionano insieme in modo trasparente per permettere alle aziende di sfruttare i propri Big Data più velocemente, a costi più bassi e con meno rischi attingendo ai database relazionali, Hadoop e NoSQL per analizzare in maniera semplice ed economica enormi data set eterogenei.

“Un solo tipo di tecnologia non è più sufficiente per supportare tutte le casistiche analitiche possibili; nel contempo, la gestione e l’analisi dei dati effettuate come serie di progetti scollegati tra loro porta a insolubili complicazioni IT e inutili rischi”, ha dichiarato Dan Vesset, vice president of Business Analytics Research di IDC. “IDC prevede che l’architettura dati unificata diventerà entro il 2017 la base delle strategie enterprise relative ad analisi e Big Data. L’unificazione riguarderà le tecnologie di gestione, analisi e ricerca delle informazioni”.

“I dati sono un nuovo tipo di capitale, e le aziende devono investirlo in modo strategico per ottenerne il maggior ritorno possibile”, ha commentato Neil Mendelson, vice president of big data di Oracle. “Oracle fornisce ai clienti una piattaforma integrata che aiuta a semplificare l’accesso all’intero patrimonio di dati, scoprire nuove informazioni, prevedere risultati in tempo reale e mantenere tutti i dati sicuri e ben governati”.

Le nuove proposte Oracle per i Big Data sono inoltre progettate per funzionare trasparentemente sui nuovi sistemi Oracle Big Data Appliance X5 e Oracle Exadata Database Machine X5. Insieme, queste soluzioni offrono una piattaforma completa e conveniente per raggiungere, scoprire, governare e proteggere i Big Data.

Le novità presentate oggi riguardano:

  • Oracle Big Data Discovery, il “volto visuale di Hadoop”, un prodotto end-to-end per trovare, esplorare, trasformare, scoprire e condividere le informazioni che scaturiscono dall’analisi dei Big Data. Gli asset di Big Data diventano maggiormente accessibili a un più ampio numero di analisti business all’interno dell’azienda aiutando a ridurre i rischi e migliorare il time-to-value dei progetti relativi ai Big Data.
  • Oracle GoldenGate for Big Data, una tecnologia basata su Hadoop che permette ai clienti di trasferire stream di dati real-time non strutturati da sistemi transazionali eterogenei a sistemi Big Data includendo target come Apache Hadoop, Apache Hive, Apache HBase e Apache Flume. Il prodotto permette ai clienti di potenziare le iniziative analitiche riguardanti i Big Data includendo le architetture real-time esistenti all’interno delle soluzioni Big Data e garantendo l’allineamento dei serbatoi di Big Data con i sistemi di produzione.
  • Oracle Big Data SQL 1.1, una tecnologia che estende Oracle SQL verso Hadoop e NoSQL con tutta la sicurezza di Oracle Database. La soluzione permette a una singola query veloce scritta in Oracle SQL di accedere trasparentemente a dati residenti in Hadoop, NoSQL e Oracle Database. Oracle Big Data SQL 1.1 fornisce un’integrazione più stretta tra Hadoop e Oracle Database migliorando fin del 40% le performance delle query rispetto alle versioni precedenti.
  • Oracle NoSQL Database 3.2.5, una soluzione adattabile che permette agli sviluppatori di creare applicazioni ad alte prestazioni di nuova generazione. La nuova release vanta tempi di latenza ridotti e prevedibili, una API RESTful e una API C basata su Thrift, ed è integrata con la piattaforma Oracle Big Data. Facendo leva su Oracle Big Data SQL, Oracle NoSQL Database 3.2.5 supporta anche DDL (Data Definition Language) per rendere ancora più facile l’uso di SQL per eseguire query su dati NoSQL.

Al via la disponibilità di Oracle Big Data Discovery

Oracle Big Data Discovery sfrutta la potenza di Hadoop affinché gli utenti possano trasformare velocemente e facilmente i dati grezzi in utili intuizioni di business attraverso un unico prodotto.

  • Per trovare ed esplorare i Big Data con la stessa facilità dell’online shopping: Oracle Big Data Discovery mette a disposizione un’accattivante interfaccia grafica per il reperimento e l’esplorazione di dati grezzi all’interno di Hadoop, uno strumento intuitivo che aiuta a scoprire correlazioni statistiche tra combinazioni e attributi di dati per valutare le potenzialità di un data set e capire se possa meritare ulteriori risorse e analisi. Gli utenti navigano all’interno di un catalogo di dati interattivo per mezzo di strumenti familiari e potenti funzionalità di ricerca.
  • Per trasformare e arricchire dati su vasta scala: All’interno di Hadoop i dati grezzi hanno bisogno di una certa preparazione prima di essere pronti per l’analisi. Oracle Big Data Discovery riduce i lunghi tempi di preparazione e razionalizza il trattamento dei dati attraverso un’esperienza intuitiva simile a quella di uno spreadsheet. Gli utenti possono lavorare sui dati in modo visuale senza dover cambiare continuamente tool né scrivere codice, così da poter dedicare più tempo all’analisi vera e propria.
  • Per scoprire e condividere la ricerca di nuovo valore: le attività di discovery e analisi richiedono strumenti diversi da quelli impiegati per la preparazione dei dati. Oracle Big Data Discovery consente agli utenti di passare trasparentemente dalla fase di preparazione a quella di analisi e condividere le informazioni con un click per poi collaborare sui risultati, pubblicare i data set originali all’interno di Hadoop e adoperare i risultati all’interno di altri tool come Pig, Hive e Python.
  • Per allargare l’accesso ai Big Data: I Big Data restano solitamente nelle mani di pochi esperti altamente preparati, costosi e difficili da trovare. Oracle Big Data Discovery rende i Big Data più semplici da gestire e maggiormente accessibili a un maggior numero di figure professionali compresi i team specializzati in analisi e gli utenti business. La soluzione si integra anche con i tool già esistenti per i Big Data aiutando le aziende ad ampliare i team che se ne occupano e mettere così a maggior frutto il proprio capitale umano e i propri patrimoni di dati.

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