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Il 26 gennaio 2016 a Roma una giornata dedicata a SPARC M7, il più veloce e sicuro processore al mondo

L’evento dedicato alla rivoluzionaria tecnologia per la sicurezza aziendale in cloud si terrà presso lo Stadio Olimpico a Roma. Seguilo fin da ora #OracleSwiS
Cinisello Balsamo (MI), 18 Gennaio 2016 – Con il Cloud le aziende si trovano oggi ad affrontare una fase cruciale per l’evoluzione del loro business. Sempre di più il cloud rappresenta una scelta obbligata per rimanere competitivi in un mercato in così rapido cambiamento e per accelerare una trasformazione digitale non più rimandabile. Per fare questo, è necessario garantire che il passaggio al cloud avvenga in modo sicuro, eliminando le persistenti preoccupazioni sul tema.

Non è infatti una novità che la questione della sicurezza sia centrale per le aziende che si accingono a migrare sulla nuvola: è per questo che la partita cui sono chiamati oggi a giocare i vendor IT è quella del “secure cloud”.

Una partita che vede Oracle in prima linea: per aumentare la sicurezza nei passaggi tra cloud e on premise, l’azienda ha infatti potenziato la componente security a partire dall’hardware, in modo da renderla pervasiva sui livelli superiori.

Annunciato in occasione di OpenWorld 2015, SPARC M7, il nuovo microprocessare a 32 core dotato di funzionalità di intrusion detection e di crittografia dei dati integrate nativamente nella componente in silicio, arriva adesso in Italia, inaugurando la nuova era del “secure cloud”.

Il prossimo 26 gennaio Oracle dedica un’intera giornata alla rivoluzionaria tecnologia del Software in Silicon, che grazie all’interazione tra hardware e software, consente di creare la più avanzata piattaforma per la sicurezza aziendale.

Insieme ai tanti professionisti del settore IT sarà possibile scoprire le straordinarie funzionalità di SPARC M7, il più veloce microprocessore al mondo, con prestazioni e scalabilità del database senza precedenti.

Il programma dell’evento:

Oracle Spotlight Tour si aprirà alle 9.30 e terminerà alle ore 15.30 presso lo Stadio Olimpico, Parco del Foro Italico Viale dei Gladiatori, a Roma. Per partecipare è necessario registrarsi all’indirizzo del sito dedicato all’evento.

La mattinata si aprirà con l’intervento di Emanuele Ratti, Country Leader Systems di Oracle Italia, che farà il punto sulla strategia Oracle in tema di sicurezza. Quindi si entrerà nel vivo della rivoluzionaria tecnologia del Software in Silicon con Renato Ribeiro, Director SPARC servers, che quale massimo esperto del settore, illustrerà la nuova era del Secure Cloud.

A seguire gli interventi di Giuseppe Russo, Chief Technologist di Oracle Systems Italia, e Michele Lombardi, SPARC Chief Technologist EMEA System & Storage, che tratteranno rispettivamente delle nuove policy in tema di Security e di Real Time Enterprise.

Luigi Scappin, Sales Consulting and Business Solutions Director Oracle Italia, delineerà gli scenari futuri in tema di information management.

Fin d’ora è possibile seguire l’hashtag #OracleSwiS per aggiornamenti e per condividere sui social contenuti in anteprima dall’evento.

 

Dichiarazioni a supporto 

Emanuele Ratti, Country Leader Systems di Oracle Italia: “Sul tema della sicurezza Oracle si gioca la partita più importante. Sappiamo bene che il passaggio al cloud richiederà almeno un decennio, e in questa fase i mondi cloud e on premise dovranno coesistere in totale sicurezza. Oracle conferma il suo impegno a supporto delle aziende affinché accettino le sfide della trasfomazione digitale, migrando al cloud in totale sicurezza anche in un ambiente ibrido. Per fare ciò, abbiamo messo a disposizione delle aziende una tecnologia innovativa, che solo Oracle è al momento in grado di offrire. Per arrivare al Software in Silicon ci sono voluti 5 anni di sviluppo e test e il risultato è rivoluzionario: abbiamo infatti potenziato la componente security a partire dall’hardware in modo da renderla pervasiva sui livelli superiori e garantire la massima protezione dei dati e delle informazioni. Nel nuovo microprocessore SPARC M7 abbiamo aggiunto 32 motori ottimizzati per accelerare il database con un risultato in termini di prestazioni senza precedenti.”

 

Risorse a supporto