Share via email

Logo Cisco

Lo dice un contatore ad hoc: il Cisco Internet of Everything Connections Counter

Siamo nel 2013, e 80 “cose” vengono connesse alla rete ogni secondo. Il prossimo anno saranno quasi 100 al secondo: entro il 2020, saranno 250 al secondo.  Facendo un calcolo veloce, si scoprr che oltre 50 miliardi di oggetti saranno connessi entro il 2020: una crescita vorticosa a cui oggi si può assistere in tempo reale con un contatore creato da Cisco:  il Cisco Internet of Everything (IoE) Connections Counter.

Il Connection Counter è un widget online dinamico creato da Cisco che mostra il numero delle connessioni esistenti in ogni momento: esattamente, adesso.

Nel 2012, nel mondo c’erano 8,7 miliardi di oggetti connessi: lo 0,6% di tutte le “cose” del mondo. Per la fine del 2013, saranno già più di 10 miliardi. Una crescita vorticosa, favorita dalla riduzione del costo di ogni connessione e dalla conseguente crescita di connessioni fra macchine (M2M), che Cisco ritiene porterà ad avere nel 2020 ben 50 miliardi di oggetti connessi (il 2,7% delle “cose” del mondo)*.

Ma che cosa sono tutte queste “cose”? Smartphone, parcometri, termostati, monitor per il controllo cardiaco, pneumatici, strade, auto, supermercati, scaffali – e persino bestiame. L’elenco non avrebbe fine: si allunga ogni secondo, letteralmente, e il suo contenuto si fa sempre più interessante.

immagine del Cisco IoE Connection Counter

Attraverso la Rete la combinazione fra le cose connesse al web e le persone, la correlazione con i processi che avvengono online ed anche nel mondo fisico e l’interazione con i dati già disponibili crea opportunità senza precedenti, permettendo ad esempio di migliorare il modo in cui prendiamo le nostre decisioni, risparmiare tempo e denaro, e molto altro ancora.

E’ questo ciò che Cisco chiama Internet of Everything: ed il suo valore cresce man mano che connettiamo alla Rete ciò che prima non era connesso, in un percorso da tenere d’occhio con attenzione, tenendo traccia esattamente di dove siamo, da oggi al 2020,  con il contatore.

 

*Nota sulla metodologia di previsione

Per stimare il numero di oggetti connessi nel periodo 2013-2020 è stato stimato in primis il numero totale di “cose” nel mondo e poi si  è determinata la proporzione di oggetti connessi. Per il 2012 si era stimato che nel mondo ci fossero in totale 15.000 miliardi di “cose” e che vi fossero 8,7 miliardi di oggetti già connessi alla Rete (un tasso di penetrazione dello 0,6% del totale). Cisco si aspetta che il numero di “cose” esistenti nel mondo nel 2020 cresca raggiungendo i 18.000 miliardi, con una crescita del 3% anno su anno. Abbiamo poi preso come assunto che i costi della connettività diminuiscano del 25% anno su anno nel periodo 2013-2020 e abbiamo assunto, in modo conservativo, che il rapporto tra il prezzo e l’elasticità della domanda resti pari a 1. Di conseguenza, abbiamo stimato una crescita annuale nel numero di cose connesse al web pari al 25% anno su anno nel periodo. Basandosi su questi presupposti,  Cisco ha stimato che il numero di oggetti connessi  alla Rete possa raggiungere i 50 miliardi nel 2020 (il 2,7% del totale degli oggetti esistenti nel mondo in quell’anno).