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 Ars Pan, azienda che progetta impianti industriali e artigianali per la panificazione e prodotti da forno, realizza macchine complete e automatizzate che coprono tutte le fasi di lavorazione: dalla formatura alla lievitazione, fino alla cottura; affidandosi a Schneider Electric per la componentistica elettrica, elettronica e di automazione alla base dei suoi impianti.

L’azienda, nata 50 anni fa dalla fusione di due imprese produttrici di macchine per la realizzazione di grissini nel settore artigianale, si è stabilita dalla fine degli anni 60 nello stabilimento di Bellinzago Novarese che ne costituisce ancora oggi la sede.

Specializzatasi nel corso degli anni 70 negli impianti di panificazione industriale, Ars Pan attualmente è una struttura dedicata esclusivamente alla progettazione, ingegnerizzazione e commercializzazione delle macchine: con un ufficio tecnico dedicato alla realizzazione degli esecutivi, un settore programmazione affidato a dei partner, e con la produzione eseguita esternamente a parte l’assemblaggio delle macchine di testata – componente principale degli impianti – che viene effettuato centralmente.

Oltre ad occuparsi di assemblaggio e collaudo delle commesse, Ars Pan realizza macchine su misura per le richieste di volume, forme, velocità, quantità espresse dai suoi clienti, che si trovano sul territorio nazionale, nei paesi francofoni, in Spagna, Regno Unito, USA e Germania.

Lavorare con Schneider Electric ha apportato un forte cambiamento al nostro approccio produttivo. Con la consulenza degli esperti dell’azienda, abbiamo introdotto soluzioni che hanno rivoluzionato la progettazione ed il modo di gestire i motori , che costituiscono la parte più critica delle macchine prodotte da Ars Pan. ” spiega Matteo Sacco, il titolare di Ars Pan. In particolare, è stata adottata una soluzione basata su bus di campo, in grado di ridurre i cablaggi, migliorare la gestione dei motorie la sua flessibilità.

La prima esperienza di successo nella collaborazione fra Ars Pan e Schneider Electric è stata la realizzazione di un impianto per la produzione industriale di pizze, concepito adottando inverter remoti. “Gli inverter, anziché essere concentrati all’interno di un unico quadro elettrico principale, sono stati distribuiti in più quadri elettrici di minore dimensione” chiarisce Rinaldo Vandoni, Responsabile Ufficio Tecnico di Ars Pan.

“Una tecnica che consente di sfruttare anche i loro ingressi supplementari come ingressi di campo per funzionalità quali l’acquisizione degli impulsi dalla fotocellula di fine corsa direttamente all’interno dell’inverter, risparmiando così gli ingressi che normalmente si utilizzano a bordo del PLC” consentendo un forte abbattimento dei costi di produzione sull’impiego di schede e di cablaggio.

A ciò ha fatto seguito una collaborazione sempre più stretta, arricchita anche dalla collaborazione con Specialized Electronic Automation, un partner System Integrator di Schneider Electric che ha fornito consulenza per lo sviluppo software e supporto introducendo numerosi elementi innovativi che hanno valorizzato il lavoro dell’ufficio tecnico meccanico e progettuale dell’azienda, rivoluzionando la concezione della componente di meccanizzazione delle macchine.

Ad oggi Ars Pan utilizza per i suoi impianti tutta la piattaforma OEM Solution di Schneider Electric dedicata al controllo e gestione delle macchine e basata sul software di sviluppo SoMachine, che consente ai progettisti di automazione di semplificare la programmazione e la messa in servizio della macchina e costituisce l’ambiente più adeguato alle realtà del settore dell’impiantistica alimentare come Ars Pan.

Schneider Electric ha proposto quindi SoMachine al cuore dell’impianto, con tecnologia di PLC Modicon M258. Tutti gli inverter sono basati su base di comunicazione CANopen, mentre i terminali operatore scelti appartengono alla serie Magelis Advanced Touchscreen Panels.

I benefici che i progettisti di Ars Pan hanno ottenuto dall’utilizzo di dispositivi Schneider Electric partono da un evidente miglioramento delle funzionalità, derivante dalla possibilità di gestire tutti i motori attraverso BUS di campo.

Il progetto delle macchine realizzate precedentemente prevedeva inverter comandati tramite un segnale analogico in uscita dal PLC, un fattore che in impianti comprendenti più di trenta motori a cui corrispondono altrettante uscite analogiche non è per nulla conveniente” spiega Vandoni. Ai vantaggi del bus di campo si è aggiunto anche lo snellimento del quadro e della struttura stessa dell’impianto principale, con soddisfazione sia di Ars Pan sia dei suoi clienti, premiati da macchine con un livello di innovazione senza precedenti.

Consulenza per lo sviluppo e servizi disponibili a livello globale

Ars Pan si è avvalsa anche della consulenza di uno specialista Schneider Electric in fase progettuale, consentendo all’ufficio tecnico di Ars Pan di individuare la soluzione più appropriata alle esigenze di ogni specifico impianto da realizzare.

Affrontare i progetti con questo supporto ci consente di trovare la soluzione di Schneider Electric più appropriata all’impianto che dobbiamo costruire”, spiega il titolare, Matteo Sacco “Si tratta di una procedura che noi seguiamo con tutti i nostri fornitori, per questo esigiamo la massima collaborazione da questo punto di vista. Spesso ci vengono rivolte richieste in ambito automazione molto particolari, per emergere sui nostri competitor dobbiamo sempre portare al cliente la risposta più vicina alle loro aspettative”.

Un ultimo aspetto decisivo che ha spinto Ars Pan verso le soluzioni Schneider Electric è il livello di teleassistenza che è possibile fornire agli utenti che, scegliendo impianti Ars Pan, hanno in dotazione apparati di automazione basati su SoMachine. “La maggior parte dei nostri clienti è ubicata a più di 600 km di distanza da noi: immaginare un servizio di assistenza e interventi in loco sarebbe impensabile e tutt’altro che conveniente” spiega Sacco.

Gli impianti basati su sistemi di automazione Schneider Electric permettono, via ethernet e attraverso un qualunque browser, di accedere al cuore degli applicativi sulle macchine per svolgere attività di monitoraggio e intervenire con le modifiche necessarie da remoto. “Si tratta una funzionalità impagabile che, oltre ad abbattere i costi di intervento, ci consente di agire tempestivamente in caso di difficoltà e di essere percepiti sempre presenti. Oggi possiamo trasferire dati ed effettuare modifiche con la massima velocità. Il risparmio che abbiamo ottenuto è tangibile a tutti gli effetti”.