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Il controllo di tremila impianti luce che costituiscono il monumentale sistema di illuminazione, 17 ascensori, 12 scale mobile, 292 bagni, 60 bar e oltre 500 contatori d’energia e dispositivi per la protezione elettrica dello stadio Jornalista Mário Filho, meglio noto come Maracanã, avviene da un’unica postazione, la sala di controllo e monitoraggio.  Al di là del monitoraggio del consumo elettrico dello stadio in tempo reale, nella sala di controllo vengono gestite anche altre sezioni come le aree di illuminazione comuni, l’aerazione, gli scarichi e il sistema di condizionamento, i generatori, i gruppi di continuità (UPS), il controllo degli accessi, il sistema antincendio, le TV a circuito chiuso e i sistemi idraulici.

Rispettando gli standard internazionali imposti dalla FIFA, Schneider Electric, lo specialista globale nella gestione dell’energia, e i suoi partner hanno sviluppato un progetto di automazione con una rete intelligente che integra diversi sistemi che tengono conto di oltre 36.000 variabili differenti. “Il  Maracanã si aggiunge all’elenco esclusivo di stadi intelligenti nel mondo con un’architettura tecnologica che permette di gestire diverse informazioni in tempo reale per velocizzare e rendere più efficiente il processo decisionale”, ha affermato João Carro Aderaldo, Vice President of Partner Business di Schneider Electric Brazil. 13946326787_37547a663d_b

L’illuminazione dello stadio è controllata da una serie di sistemi che utilizzano i protocolli DMX e KNX che, unitamente all’integrazione con la rete, permette combinazioni di illuminazione pre-programmate come i colori e la creazione di scenari differenti. Inoltre, elabora in tempo reale i messaggi di guasto sui sistemi monitorati, mostrando i valori attuali per ogni situazione e i messaggi di avviso quando vengono superati i limiti prestabiliti,  rendendo così lo stadio più sicuro ed efficiente. Distribuiti all’interno dello stadio, vi sono oltre 300 moderni pannelli di automazione che utilizzano protocolli di comunicazione aperti. Al di là dell’integrazione di tutti i sistemi e processi, è possibile conseguire risparmi in termini di energia che raggiungono il 36%. Il sistema di gestione dell’acqua dello stadio è stato progettato per controllare e ridurre la quantità utilizzata nei bagni. Per prevenire odori sgradevoli, le valvole rilasciano l’acqua ad intervalli meno frequenti quando lo stadio non è in uso; al contrario gli intervalli si accorciano durante le partite di calcio.

Schneider Electric ha inoltre fornito allo stadio il sistema di sicurezza, composto da videocamere ad alta definizione, sistemi di monitoraggio intelligenti e archiviazione delle immagini. Il sistema di monitoraggio integrato offre un’unica interfaccia per l’acquisizione video, adeguamenti per le aree e il controllo degli accessi. Il sistema di archiviazione delle immagini svolge il lavoro pesante: i dati della sorvegliana vengono analizzati e contrassegnati in automatico; gli allarmi vengono inviati agli operatori solo quando si rileva un’attività sospetta. Tramite i dati dinamici e in tempo reale, gli incidenti possono essere facilmente identificati e risolti, fornendo un ambiente più sicuro. Schneider Electric si è inoltre occupata della fornitura di tutte le attrezzature per la distribuzione elettrica, incluso l’elettricità in ingresso a medio voltaggio, trasformatori, bus blindati per i pannelli di distribuzione e i centralini nonché di soluzioni per le varie aree a basso voltaggio.

La portata complessiva delle soluzioni fornite da Schneider Electric assicura una maggior efficienza elettrica ed operativa all’ente che amministra lo stadio e, più importante, la sicurezza dei visitatori. Quando le attrezzature utilizzate sono privi di sostanze nocive, l’azienda garantisce la certificazione LEED.

Schneider Electric vanta una vasta esperienza nell’ambito di progetti di grandi infrastrutture. La partecipazione dell’azienda ad eventi sportivi è iniziata con i Giochi Olimpici invernali di Grenoble (1968) e Albertville (1992), oltre alle Olimpiadi di Atlanta (1996). Inoltre, l’azienda è stata responsabile  della ristrutturazione dell’Estádio da Luz in Portogallo, dove si è svolta la finale dei Campionati Europei del 2004 (Euro 2004). Anche il sistema elettrico dello Stade de France, che ha ospitato l’apertura e la finale della Coppa del Mondo del 1998 e alcuni stadi della Coppa del mondo del 2010 in Sudafrica, sono stati adattati da Schneider Electric. In Brasile, l’azienda fornisce prodotti e soluzioni per la ristrutturazione e la costruzione di altri stadi.

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