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Dai componenti base ai più complessi sistemi per la gestione di processi e macchine, l’azienda si presenta in fiera con la proposta più completa per accompagnare il settore industriale nell’era dell’Industria 4.0. Molte novità e soluzioni “Ready for the Future”.   Le anticipazioni online su twitter e con l’hashtag #SEsps

Schneider Electric, lo specialista globale nella gestione dell’energia, partecipa all’edizione 2015 di SPS IPC DRIVES, in programma a Parma fra il 12 ed il 14 maggio prossimi, con un obiettivo ben chiaro:  proporsi al mercato come il partner ideale per accompagnare il settore nella sua evoluzione verso l’Industria 4.0.

L’azienda è presente al Padiglione 2, stand I-040; i visitatori troveranno al suo fianco nello stand I-036 anche tutte le novità nei software leader di mercato proposti da Wonderware by Schneider Electric.rendering sps 2015 -2

Facendo riferimento all’Industria 4.0, Schneider Electric parla di evoluzione e non di rivoluzione:   questo perché da diversi anni l’azienda si è orientata verso gli scenari, le tecnologie, le logiche operative e di processo che caratterizzano il fenomeno. Ciò è avvenuto attraverso un imponente impegno in ricerca e sviluppo ed una strategia di acquisizioni che consentono all’azienda di avere  oggi una posizione privilegiata e di dichiararsi a buon diritto “Ready for the Future”.

 

La nostra visione di fabbrica del futuro parte dall’Industrial Internet of Things per abbracciare gli altri elementi della transizione digitale, che stanno trasformando tutti i mercati cui le industrie si rivolgono:  il cloud, la mobility, il big data e analytics.  Allo stesso tempo, però, ci è chiaro che per sfruttare pienamente questa trasformazione è necessario portare l’intelligenza anche nel più semplice componente di macchina.” afferma Massimo Merli, Vice Presidente della Business Unit Industry di Schneider Electric.  “Ciò che presenteremo a SPS 2015 metterà chiaramente in luce la nostra capacità di dispiegare una offerta end-to-end in grado di aiutare aziende di ogni dimensione ad aprire le porte al digitale, con un percorso graduale e personalizzato. Resta al centro della nostra proposizione, naturalmente, l’obiettivo di consentire ai clienti di gestire al meglio la propria energia e di ottenere una risposta complessiva alle proprie esigenze, facendo leva sulla nostra capacità unica di realizzare soluzioni che integrano l’automazione industriale con il building, la distribuzione elettrica, l’IT”.

Oltre alla presenza nell’area espositiva, Schneider Electric parteciperà al programma convegnistico di SPS IPC Drives. Gli appuntamenti principali sono la Tavola Rotonda Automazione 4.0, sessione pomeridiana (13/05, ore 14 – 17)  con l’intervento di Giancarlo Carlucci sul tema ePAC Concept – da logic solver ad hub verso il nuovo modello di IT/OT nell’Industry 4.0; la tavola rotonda Progettare Efficienza, con l’intervento di Marco Gamba sul tema Service Oriented Drive a supporto dell’Energy Management e dell’Asset Management (12/05 ore 14 – 17).

Inoltre Schneider Electric sarà presente anche al meeting del Consorzio ODVA, di cui l’azienda è parte fin dal 2007, che si tiene il 13 maggio presso la fiera.

Una carrellata sulle novità di SPS 2015

Automazione di processo Ethernet Based e Service Oriented

Dopo aver presentato nel 2014 a SPS il rivoluzionario Modicon M580, il primo ePAC con backplane Ethernet integrato, Schneider Electric presenta a SPS una serie di innovazioni per l’automazione di processo ed offre ai visitatori l’occasione di scoprire il potenziale di efficienza ed efficacia dei modelli di controllo di processo di nuova generazione applicabili in diversi settori industriali.

La gamma di inverter “service oriented” Altivar processi si amplia con ATV 900, una nuova serie di soluzioni drive Altivar Process specifica per applicazioni ad alto consumo energetico nel settore Oil&Gas e Mining, Minerals & Metals, e con Altivar Process Drive System, una soluzione drive che può essere fornita anche in modalità totalmente “engineered to order”,  dotata di una innovativa tecnologia di riduzione delle armoniche.

Lo stesso orientamento alla specializzazione settoriale nell’automazione di processo caratterizza anche una soluzione PAC più “tradizionale”,  Modicon MC80, che è stato ottimizzato a livello hardware e software  per offrire elevate prestazioni di velocità e precisione ed una perfetta integrazione dell’automazione negli impianti per la produzione di energia solare.

Focus su sicurezza e soluzioni “all in one” per i componenti di automazione

In occasione di SPS 2015, Schneider Electric presenta al mercato ulteriori componenti della sua offerta per l’automazione di macchina, che si inquadrano nella Next Generation della piattaforma MachineStruxure introdotta un anno fa. 

Le nuove proposte si caratterizzano per un concept “all in one” che integra in un singolo prodotto più funzionalità, così da massimizzare le performance contenendo costi,  spazio occupato e complessità (installativa, di manutenzione, di gestione).  Troviamo quindi in vetrina soluzioni ad elevate performance come Modicon LMC078, dotato di Real-Time bus Sercos III, che combina le funzionalità di motion control a quelle di un PLC estremamente potente (capacità di elaborazione 2ns/istruzione), per realizzare l’automazione completa di una macchina con un numero limitato di servoassi.   Altro prodotto multifunzione è TeSys H, avviatore multifunzione che in soli 22,5 mm di larghezza riunisce il comando e la protezione per motori asincroni.

Il concetto di protezione trova una nuova declinazione modulare e integrata anche in soluzioni ad hoc che Schneider Electric presenta a SPS: fra tutti spiccano Preventa XPSMCM, un modulo di sicurezza configurabile in grado di monitorare contemporaneamente più funzioni  – quali arresto di emergenza, controllo accesso nelle zone pericolose, monitoraggio velocità dei movimenti pericolosi – ; ed Altivar 32, variatore di velocità per motori sincroni e asincroni in formato book che integra anche funzionalità di sicurezza e software.   

Nuovi HMI “nativi digitali”

Quando si tratta di integrare il digitale nell’ambiente industriale si devono trasformare anche le modalità di lavoro e gli strumenti a disposizione degli operatori.   Schneider Electric già da alcuni anni ha iniziato a proporre soluzioni HMI sempre più simili per modalità di utilizzo e flessibilità ai device che oggi popolano le nostre vite, quali smartphone e tablet: HMI intuitivi,  configurabili e gestibili anche da remoto e in mobilità.  Oggi l’azienda fa un passo in più presentando a SPS 2015 la gamma di PC industriali Magelis HMIPSP, composta da modelli che supportano le modalità di utilizzo multitouch e gestuali, per una maggiore efficienza e comodità di utilizzo anche in multitasking.

Componenti intuitivi per la massima semplicità

Schneider Electric si impegna anche nel continuo affinamento  di componenti  più tradizionali per l’operatività sulle macchine ; a SPS saranno ad esempio presenti nuovi modelli dei pulsanti e di dispositive di segnalazione a luce rotante della serie Harmony, e componenti incentrati sulla semplicità d’uso più assoluta quali i nuovi relé di interfaccia Zelio RXG

Protezione per ambienti industriali ad alto tasso di IT

Quando l’IT entra prepotentemente nell’ambiente industriale, entra in gioco una nuova esigenza di continuità legata alla necessità di avere i sistemi IT legati ai processi industriali sempre disponibili.  Per la prima volta quest’anno a SPS Schneider Electric presenta insieme all’offerta di tipo industriale alcune soluzioni di secure power quali l’UPS trifase Galaxy VM e soluzioni di protezione dell’alimentazione monofase quali i nuovi Smart-UPS On-Line dotati di fattore di potenza unitario.

Il regno dei sensori:  nuove offerte Telemecanique Sensors

Alla base di molti processi industriali ci sono piccoli componenti la cui funzionalità ed efficacia sono fondamentali: i sensori e gli elementi di misurazione.

Per questo Schneider Electric presenta a SPS una carrellata di novità dalle gamme Telemecanique Sensors rivolte a diverse applicazioni, quali i nuovi trasduttori/sensori di pressione elettronici OsiSense XMLR, il trasduttore Osisense XMLP, lo switch  OsiSenseZMLP con display; una serie di sensori che adottano tecnologie particolarmente evolute quali i sensori fotoelettrici laser TOF Osisense XUK8T e XUKT9; l’innovativo Picking Sensor XUPK1PANJ45, dedicato alle stazioni di assemblaggio manuale del settore industriale.  Sempre da Telemecanique arrivano anche nuovi dispositivi di sicurezza come Preventa XUSL, barriere di sicurezza per il rilevamento di mani, dita e corpo.

Schneider Electric attende tutti i visitatori al Pad. 2, presso lo stand I – 040. Un incontro sul posto potrà essere l’occasione per confrontarsi con i manager e gli specialisti di prodotti e soluzioni, scoprendo i vantaggi e le applicazioni reali delle proposte dell’azienda per l’industria del futuro.