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Schneider Electric, lo specialista globale nella gestione dell’energia e nell’automazione, ha reso noto di essere stata inclusa nella classifica mondiale Gartner Supply Chain Top 25 for 2016.  La classifica, pubblicata il 19 maggio scorso, include i leader in ambito supply chain e mette in luce le best practice da loro adottate[1].  Schneider Electric è passata dalla trentaquattresima posizione ottenuta lo scorso anno alla diciottesima posizione, entrando per la prima volta nella sua storia nella top 25.“Questo è un riconoscimento molto importante per la nostra azienda, per la nostra strategia di brand Life is On e per i nostri collaboratori, che perseguono l’eccellenza e la capacità di mantenere le promesse fatte ai nostri clienti” ha dichiarato Annette Clayton, Executive Vice President, Chief Supply Chain Officer di Schneider Electric. “Il nostro obiettivo è assicurarci che la nostra ampia base di clienti globali colga tutti i vantaggi del nostro approccio personalizzato al tema della supply chain. La classifica di Gartner conferma la nostra posizione nel mercato e il nostro impegno ad offrire ai clienti la migliore soluzione possibile per aiutarli a vincere le loro sfide”.

Gartner ha individuato le aziende top 25 nel report 2016 basandosi su due principali elementi: la performance di business e le opinion raccolte su di esse. La classifica è stata stilata a partire da una lista di aziende che fanno parte dei ranking Fortune Global 500 e Forbes Global 2000.

E’ il primo anno in cui Schneider Electric rientra nelle prime 25 posizioni della classifica mondiale; l’azienda era già stata inclusa al decimo posto nella classifica europea 2015 Gartner Supply Chain: Top 15 report.   Secondo il report, la classifica Supply Chain Top 25 è stilata sulla base di due componenti principali: performance di business e opinione. La performance di business, nella forma dei dati pubblici sulle performance finanziarie e di CSR, offre una visione di come le aziende hanno operato in passato, mentre la componente di opinione offre la possibilità di avere una visione del loro potenziale futuro e riflette la percezione di leadership che le aziende hanno nella comunità legata ai temi della supply chain. Queste due componenti vengono unite a comporre  un punteggio totale.

Gli analisti di Gartner derivano una lista iniziale di aziende da una combinazione delle liste Fortune Global 500 e Forbes Global 2000. Con l’obiettivo di mantenere gestibile la quantità di aziende valutare e riconoscendo l’inflazione e la crescita che queste grandi aziende hanno vissuto, nel 2015 il limite generale minimo di fatturato è stato aumentato a 12 miliardi di dollari, dai precedenti 10 miliardi di dollari.

NOTE
[1] Gartner, The Gartner Supply Chain Top 25 for 2016, 18 May 2016