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Schneider Electric, lo specialista globale nella gestione dell’energia, rinnova la partecipazione a MC4 – Motion Control presentando in anteprima la sua visione del futuro nell’automazione di macchina, con l’offerta “Next Generation” per la piattaforma MachineStruxure e per PacDrive.   L’azienda è presente presso gli stand 44 e 45 nella sede della manifestazione, che si terrà a Bologna Congressi il 18 marzo prossimo.Si tratta di un insieme di innovazioni sostanziali che migliorano ulteriormente la scalabilità e l’apertura del sistema, consentendo di creare soluzioni ancora più flessibili ed economiche, con un’attenzione particolare all’ottimizzazione della robotica.

Offriamo ai nostri clienti gli strumenti per prepararsi già oggi al futuro”  spiega Antonio Marra, Marketing Manager Machine Solutions di Schneider Electric. “Rispondiamo alle esigenze sempre più sofisticate di un mercato competitivo, che chiede estrema flessibilità, risparmio e riduzione del time-to market, con soluzioni che affrontano l’evoluzione del business e dei bisogni dei clienti. Con la Next Generation di MachineStruxure proponiamo soluzioni, prodotti e sistemi di automazione adatti alla struttura delle più diverse macchine; strategie di engineering; ed anche un ampio spettro di servizi”.

Ampio l’elenco delle novità introdotte nell’offerta.

Nuova gamma controller LMC per MachineStruxure

PacDrive, una delle colonne portanti della piattaforma MachineStruxure,  si arricchisce di nuovi modelli che completano la serie di controller LMC con elementi per gestire in modalità si ncrona fino a 16 servoassi; tutta la gamma inoltre supporta il nuovo standard di comunicazione Ethernet OPC-UA.

LMC1xxC La gamma Lexium ILM62 di motori con azionamento a bordo macchina ed unico alimentatore guadagna ancora più flessibilità grazie all’introduzione di un nuovo connettore che consente di collegare in serie più motori senza utilizzare scatole di distribuzione, potendo gestire fino a 45 motori in modalità Daisy Chain, con tutte le diverse topologie.

Sono inoltre introdotti nuovi tipi di connettori per le scatole di distribuzione ILM62B per trasferire il segnale Sercos su altri dispositivi in campo; un nuovo LMX62 Power Supply con corrente nominale 10Amp; nuovi motori MH3 a media inerzia; la possibilità di usare con la gamma Lexium62/52 motori; novità nella gestione dei motori lineari e nuovi adattatori per integrare con gli azionamenti motori con encoder di diverso tipo (5V, 10V).

Anche la progettazione di macchina si rinnova, con strumenti che semplificano la progettazione di macchine modulari con applicazioni in grado di adattarsi ai moduli realmente installati sulla macchina.  La possiblità di poter introdurre più “Encoder Network” master o slave all’interno di un unico progetto risulta vantaggiosa per macchine modulari e per poter lavorare con più controllori in rete.  E’ stata inoltre rielaborata e resa uniforme l’interfaccia per i tool di progettazione SoMachine Motion per PacDrive e per i PLC della gamma Modicon, semplificando l’utilizzo e il passaggio di informazioni fra di essi,  ed introducendo varie funzionalità che rendono più intuitivo e più potente l’ambiente di sviluppo.

Nel corso della giornata, Schneider Electric organizza anche due sessioni di presentazione dedicate ad alcune caratteristiche della “Next Generation” di MachineStruxure e PacDrive.

Una sessione sarà dedicata al “Cablaggio Daisy Chain dei motori con azionamento integrato.  Paride D’Alessandro, Motion Control Specialist di Schneider Electric,  illustrerà i vantaggi del cablaggio in modalità Daisy Chain nel semplificare la connessione anche fra motori in serie, rendendo l’architettura della macchina più flessibile e parametrizzabile; e approfondirà le opportunità di integrazione con le soluzioni già installate tramite una configurazione ibrida – un ulteriore elemento innovativo specifico dell’offerta di Schneider Electric.

La seconda sessione, “PacDrive 3: la diagnostica è importante”, esaminerà i potenti strumenti di diagnostica messi a disposizione da PacDrive3 –  che consentirono un processo di risoluzione dei problemi rapido ed efficace, anche senza disporre di conoscenze estremamente approfondite. Ne parlerà Marco Romani, Training High Perfomace Offer dell’azienda.