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Sarà caccia aperta fino al 30 giugno prossimo per le “100 buone pratiche di Efficienza Energetica innovative e replicabili” che Kyoto Club sta cercando, allo scopo di raccogliere e condividere best practice in tema di efficientamento energetico, meritevoli per qualità, innovazione e risultati.

L’iniziativa “100 buone pratiche per l’Efficienza Energetica innovative e replicabili” è stata lanciata nel dicembre scorso, con l’obiettivo di raccogliere il maggior numero possibile di esperienze realizzate nel nostro Paese.  Schneider Electric, nel quadro della collaborazione che la lega da tempo a Kyoto Club, sosterrà l’iniziativa,  in particolare al fine di amplificarne la visibilità sul territorio raggiungendo la sua ampia rete di partner, le aziende, le realtà formative con cui in vario modo opera per promuovere l’adozione di tecnologie efficienti e sostenibili.

Kyoto Club darà visibilità e divulgazione alle esperienze più interessanti in ambito istituzionale nazionale ed europeo e di mercato, e darà ampio spazio all’iniziativa anche in occasione del convegno “Efficienza Energetica, Innovazione e Buone Pratiche” che si terrà il 18 di marzo a Roma.

Chi fosse interessato a far conoscere la propria esperienza può compilare la scheda di partecipazione disponibile sul sito di Kyoto Club per una prima presentazione della buona pratica proposta, ed inviarla all’indirizzo email  100casiEE@kyotoclub.org entro il 30 giugno 2016.

Si ricercano casi virtuosi correlati all’efficienza energetica in tutti i contesti: industriale o terziario; riqualifica energetica di edifici residenziali e non residenziali; servizi e consulenza energetica; comunicazione formazione e didattica, ambito normativo, finanziario, economico; pubblica amministrazione.  Possono partecipare aziende, amministrazioni locali, ESCo e società di servizi, enti formativi e di divulgazione.

Tutti parlano di efficienza energetica ma pochi hanno piena consapevolezza di quali e quante strade siano oggi aperte per ottenerla, applicando le tecnologie e le conoscenze disponibili” spiega Laura Bruni, Direttore Relazioni Istituzionali per Schneider Electric e coordinatrice con Kyoto Club dell’iniziativa. “Il nostro osservatorio ci mette a  contatto con le più diverse realtà e oggi tutte ci chiedono di fare efficienza, per fare di più con meno, tutelando, contestualmente, l’ambiente e il nostro futuro. Per spingere l’efficienza energetica servono esempi concreti, che aiutino tutti a passare all’azione e che possano ispirare a mercato e istituzioni policy e meccanismi virtuosi “.