Autore: Daniela
• mercoledì, 03 marzo, 2010

Alla fine dello scorso anno, B.L. Ochman ha notato che esistevano più di 16.000 sedicenti guru dei Social Media soltanto su Twitter. Ma la cosa sorprendente è che il  numero delle persone interessate è ancora più grande.

Consideriamo le ragioni di questo interesse:

I soldi del marketing stanno andando nella direzione dei Social Media

L’investimento nei social media sta andando incontro ad un trend di crescita che lo farà passare dai 716 milioni di dollari spesi nel 2009 ad un totale di 3,1 miliardi dollari nel 2014 (pari a un tasso di crescita annuo composto del 34%). E mentre la maggior parte dell’investimento è ancora rivolto ai canali tradizionali, appassionati professionisti della comunicazione vogliono approcciarsi ad un campo eccitante e in continua crescita. Il marketing tradizionale, le PR e le agenzie di pubblicità sono saturi e licenziamenti e tagli sono ovunque. Non è un momento entusiasmante per quell’area del settore.

Aumento investimenti nel Social Media Marketing

Spese nel Social Media Marketing 2009 - US

Il futuro delle PR è digital

Le digital PR sono altamente efficaci e rappresentano il futuro delle pubbliche relazioni. L’89% dei giornalisti sostiene di utilizzare i blog, il 65% frequenta attivamente siti di social networking e il 52% utilizza siti di microblogging, secondo uno studio nazionale di GW University.  In altre parole: non si può essere un’agenzia di PR moderna senza competenze informatiche.

Social media is…popular

L’interesse nei confronti dei social media ha superato quello verso l’ottimizzazione per i motori di ricerca nel campo del web marketing. Proprio per questo, molti cercano di accaparrarsi possibili nuovi clienti con espedienti come “certificazioni per i social media” o la creazione di agenzie di marketing digitale, quasi sempre non qualificate. Ma questo succede più o meno con qualsiasi argomento top del momento e non deve essere né una sorpresa né una preoccupazione. Sia i professionisti che i clienti sapranno fare le loro ricerche e prendere le decisioni giuste.

Troppe persone non sono per niente interessate alle PR tradizionali

In una recente indagine sulle disponibilità digitali, il 18% degli intervistati ha dichiarato di non avere alcun interesse nelle P.R tradizionali. E, per la stragrande maggioranza, la conoscenza delle reti sociali (80%), blogging, podcasting e RSS (87%), e di micro-blogging (72%)  è ritenuta importante o molto importante nel campo delle PR. Conoscere tutto delle PR tradizionali e non avere nessuna nozione di Digital PR non è sicuramente un vantaggio di questi tempi.

Gli investimenti nel content marketing sono in aumento

Secondo uno studio di Junta42, 6 marketing manager su 10 hanno intenzione di spendere di più per il content marketing nel 2010, dato che i social media sono diventati i canali più popolari. Si potrebbe facilmente controbattere dicendo che  i contenuti, in generale, sono elementi sociali. Ma solo se il contenuto è valido e interessante verrà condiviso e la gente ne parlerà, sia che lo si desidera oppure no.

Il Social media marketing è creativo, divertente e strategico senza vere regole né best practice

Non esiste un modo “giusto” o “sbagliato” di utilizzare i social media per fare marketing o PR. Non c’è bisogno di seguire nessuna regola se si è creativi e si ha una strategia alle spalle. Se delle regole esistono, allora è meglio romperle in favore di qualcosa di più interessante e che permetta di distinguersi dagli altri.

Fonte: http://thefuturebuzz.com/2010/02/28/drawn-to-social-media/

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