Autore: Daniela
• giovedì, 08 aprile, 2010

Negli ultimi tempi molte grandi aziende americane – come KFC e Mattel – hanno adottato un nuovo approccio verso YouTube, decidendo di avvicinare il loro CEO al canale.

L’importanza assunta da internet nel diffondere messaggi e nel creare consenso è ormai nota. Oggi, inoltre, i social media hanno aperto nuove possibilità di conoscere le opinioni e di costruire relazioni con i consumatori e con i media.

Se inizialmente i CEO B2B americani si sono avvicinati al social media marketing utilizzando Twitter e Facebook, ora pare che abbiano capito quanto YouTube e la videocomunicazione in genere sia importante ed efficace per promuovere la loro azienda online.

Nei brevi video che vengono caricati sul canale di YouTube il CEO può parlare di novità che riguardano l’azienda e i suoi prodotti o servizi, di eventuali progetti per il futuro, di risultati raggiunti ecc. Inoltre, per dare prova che l’azienda è al passo coi tempi, può spiegare in che modo i social media vengono utilizzati per fini di marketing e comunicazione.

Se la vostra azienda sta già utilizzando YouTube per il marketing (e ci auguriamo che sia così), ecco alcuni validi motivi per cui anche il CEO dovrebbe dare il suo contributo regolarmente:

1. Raggiungere una posizione di leadership online

Un atteggiamento proattivo su YouTube, porterà il CEO ad assumere una posizione di leadership anche online. Inoltre, dei contributi video regolari, possono anche aiutare il CEO a mettere in luce l’esperienza e le competenze che l’hanno portato ad assumere un ruolo importante in azienda.

2. Scendere dal piedistallo

Spesso, sia dai clienti che dagli stessi dipendenti, il top management delle aziende B2B viene visto come un’élite esclusiva, difficile da avvicinare. Postare regolarmente dei contributi video su YouTube aiuta a conferire al CEO un’immagine meno sfuggente, aspetto importante per costruire coesione tra i dipendenti, rinsaldare l’attaccamento all’azienda e trasmettere un’impressione positiva ai clienti.

In questo caso, nei video, il CEO potrebbe rispondere ad eventuali domande poste da altre risorse dell’azienda, aggiornare gli utenti su eventuali meeting o conferenze a cui ha partecipato, parlare di possibili progetti o eventi. In sostanza, attraverso i video il CEO si mostra vicino alle persone, creando coinvolgimento.

3. Rassicurare e Incoraggiare

In situazioni di crisi economica come quella che stiamo vivendo ora, è importante che chi sta al vertice dell’azienda – a conoscenza della situazione reale e, quindi, portavoce affidabile– comunichi con dipendenti e clienti al fine di rassicurarli sulle sorti dell’impresa e infondere fiducia nel futuro.

4. Migliorare le performance delle interviste reali

Sebbene il lavoro principale di un CEO B2B non sia gestire le relazioni con i media, attraverso Youtube lui (o lei) entrerà in contatto con giornalisti e bloggers in qualità di portavoce dell’azienda.

Contribuire regolarmente al canale aziendale su YouTube, rappresenta anche una sorta di  training per le interviste reali con i giornalisti. Un buon modo per migliorare le proprie performance di fronte alla videocamere nelle situazioni ufficiali.

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