Autore: Daniela
• lunedì, 26 aprile, 2010

LE DIGITAL PR E GLI INFLUENZATORI DEL WEB

Durante una sessione del Forrester’s Marketing Forum, gli analisti Josh Bernoff e Augie Ray hanno presentato i risultati di una ricerca sull’importanza del passaparola nel marketing online. I risultati si sono rivelati sorprendenti e se ne sono ricavati consigli utili per coloro che vogliono sfruttare le Digital PR al fine di pubblicizzare un prodotto o un servizio.

Le diverse tipologie di influenzatori del web

Ray ha ipotizzato l’esistenza di una piramide di influenzatori composta da tre categorie distinte: i Social Broadcasters (al vertice), i Mass Influencers (nel mezzo) e i Potential Influencers (alla base della piramide).

I Social Broadcasters non sono molti, ma sono circondati da grande rispetto. Si tratta principalmente dei blogger di successo, che sono seguiti da un grande numero di persone che li considera dei punti di riferimento per ciò che riguarda le ultime tendenze. I Social Boradcaster sono in grado di aumentare notevolmente la awareness di un prodotto o servizio.

Alla base della piramide si collocano invece i Potential Influencers, che godono di ampia fiducia da parte di coloro che fanno parte del loro network, persone con cui hanno contatti anche nel mondo offline (amici, familiari, colleghi). Questo tipo di connessioni sono importanti per la fiducia che generano e costituiscono l’84% della popolazione della piramide.

Nel mezzo della piramide troviamo poi i Mass Influencers, che costituiscono soltanto il 16% della piramide ma la loro influenza sull’opinione riguardo a prodotti e servizi è enorme. Ray dice che “non si può ignorare la minoranza che crea la maggior parte della influenza”.

Come raggiungere le tre categorie di influenzatori

I Social Broadcasters tendono a rifiutare le PR tradizionali e i comunicati stampa, quindi – secondo Ray – il segreto per trattare con loro è quello di costruire relazioni. Ciò significa creare un rapporto continuo, sviluppare per loro delle offerte personalizzate e avere interazione non soltanto quando avete bisogno di qualcosa.

Per conquistare i Potential Influencers, invece, è necessario pensare a qualcosa che li stupisca e che vogliano condividere con il loro network. Questo gruppo di influenzatori non é né altrettanto motivato né così tecnicamente scaltro come quello dei Social Broadcasters, per questo è necessario che il vostro team marketing elabori dei contenuti che siano di impatto immediato e che non richiedano niente più di una semplice condivisione sui principali social media. I Potential influencers possono essere sfruttati per diffondere contenuti. Il segreto sta nell’avere un’idea creativa, che può essere un viral, un contest o semplicemente un sito originale.

Raggiungere i Mass Influencers significa fornire loro qualcosa di cui parlare. In questo gruppo si collocano quelle persone che familiari e amici consultano prima di un acquisto importante e hanno, quindi, una forte influenza nella vita reale.

500 miliardi di impressioni all’anno

Bernoff ha presentato alcune ricerche relative ai contenuti che influenzano le opinioni su prodotti e servizi e alle impressioni (visualizzazioni) che generano, suddividendole in:

  1. Impressioni generate da contenuti pubblicati su social media come Twitter, Facebook, Myspace, Linkedin ecc. Postando un link su un social network sappiamo che verrà visualizzato dalle persone che fanno parte del nostro network.
  2. Impressioni generate da post su blog, recensioni su siti di opinioni e discussioni nei forum. Questo tipo di interventi tendono ad essere meno diretti, poiché quando si pubblica un post di questo tipo non si sa da quante persone verrà visto.

Lo studio ha mostrato che le impressioni generate dal primo tipo di contenuti sono circa 256 miliardi all’anno. Si calcola invece che i post del secondo siano circa 1,64 miliardi all’anno e che producano  altri 250 miliardi di impressioni. In tutto si calcola che vengano generate 500 miliardi di visualizzazioni l’anno, che influenzano le opinioni degli utenti su prodotti o servizi.

La ricerca ha anche messo in evidenza i luoghi dove avvengono le impressioni. Il grafico seguente mostra i siti dove si generano le opinioni:

Ciò che Bernoff and Ray consigliano, al fine di sfruttare gli influenzatori del web e trarre il massimo dalle vostre attività di online marketing è di individuare quelli che possono essere i vostri influenzatori, elaborare una stretegia di marketing differente per raggiungerne le tre diverse tipologie ; investire una giusta quantità del vostro budget nel digital marketing, alla luce del numero di impressioni che è possibile raggiungere (500 miliardi l’anno).

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