Autore: Daniela
• venerdì, 04 giugno, 2010

Secondo una recente ricerca del Pew Internet Project, il 52% della popolazione americana è solita guardare video online – il che significa il 69% degli adulti americani che si connettono ad internet.

Se la tendenza a guardare video sul web continua al ritmo di crescita attuale, in poco meno di 5 anni quasi ogni americano con una connessione a Internet (cioè la stragrande maggioranza degli americani) guarderà filmati su internet.

Con questo si intende sia guardare video in streaming sia scaricati dal web e son, ovviamente, inclusi siti come YouTube, Vimeo, Hulu, DailyMotion ecc.

La ricerca ha messo in evidenza che la maggioranza degli americani che sono abituali utenti della rete (il 61%) sono soliti guardare brevi filmati, programmi televisivi e film su siti di video-sharing come YouTube. La popolarità di questo genere di siti è esplosa negli ultimi anni e la prospettiva è che diventino i dominatori assoluti del web. Basta pensare che nel 2006 solo il 33% degli utenti web aveva visto un video su un sito di video-sharing.

Come mostra il grafico seguente, la ricerca evidenza che l’utente medio – ovvero colui che maggiormente guarda video online – è un giovane uomo, di ceto elevato e con una buona educazione scolastica.

Con la maggior diffusione della banda larga, è facilmente pronosticabile che sempre più persone guarderanno video su internet. Non si tratta di una correlazione casuale: il 75% degli utenti con una connessione a banda larga guarda video online e l’89% di coloro che guardano video online dispongono di una connessione a banda larga.

E’ evidente che il numero di video presenti online sta aumentando sensibilmente: dai filmati divertenti a quelli di stampo politico o educativo, a serial e film prodotti per il web, il numero di uplad per utente è praticamente raddoppiato dal 2007.

Inoltre, l’enorme diffusione dei social network come Facebook a contribuito ulteriormente alla condivisione dei video online.

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