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Una settimana densissima quella appena trascorsa, anche e soprattutto sui social media. Come sempre, Twitter è stato uno strumento prezioso per tutti coloro che hanno voluto commentare, a suon di hashtag, gli argomenti più importanti degli ultimi sette giorni. #DoloresORiordan: su Twitter è andato in scena tutto il cordoglio dei cinguettatori italiani in memoria della cantante irlandese Dolores O’Riordan, scomparsa proprio lunedì 15 gennaio, all’età di 46 anni, nella sua stanza di Hotel a Londra. La notizia è stata confermata dal suo agente, che ha parlato di morte improvvisa e ha detto che Dolores era a Londra per una «breve sessione di registrazione». Voce del gruppo Cranberries, la cantante vantava un gran numero di fan che mostrato la loro tristezza su tutte le piattaforme social. Anche alcuni artisti italiani hanno voluto ricordarla. Giuliano Sangiorgi dei Negramaro ha pubblicato un testo che si conclude così: “Sei passata nelle nostre vite e lì rimarrai per sempre. Non son riva senza te!”

#Siae: In Italia il mercato dei diritti d’autore è sempre stato una questione aperta. Ma ora c’è Soundreef, la start-up concorrente di Siae, che ha annunciato che affiderà la riscossione del copyright per i suoi artisti a LEA (Liberi editori autori), una nuova associazione non profit. Tra i tanti sostenitori di questa battaglia, c’è Fedez che sui social pubblica le stesse parole dette in conferenza stampa: “Ho creduto fin dall’inizio al progetto di Soundreef. Oggi questa battaglia tra Davide e Golia ci vede tagliare il traguardo”.  Su Twitter si possono leggere i pareri di chi, come lui, crede che questa vittoria sia solo l’inizio di un importante cambiamento.

#DjFabo: Tutti ricordano la storia di Djfabo che, rimasto cieco e tetraplegico dopo un brutale incidente stradale, fu costretto a lottare per esaudire il suo ultimo desiderio; quello di andare in Svizzera per mettere fine a quella non-vita. Oggi, chi deve affrontare le conseguenze di questa azione è Marco Cappato, accusato di aver assistito alla morte di Fabiano. Il PM però ribadisce che non può essere condannato perché il fatto non sussiste, sottolineando che più del rispetto del diritto bisognerebbe dimostrare l’umanità di un’aula di Tribunale procedendo all’archiviazione. Sui social, in molti si sono espressi riguardo a questa vicenda e i sostenitori della scelta di Cappato non mancano… speriamo che (anche) questa volta, giustizia sia fatta.

#Rigopiano: Il 18 gennaio 2017 una tragedia colpì l’hotel Rigopiano in Abruzzo. Una valanga lo distrusse completamente causando vittime e lunghe polemiche sull’efficacia dei soccorsi. Per questo, un anno dopo, molti tweeter hanno voluto pubblicare un messaggio in ricordo di quel che avvenne e alcune parole di conforto per chi ha perso i propri affetti e per chi è sopravvissuto, ma ancora continua a chiedersi il perché. Non bisogna però dimenticare anche l’eroismo di chi ha messo in pericolo la propria vita per salvarne altre; molti messaggi sono stati infatti dedicati ai coraggiosi vigili del fuoco che, lavorando senza sosta per otto giorni, hanno regalato un sorriso alle famiglie dei sopravvissuti.

#LilianaSegre: Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha nominato senatrice a vita Liliana Segre, sopravvissuta ai campi di concentramento, per “aver illustrato la Patria con altissimi meriti nel campo sociale”. Antifascista e reduce dell’Olocausto, Liliana Segre è da sempre impegnata nell’alimentare la memoria di quanto accaduto durante la seconda guerra mondiale, come vaccino contro l’indifferenza. Nella sua prima dichiarazione dopo la nomina, la neo senatrice ha detto di voler portare nell’aula di Palazzo Madama la voce di coloro che subirono le leggi razziali.

#StatiUnitidEuropa: il futuro si chiama “Stati Uniti d’Europa”. Questa la scritta che troneggiava all’evento organizzato dal PD a Milano per aprire ufficialmente la campagna elettorale per le politiche e per le regionali del 4 marzo. A salire sul palco sono stati molti degli esponenti del Partito Democratico venuti nel capoluogo meneghino per sostenere la candidatura di Giorgio Gori  alla presidenza della regione Lombardia e per ribadire ancora una volta che la direzione da seguire è quella di una maggiore unità europea. Su Twitter, sono stati in tanti a commentare l’incontro, chi per supportare l’iniziativa e chi per criticarla anche in modo abbastanza duro. Del resto siamo in campagna elettorale…

#CampionatodiCalcio: è inutile, la domenica in Italia si legge campionato di calcio. E non ci sono stagioni, climi, feste o eventi che tengano. Gli italiani sono patiti del pallone, del campo da novanta metri e anche degli arbitri, nonostante siano il primo capro espiatorio in caso di sconfitta della propria squadra del cuore.